gli agrumi

La produzione di arance in aumento per il 2016

La produzione agrumicola di arance per il 2015/2015 è in aumento. Almeno secondo i dati diffusi dall'USDA, il dipartimento di Stato americano per l'agricoltura. In questa stagione, la stima sulla produzione di arance è intorno al milione e 950mila tonnellate, vicino al milione e 800mila ton del 2013/2014. A favorire la produzione di arance le condizioni meteo di quest'anno e l'introduzione di nuove varietà più resistenti al virus Tristeza. La scorsa stagione, infatti, il CTV-Citrus Tristeza Virus e la mancanza d'acqua colpirono oltre 32mila ettari di aranceti a Catania e Siracusa, in Sicilia. La produzione nel 2014/2015 si fermò a soli 1,36 milioni di tonnellate.

Ed è la Sicilia la principale area produttiva di arance in Italia con il 59% della produzione totale. Sul podio sale anche la Calabria con il 22%. Stabili gli ettari coltivati: 86.372 contro gli 86.200 del 2014 che producono principalmente Tarocco, Moro, Sanguinello, Naveline e Valencia. 

Grazie alla ripresa produttiva, calano le importazioni, soprattutto dalla Spagna: 145mila tonnellate contro le 220 mila del 2014. Nella scorsa stagione, l'Italia ha esportato poco meno di 120mila tonnellate verso Germania, Svizzera, Austria e Francia.

Non bene la produzione di mandarini e clementine, a causa delle grandinate che da maggio ad agosto hanno colpito la Sicilia diminuendo del 10,8% la produzione di clementine e del 20,6% quella dei mandarini. In calo anche la produzione di pompelmi, che renderà necessarie abbondanti importazioni, circa 28mila tonnellate, da Sudafrica, Turchia, Israele e Cipro.

Stabili, infine, i limoni ma che saranno di qualità migliore, grazie all'assenza di problemi legati agli insetti e alle abbondanti piogge, che hanno contribuito a ottenere frutti più succosi.  

 

 

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