Volume: l'uva da tavola

Sezione: ricerca

Capitolo: varietà

Autori: Donato Antonacci, Rocco Perniola

Introduzione

In frutticoltura la differenziazione varietale riveste fondamentale importanza, per la grande influenza esercitata dal genotipo sulle caratteristiche vegeto-produttive e sugli aspetti qualitativi della produzione ottenuta. L’importanza di questi ultimi risente dei cambiamenti di gusto che nel tempo vengono manifestati dal consumatore. Le potenzialità offerte dalle diverse tecniche colturali e dai diversi ambienti pedo-climatici interessati dalla coltura si integrano con le differenziazioni genetiche mirando, con il risultato fenotipico conseguito, al soddisfacimento di tutte le richieste che derivano dal consumatore. Ecco quindi che nel tempo sono state esaltate le performance delle cultivar di maggior successo e, nel contempo, sono state selezionate e sperimentate anche nuove varietà, aventi caratteristiche qualitative potenzialmente interessanti per il mercato. Questo ha portato a un’evoluzione progressiva del panorama varietale e a un cambiamento delle varietà di maggior successo. Si osserva come l’Italia sia un Paese in grado, per la variabilità del suo ambiente pedoclimatico, delle varietà coltivate e per le particolari tecniche agronomiche messe a punto (prima di tutto, le diverse tipologie di coltivazione protetta), di offrire uva da tavola al mercato per un periodo molto lungo: da maggio a dicembreinizio gennaio. Questa è una caratteristica che ha contribuito a far diventare il nostro Paese leader dell’esportazione mondiale. Il Sud Italia (Puglia e Sicilia, in particolare) rappresenta l’area di coltivazione dell’uva da tavola italiana, con il 96,5% della produzione nazionale. Per diversi anni il settore delle uve da tavola è stato considerato all’interno del comparto vitivinicolo e pertanto erroneamente non considerato nel novero delle produzioni frutticole. Il Reg. CEE n. 816/70 ha operato la prima netta separazione fra le uve da tavola classificate esclusivamente per l’utilizzazione come frutta, da quelle a duplice attitudine e quindi interferenti con il settore enologico. Tale regolamento costituisce quindi il primo riconoscimento ufficiale a tale settore, come appartenente al comparto ortofrutta. Per quanto riguarda il panorama ampelografico nazionale, nell’ultimo ventennio si è riscontrato un forte calo nella coltivazione di varietà storiche quali Regina dei vigneti, Regina bianca, Cardinal e Primus; si sono affermate nuove varietà con semi quali Victoria, Red Globe e Michele Palieri. La più coltivata ha continuato a essere la cultivar Italia, che ha comunque perso il 42% in termini percentuali e oltre 15 mila ettari in termini assoluti. Nel 2000 si registra una prima significativa presenza di varietà apirene (1,6% sulla superficie totale investita a uva da tavola): dai dati risultano 248 ettari a Sugraone e 88 ettari di Centennial Seedless. Tale superficie è fortemente cresciuta negli anni successivi. Oggi, considerando anche i giovani impianti non ancora a frutto, la superficie coltivata a uve da tavola apirene può essere stimata pari al 15-20% del totale, con una partecipazione in termini di quantità di uva di poco superiore al 10% del totale (le uve apirene, per la maggior parte delle varietà, sono meno produttive di quelle con semi). La diversificazione della base ampelografica dell’uva da tavola prodotta, con particolare attenzione alle uve apirene, con la messa a punto della loro migliore tecnica colturale costituisce in prospettiva un contributo importante alla soluzione dei problemi del settore. Il CRA-UTV, Unità di ricerca per l’uva da tavola e la vitivinicoltura in ambiente mediterraneo, di Turi (BA), ha avviato nell’ambito dei progetti Vitivin-Valut (finanziamento MiPAAF-Cipe) e Aseut (finanziamento Regione Puglia e Cciaa di Bari) una serie di attività miranti allo studio e alla valutazione di nuove cultivar di uva da tavola, per lo più apirene, oggi sempre più richieste e apprezzate dal mercato. Negli ultimi tempi, infatti, una caratteristica è