Volume: il riso

Sezione: coltivazione

Capitolo: evoluzione varietale

Autori: Romano Gironi, Laetitia Borgo

All’interno del nostro Paese viene consumata metà della produzione nazionale con l’utilizzo di varietà adatte alla preparazione di piatti tipici e risotti. Le varietà più impiegate per questo scopo sono Arborio, Volano, Carnaroli, S. Andrea, Baldo, Roma e Vialone Nano; quest’ultima varietà è l’unica ad aver ottenuto il marchio IGP (Identificazione Geografica Protetta). Queste varietà, nel loro insieme, sono attualmente seminate su circa 56.000 ha. La destinazione degli altri gruppi merceologici è orientata essenzialmente verso i mercati esteri e in particolare quelli del Nord Europa. Il gruppo merceologico dei risi tondi, utilizzato prevalentemente per la produzione di riso soffiato e minestre, è rappresentato per la quasi totalità da 4 varietà: Balilla, Centauro, Selenio e Brio, che coprono una superficie che varia da 45.000 a 50.000 ha. Negli ultimi anni, il gruppo merceologico lungo A a granello cristallino, utilizzato principalmente per la parboilizzazione, ha visto la superficie coltivata stabilizzarsi intorno a 40.000 ha. Alla fine degli anni ’80, per sopperire alle esigenze del mercato dell’Europa del Nord che consuma prevalentemente riso a granello lungo e cristallino, si è avuta un’accelerazione della ricerca al fine di costituire varietà di tipo indica adatte alla coltivazione alle nostre latitudini. La varietà di questo gruppo che maggiormente si è diffusa all’inizio degli anni ’90 è stata Thaibonnet. Successivamente, altre varietà di nuova costituzione si sono largamente diffuse, e fra queste figurano le varietà Gladio e Libero; quest’ultima è la prima varietà registrata in Italia ottenuta con tecnologia Clearfield®, in grado di tollerare gli erbicidi imidazolinonici. Oggi le varietà di tipo indica investono una superficie di circa 70.000 ha, rappresentando il gruppo merceologico più coltivato nel nostro Paese. Il gruppo dei risi medi, che alla fine degli anni ’80 con la varietà Lido copriva una superficie di circa 70.000 ha, ha visto diminuire progressivamente il suo ettarato a favore dei risi lunghi A e lunghi B, arrivando a occupare oggi circa 7000 ha. La restante superficie è impiegata per la coltivazione di varietà quali quelle aromatiche o con pericarpo colorato, al fine di soddisfare mercati con richieste particolari. In futuro, la ricerca varietale sarà sempre più orientata a fornire un valido contributo all’individuazione delle richieste della filiera, mettendo a disposizione nuove varietà con caratteristiche agronomiche e qualitative più vantaggiose.

Arborio

Specie: Oryza sativa Introduzione: 1967 Paese di origine: Italia Genealogia: Vialone × Lady Wright Responsabile della conservazione in purezza: Ente Nazionale Risi

Baldo

Specie: Oryza sativa Introduzione: 1977 Paese di origine: Italia Genealogia: Arborio × St. 136 Responsabile della conservazione in purezza: Ente Nazionale Risi

Balilla

Specie: Oryza sativa Introduzione: 1967 Paese di origine: Italia Genealogia: Sel. da Chinese Originario Responsabile della conservazione in purezza: Sa.Pi.Se

Brio

Specie: Oryza sativa Introduzione: 2005 Paese di origine: Italia Genealogia: – Responsabile della conservazione in purezza: Bertone Sementi S.p.A.

Carnaroli

Specie: Oryza sativa Introduzione: 1983 Paese di origine: Italia Genealogia: Vialone × Lencino Responsabile della conservazione in purezza: Ente Nazionale Risi

Centauro

Specie: Oryza sativa Introduzione: 2003 Paese di origine: Italia Genealogia: – Responsabile della conservazione in purezza: Almo S.r.l.

Creso

Specie: Oryza sativa Introduzione: 2004 Paese di origine: Italia Genealogia: – Responsabile della conservazione in purezza: Lugano Leonardo S.r.l.

Gladio

Specie: Oryza sativa Introduzione: 1998 Paese di origine: Italia Genealogia: – Responsabile della conservazione in purezza: Almo S.r.l.

Libero

Specie: Oryza sativa Introduzione: 2005 Paese di origine: USA Genealogia: CL 161 Responsabile della conservazione in purezza: Ente Nazionale Risi

Loto

Specie: Oryza sativa Introduzione: 1988 Paese di origine: Italia Genealogia: Lido × SIS L. 546 (Lido × Molo) Responsabile della conservazione in purezza: S.I.S. S.p.A.

Roma

Specie: Oryza sativa Introduzione: 1967 Paese di origine: Italia Genealogia: Balilla × R 77 Responsabile della conservazione in purezza: Ist. Sp. Cerealicoltura (Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura – CRA)

S. Andrea

Specie: Oryza sativa Introduzione: 1974 Paese di origine: Italia Genealogia: Sel. Rizzotto Responsabile della conservazione in purezza: Ente Nazionale Risi

Selenio

Specie: Oryza sativa Introduzione: 1987 Paese di origine: Italia Genealogia: Balilla × Glutinoso P 28 Responsabile della conservazione in purezza: Ente Nazionale Risi

Thaibonnet

Specie: Oryza sativa Introduzione: 1992 Paese di origine: USA Genealogia: L202 Responsabile della conservazione in purezza: Ente Nazionale Risi, SA.PI.SE, Bertone S.p.A., S.I.S S.p.A., Lugano S.r.l., C.A.P. VC

Vialone Nano

Specie: Oryza sativa Introduzione: 1967 Paese di origine: Italia Genealogia: Nano × Vialone Responsabile della conservazione in purezza: Ist. Sp. Cerealicoltura (Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura – CRA)

Volano

Specie: Oryza sativa Introduzione: 1972 Paese di origine: Italia Genealogia: St. 401 × Rizzotto Responsabile della conservazione in purezza: S.I.S. S.p.A.

 


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