diventata sempre più importante per il mercato europeo: l’apirenia. Le uve senza semi hanno sempre maggior successo commerciale e questa condizione ne estende la superficie coltivata. Sui mercati locali, invece, si stanno riscoprendo le varietà di antica coltivazione (Baresana, Ciminnita, Regina ecc.). Sempre maggiore importanza si sta attribuendo alle ricerche sugli aspetti salutistici in generale e, in questo caso, all’importanza che può avere l’introduzione dell’uva nella dieta alimentare dell’uomo. Un importante approfondimento sul valore nutraceutico delle uve da tavola, in particolare di quelle con seme, è stato effettuato nel Progetto Vansut (finanziamento MiPAAF) condotto in collaborazione fra CRA-UTV e Università La Sapienza di Roma. Dal 2007 l’uva da tavola è stata inserita nel Progetto “Liste di orientamento varietale dei fruttiferi”, con il sub-progetto “Valutazione di nuove varietà di uva da tavola in Italia”. L’attività prevista potrà fornire a produttori, operatori dei servizi di assistenza tecnica, addetti al settore commerciale e della grande distribuzione utili suggerimenti per la scelta delle varietà da coltivare e una base di conoscenza sul loro comportamento vegeto-produttivo e delle caratteristiche qualitative dell’uva prodotta, utili per tutta la filiera. Si intende così valutare, nell’ambiente caldo-arido dell’Italia meridionale, alcune fra le principali novità genetiche di uve da tavola apirene, esaminando i comportamenti vegeto-produttivi di tali varietà e le caratteristiche qualitative delle uve, al variare delle tecniche agronomiche. Tale valutazione diventa importante per poter scegliere quelle che meglio si adattano al nostro ambiente produttivo e sono quindi più interessanti per la coltivazione, in grado di produrre uva di ottima qualità, richiesta dal mercato. L’elevato costo di realizzazione dei vigneti di uva da tavola, peraltro, impone una preliminare fase di ricerca sul comportamento vegeto-produttivo delle nuove varietà nei nostri ambienti di coltivazione e sulla qualità dell’uva prodotta. La valutazione qualitativa dell’uva da tavola non è univoca in tutte le circostanze, si differenzia infatti al variare dei mercati e, in uno stesso mercato, nel tempo. Pertanto può succedere che la stessa uva sia considerata troppo matura sui mercati nordici e poco matura in Italia o in Francia. La dimensione del grappolo e degli acini sta ricevendo, negli ultimi tempi, apprezzamenti meno importanti che in passato, cedendo il passo alle valutazioni organolettiche (gusto, aroma ecc.). Alla evoluzione varietale hanno contribuito valenti ricercatori italiani: uno per tutti, Alberto Pirovano, autore dell’incrocio Pirovano 65 che poi denominò Italia, varietà che tanto lustro ha dato alla viticoltura dell’uva da tavola italiana, aiutandola nella conquista della leadership mondiale dell’esportazione di tale prodotto. Gli altri contributi possono essere rilevati scorrendo le descrizioni varietali di seguito riportate. Per quanto sopra esposto, diventa quindi importante disporre di una sintesi in grado di consentire un quadro della situazione varietale delle uve da tavola coltivate in Italia, che possa aiutare gli operatori, gli studiosi e i consumatori nel rapportarsi con questa complessa realtà in evoluzione. Attualmente, nel Registro Nazionale delle Varietà di Viti – Sezione II – Vitigni a Uva da Tavola, sono iscritte 97 varietà di uva da tavola. Per le più significative, si riporta di seguito la loro descrizione unitamente a quella di altre varietà che, pur non rientrando nel Registro, hanno già una certa diffusione territoriale, oppure di varietà di recente costituzione che, per le loro interessanti caratteristiche, potrebbero avere un certo interesse nel panorama ampelografico e produttivo delle uve da tavola in Italia. La breve descrizione ampelografica di foglia, grappolo e acino è stata realizzata utilizzando la 2a edizione del Codice dei caratteri descrittivi OIV (Organisation Internationale de la Vigne et du Vin) per le Varietà di Vite e Specie di Vitis (2008).

Varietà principali (B. = bianca, N. = nera, RS. = rossa)

Almeria B.
Sinonimi: Casta di Ohanez, Chasselas Almeria, Ohanez, Uva de embargo, Uva di Almeria. Origine: varietà con semi originaria della Spagna (Almeria). Epoca di germogliamento: media (II decade di aprile). Epoca di fioritura: media (I decade di giugno). Epoca di maturazione: tardiva (III decade di settembre, I di ottobre). Foglia: pentagonale, con cinque lobi, seno peziolare aperto, sagomato a V. Grappolo: medio-grande, di forma conica, di media compattezza, con una o due ali. Acino: grande, troncovoidale, buccia pruinosa abbastanza spessa e consistente, di colore verde-giallo, polpa croccante e succosa, a gusto neutro, 2-3 vinaccioli per acino. Note positive: varietà tardiva, con alta conservabilità. Era commercializzata in barili stratificando i grappoli con trucioli di sughero. Note negative: in coltura specializzata potrebbe aver difficoltà di allegagione (i fiori sono autosterili, si presentano femminili con stami reflessi). In coltura promiscua, dove lo scambio di polline favorisce l’allegagione, i grappoli spesso risultano eccessivamente compatti. Diffusione attuale: poco diffusa. In passato utilizzata per la produzione di uva tardiva, sostituita poi dall’affermazione dell’uva Italia.

Alphonse Lavallée N.
Sinonimi: Ribier in California, Enfes in Turchia. Origine: varietà di uva da tavola con semi di origine francese, probabile incrocio fra Bellino x Lady Downes Seedling Epoca di germogliamento: precoce (I decade di aprile). Epoca di fioritura: medio-precoce (III decade di maggio, I decade di giugno). Epoca di maturazione: media (I-II decade di settembre). Foglia: pentagonale, con tre o cinque lobi, seno peziolare aperto, sagomato a V. Grappolo: grande, cilindrico-conico, alato, spargolo o mediamente compatto. Acino: grande, sferoidale, buccia di colore blu-nero di medio spessore, polpa carnosa, sapore neutro, 2-3 vinaccioli per acino. Note positive: cultivar di buona qualità, con buona vigoria, molto produttiva. Si conserva bene in pianta e resiste ai trasporti. Note negative: incompatibile con il portinnesto 420 A. Diffusione attuale: poco in Italia, un certo interesse in altri Paesi.

Argentina RS.
Sinonimi: Incrocio Gargiulo 130387. Origine: varietà di uva da tavola apirena ottenuta da Angelo A. Gargiulo presso la Station esperimentale San Rafael I.N.T.A., Mendoza, Argentina incrociando Moscato rosa n. 2 x 1481 (Gobernador Benegas x Sultanina). Epoca di germogliamento: medio-tardiva (II-III dec. di aprile). Epoca di fioritura: media (I decade di giugno). Epoca di maturazione: precoce-media (III decade di agosto, I decade di settembre). Foglia: dalla forma pentagonale con cinque o sette lobi, seno peziolare aperto, sagomato a V. Grappolo: medio-grande, conico, mediamente compatto. Acino: medio-piccolo (3,2 grammi, mediamente) dalla forma ovoidale, buccia dal colore rosa (a completa maturazione), sottile, polpa leggermente aromatica, molto apprezzata al gusto. Note positive: varietà interessante per l’apirenia e la buona produzione (circa 18 kg/ceppo). Note negative: acini non molto grandi e colorazione della buccia non molto uniforme. Diffusione attuale: poco diffusa.

Autumn Royal N.
Sinonimi: Autumn Royal Seedless, conosciuta e collaudata presso l’USDA come selezione #A97-68. Origine: varietà apirena ottenuta nel 1981 da David Ramming e Ron Tarailo dell’USDA-ARS di Fresno in California, incrociando Autumn Black x C74-1. Tra i parentali figurano Black Rose, Calmeria, Flame Seedless e Ribier. Licenziata nel 1996. Epoca di germogliamento: medio-tardiva (II-III dec. di aprile). Epoca di fioritura: tardiva (II decade di giugno). Epoca di maturazione: tardiva (III decade di settembre, I decade di ottobre). Foglia: cuneiforme con cinque lobi, seno peziolare aperto, sagomato a forma di parentesi graffa. Grappolo: lunghissimo-lungo, di forma cilindrica o conica, mediamente compatto, con 1-3 ali. Acino: dalla forma troncovoidale-ovoidale, buccia dal colore blunero, polpa croccante e incolore, dal sapore neutro. Note positive: ottima qualità, con acini naturalmente grandi. Note negative: produttività poco costante negli anni. Tendenza alla fessurazione degli acini sulla pianta (in presenza di elevata umidità) e al distacco durante la fase di post-raccolta. Diffusione attuale: presente da alcuni anni in Italia, si sta diffondendo nei nuovi impianti.

Autumn Seedless B.
Sinonimi: somiglia alla Corrin Seedless descritta dalla Corrin Produce Dales Inc. Reedly in California. Origine: varietà apirena ottenuta da J.H. Weinberger e F.N. Harmon, presso l’USDA di Fresno in California, incrociando Calmeria x P. 64/18 (Moscato di Alessandria x Sultanina). Epoca di germogliamento: medio-precoce (I-II dec. di aprile). Epoca di fioritura: medio-precoce (III dec. di maggio, I dec. di giugno). Epoca di maturazione: media (I-II decade di settembre). Foglia: di forma orbicolare o cuneiforme, con tre o cinque lobi, seno peziolare aperto, sagomato a V. Grappolo: lungo, dalla forma conica, compatto, spesso alato con 1-3 ali. Acino: medio, dalla forma ellissoidale stretta, colore dell’epidermide verde-giallo, con tenue pigmentazione rosata per gli acini esposti alla luce diretta del sole, polpa non colorata dal sapore neutro. Note positive: buona produttività, uva dal gusto gradevole, specialmente a completa maturazione. Note negative: i grappoli possono presentarsi non uniformemente colorati o eccessivamente compatti. Diffusione attuale: poco diffusa.

Baresana B.
Sinonimi: Doraca, Lattuario bianco, Turchesca, Uva di Bisceglie, Uva Turca, Varesana. Origine: antico vitigno pugliese, sembra originario dell’Oriente. Epoca di germogliamento: media (II decade di aprile). Epoca di fioritura: media (I decade di giugno). Epoca di maturazione: medio-tardiva (II-III dec. di settembre). Foglia: dalla forma orbicolare con tre-cinque lobi, seno peziolare aperto, sagomato a V. Grappolo: medio-grande, di forma conica, mediamente compatto con 1 o 2 ali. Acino: medio-grande, sferoidale o anche ellissoidale largo, buccia dal colore verde-giallo cera o dorato, di medio spessore. Note positive: buona produttività. Si adatta con difficoltà alle forme di allevamento espanse, prediligendo quelle più contenute (controspalliera). Esiste un biotipo ad acino colorato, con buccia che a maturazione vira al rosa (Baresana Rosa RS.). Entrambe le tipologie sono molto apprezzate dai consumatori locali e dei mercati vicini. Note negative: non è molto resistente ai trasporti a distanza. Diffusione attuale: provincia di Bari (migliori risultati qualitativi).

Black Pearl N.
Sinonimi: non conosciuti. Origine: varietà con semi, a bacca nera, ottenuta dalla Corrin Produce Sales Inc. Reedley, in California. Epoca di germogliamento: molto tardiva (I decade di maggio). Epoca di fioritura: molto tardiva (III decade di giugno). Epoca di maturazione: molto tardiva (II-III decade di ottobre). Foglia: dalla forma pentagonale con cinque lobi, seno peziolare aperto, sagomato a V. Grappolo: grande, forma conica, mediamente compatto, alato. Acino: medio grande, di forma ellissoidale stretta, buccia blu-nera, pruinosa, discretamente spessa, polpa semicroccante, sapore neutro. Note positive: vitigno di buona fertilità (più di un grappolo per germoglio), si adatta bene alle forme di allevamento espanse; la qualità dell’uva è buona, resiste bene alle manipolazioni e al trasporto, adatta a una lunga conservazione in frigo. Note negative: sensibile alla colatura quando in fioritura vi è presenza di elevata umidità. In stagioni a estate corta e nei climi più settentrionali può presentare problemi di colorazione della buccia. Diffusione attuale: licenziataria Vinea s.r.l. (BA). Poco diffusa.

Blush Seedless RS.
Sinonimi: non conosciuti. Origine: varietà apirena ottenuta dal Prof. Harold P. Olmo presso la University of California di Davis, incrociando Emperor x Z 4-87. Parentali di Z 4-87 (Alphonse Lavallée x Pirovano 75) x Regina dei Vigneti. Epoca di germogliamento: precoce (I decade di aprile). Epoca di fioritura: medio-precoce (III dec. di maggio, I dec. di giugno). Epoca di maturazione: media (I-II decade di settembre). Foglia: pentagonale con cinque lobi, seno peziolare aperto, sagomato a U. Grappolo: molto lungo, cilindrico-conico, spargolo, alato. Acino: medio-grande, ellissoidale largo, buccia di colore rosso, sottile, polpa dal sapore neutro. Note positive: produttività molto elevata (anche 30 kg per ceppo) con accettabile dimensione degli acini (circa 4 grammi). Note negative: presenta acinelli immaturi (acinellatura verde). Diffusione attuale: varietà con moltiplicazione su licenza Zanzi Fruitgrowing Equipment. Brevetto n. 1024 NV. Poco diffusa.

Cardinal RS.
Sinonimi: non conosciuti. Origine: varietà con semi ottenuta da E. Snyder e F. Harmon nel 1936 presso l’Horticoltural Field Station di Fresno in California ritenuta un incrocio tra Flame Tokay (Ahmer bou Ahmer) e Ribier (Alphonse Lavallée); con recenti ricerche molecolari si è scoperto che si è generata invece da Alphonse Lavallée x Regina dei Vigneti. Epoca di germogliamento: precoce (I decade di aprile). Epoca di fioritura: precoce (III decade di maggio). Epoca di maturazione: molto precoce (I-II decade di agosto). Foglia: pentagonale con cinque lobi, seno peziolare aperto, sagomato a U. Grappolo: grande, dalla forma cilindrico-conica, allungato, spargolo, alato. Acino: medio-grande, di forma sferoidale, buccia di colore rossoviolaceo, spessa, polpa croccante dal sapore neutro. Note positive: precocità e dimensioni degli acini (7-9 grammi). Note negative: non molto buona la resistenza ai trasporti, e nemmeno il mantenimento sulla pianta; a maturazione va raccolta immediatamente. Diffusione attuale: soprattutto in Abruzzo, limitata nelle altre regioni.

Centennial Seedless B.
Sinonimi: non conosciuti. Origine: varietà apirena ottenuta dal Prof. Harold P. Olmo presso la University of California di Davis, Gold x Q25-6 (F2 Emperor x Pirovano 75). Epoca di germogliamento: precoce (I decade di aprile). Epoca di fioritura: precoce (III decade di maggio). Epoca di maturazione: precoce-molto precoce (I-II decade di agosto). Foglia: di forma orbicolare con cinque o sette lobi, seno peziolare chiuso o sovrapposto, sagomato a U. Grappolo: grande, dalla forma conica o cilindrica, spargolo. Acino: dimensioni medio-grandi, forma ellissoidale stretta o cilindrica, buccia di colore giallo-verde e sottile, polpa consistente, sapore neutro. Note positive: buona produttività; buona qualità, adatta anche a uva passa, macedonia, frutta sciroppata ecc. Note negative: gli acini si disarticolano facilmente dal rachide in raccolta e trasporto; superata la maturazione fisiologica gli acini possono evidenziare pigmentazione anomala marroncina. Diffusione attuale: moltiplicazione su licenza Zanzi Fruitgrowing Equipment. Brevetto n. 1022-NV. Vivaisti licenziatari anche Vinea e Vitroplant. Discreta diffusione.

Christmas Rose RS.
Sinonimi: non conosciuti. Origine: varietà di uva da tavola con semi ottenuta dal Prof. Harold P. Olmo presso la University of California di Davis incrociando (Hunisa x Emperor x Nocera) x (Hunisa x Emperor x I.P.75). Epoca di germogliamento: medio-precoce (I-II dec. di aprile). Epoca di fioritura: media (I decade di giugno). Epoca di maturazione: molto tardiva (II-III decade di ottobre). Foglia: cuneiforme con tre-cinque lobi, seno peziolare aperto, sagomato a U. Grappolo: molto grande, di forma conica, mediamente compatto, alato. Acino: grande, dalla forma ellissoidale stretta, buccia dal colore rosso scuro-violetto, polpa carnosa dal sapore neutro. Note positive: ottima varietà di uva da tavola molto tardiva, resiste bene in pieno campo anche fino a dicembre. Note negative: la presenza dei vinaccioli e i grappoli troppo grandi possono creare problemi di commercializzazione. Diffusione attuale: poco diffusa.

Ciminnita B.
Sinonimi: la varietà sembrerebbe simile ad altre varietà descritte nella zona di coltivazione come Cipro bianco, Ciminnisa e Ciminnisa di Trapani. Origine: antica varietà con semi, ritenuta originaria della zona di Ciminni (Cosmo, 1940), ora Ciminna, nel Palermitano. Epoca di germogliamento: medio-tardiva (III decade di aprile). Epoca di fioritura: medio-tardiva (II-III decade di giugno). Epoca di maturazione: tardiva (III decade di ottobre). Foglia: di forma orbicolare con tre o cinque lobi, seno peziolare aperto, sagomato a V. Grappolo: di medie dimensioni, di forma conica, spargolo. Acino: medio-grande, dalla forma ellissoidale larga, buccia di colore verde-giallo dorato, pruinosa e consistente, polpa croccante e dal sapore neutro. Note positive: ottima varietà di uva da tavola tardiva, si presenta bene quando non soggetta a colature per difficoltà di fecondazione, resiste bene in pieno campo anche fino a dicembre. Note negative: per produrre bene ha bisogno della fecondazione incrociata, perché ha un fiore autosterile, con stami reflessi; sono consigliate come piante impollinatrici viti di Marsigliana nera, Lacrima di Maria o altre varietà a fioritura tardiva. Diffusione attuale: è presente in Sicilia nel Palermitano.

Clotilde Prosperi B.
Sinonimi: Incrocio Prosperi 190. Origine: varietà di uva da tavola con semi ottenuta dal Prof. Vincenzo Prosperi presso la Stazione Sperimentale di Velletri, nel Lazio, incrociando Regina Sabalkanskoï x Italia. Epoca di germogliamento: tardiva (III decade di aprile). Epoca di fioritura: media (I decade di giugno). Epoca di maturazione: medio-tardiva (II-III decade di settembre). Foglia: di forma pentagonale, con cinque lobi, seno peziolare aperto, sagomato a U. Grappolo: di medie dimensioni, di forma cilindrica, spargolo. Acino: medio-grande, obovoidale, buccia di colore giallo-verde, pruinosa, consistente, polpa consistente dal sapore neutro. Note positive: vitigno selezionato agli inizi del miglioramento genetico delle uve da tavola in Italia. Pastena lo definì “di grande pregio per l’Italia Continentale”. Note negative: sensibile ai marciumi e poco adatta ai trasporti. Diffusione attuale: poco diffusa.

Conegliano 218 N.
Sinonimi: non conosciuti. Origine: varietà di uva da tavola con semi ottenuta dall’Istituto Sperimentale per la Viticoltura-CRA incrociando Italia x Volta (I.P. 105). Epoca di germogliamento: molto precoce-precoce (III decade di marzo, I decade di aprile). Epoca di fioritura: medio-precoce (III decade di maggio, I decade di giugno). Epoca di maturazione: molto precoce (I-II decade di luglio) Foglia: di forma pentagonale con cinque lobi, seno peziolare aperto, sagomato a V. Grappolo: dalle dimensioni medie, di forma cilindrica o conica, alato, compatto. Acino: medio, sferoidale, buccia di colore blu-nero, pruinosa, polpa soda e leggermente aromatica. Note positive: vitigno interessante per la precocità di maturazione dell’uva. Note negative: presenta grappoli più compatti rispetto alla varietà Conegliano Precoce. Diffusione attuale: poco diffusa.

Conegliano Precoce N.
Sinonimi: Conegliano 199. Origine: varietà di uva da tavola con semi ottenuta dall’Istituto Sperimentale per la Viticoltura-CRA incrociando Italia x Volta (I.P. 105). Epoca di germogliamento: molto precoce (III decade di marzo). Epoca di fioritura: precoce (III decade di maggio). Epoca di maturazione: molto precoce (I-II decade di luglio). Foglia: di forma pentagonale con cinque lobi. Grappolo: di medie dimensioni, cilindrico, alato, mediamente compatto o spargolo. Acino: medio, sferoidale, buccia di colore blu-nero, pruinosa, consistente, polpa soda e leggermente aromatica. Note positive: vitigno molto interessante per la precocità di maturazione. Compie il suo ciclo in 90-95 giorni. Note negative: l’elevata acidità titolabile richiede la completa maturazione per poter procedere alla raccolta, altrimenti presenta un sapore troppo acidulo penalizzante il gusto. Diffusione attuale: poco diffusa.

Corniola B.
Sinonimi: Corniola di Milazzo, Galluna Zeni di Damasco. Origine: antica varietà di uva da tavola con seme, di probabile origine asiatica, in Italia è presente nelle regioni meridionali. Epoca di germogliamento: media (II decade di aprile). Epoca di fioritura: medio-precoce (III decade di maggio, I decade di giugno). Epoca di maturazione: medio-tardiva (II-III dec. di settembre). Foglia: di forma pentagonale con cinque lobi, seno peziolare aperto, sagomato a V. Grappolo: medio, conico, alato, spargolo. Acino: medio, ovoidale coniforme, buccia pruinosa, consistente, di colore giallo-verde. Note positive: coltivata nell’Italia meridionale, produce grappoli di colore giallo dorato ben accetti dal mercato, accattivante per la forma degli acini. Note negative: nell’Italia settentrionale il colore della buccia resta verde e a maturazione spacca. Diffusione attuale: diffusa soprattutto in Sicilia nella zona di Milazzo.

Crimson Seedless RS.
Sinonimi: conosciuta e collaudata presso l’USDA come selezione #102-26. Origine: varietà apirena ottenuta nel 1983 da David Ramming e Ron Tarailo dell’USDA-ARS di Fresno in California, incrociando Emperor x #C33-199. Tra i parentali le cultivar Italia, Calmeria, Moscato d’Alessandria e Sultanina. Licenziata nel 1989. Epoca di germogliamento: media (II decade di aprile). Epoca di fioritura: media (I decade di giugno). Epoca di maturazione: medio-tardiva (II decade di settembre, I decade di ottobre). Foglia: di forma pentagonale con cinque lobi, seno peziolare chiuso, sagomato a V. Grappolo: medio-grande, di forma conica, compatto, con 1-3 ali. Acino: medio, di forma troncovoidale, colore dell’epidermide rosa, polpa non colorata dal sapore neutro. Note positive: apirenia e maturazione tardiva; sotto telo plastico può rimanere sulla pianta fino alla metà di dicembre; ottima la tenuta di conservazione oltre che sulla pianta anche durante le fasi del trasporto e di commercializzazione. Note negative: può presentare problemi legati alla scarsa e non uniforme colorazione dei grappoli, oltre che produttività non elevata. Diffusione attuale: è tra le varietà apirene più diffuse in Italia.

Dawn Seedless B.
Sinonimi: non conosciuti. Da non confondersi con la cultivar con semi ottenuta ottenuta da Foster nel 1835 a York incrociando Black Marocco x Chasselas dorato e denominata Downe o Lady Downes. Origine: varietà apirena ottenuta dal Prof. Harold P. Olmo e da Albert T. Koyama presso la University of California di Davis, incrociando Gold x Perlette. Epoca di germogliamento: precoce (I decade di aprile). Epoca di fioritura: precoce (III decade di maggio). Epoca di maturazione: medio-precoce (III decade di agosto, I decade di settembre). Foglia: dalla forma orbicolare con cinque lobi, seno peziolare aperto, sagomato a U. Grappolo: medio-grande, dalla forma cilindrico-conica, mediamente compatto e alato. Acino: di dimensioni medie, dalla forma ellissoidale larga, buccia di colore verde-giallo, sottile e coriacea, poco pruinosa, polpa consistente e croccante, dal sapore neutro. Note positive: apirenia e buona produzione (un grappolo per germoglio). Buona la qualità dell’uva prodotta (croccantezza della polpa) e colorazione uniforme della buccia. Note negative: dimensione degli acini non molto grande. Diffusione attuale: domanda di brevetto n. 9-NV/84 e moltiplicazione su licenza Zanzi Fruitgrowing Equipment, Vinea e Vitroplant.

Delizia di Vaprio B.
Sinonimi: Incrocio Pirovano 46A. Origine: varietà di uva da tavola con semi ottenuta nel 1908 dal Pirovano in Italia, incrociando Bianca di Foster x Zibibbo. Epoca di germogliamento: precoce (I decade di aprile). Epoca di fioritura: precoce (III decade di maggio). Epoca di maturazione: medio-precoce (III decade di agosto, I decade di settembre). Foglia: di forma orbicolare con cinque lobi, seno peziolare aperto, sagomato a U. Grappolo: di media grandezza, di forma cilindrico-conica, alato e spargolo. Acino: medio-grande, di forma ellissoidale larga, buccia di colore verde-giallo ambrato, pruinosa e spessa, polpa consistente dal sapore leggermente moscato. Note positive: vitigno molto conosciuto in Portogallo. Note negative: separazione abbastanza difficile dell’acino dal pedicello, è stata notata una certa disaffinità con i portinnesti del Teleki compreso il Kober 5BB. Diffusione attuale: poco diffusa.

Fiorenza B.
Sinonimi: non conosciuti. Origine: varietà di uva da tavola con semi ottenuta dall’Istituto Sperimentale per la Viticoltura-CRA, incrociando Italia x (Cardinal x varietà apirena). Epoca di germogliamento: precoce (I decade di aprile). Epoca di fioritura: medio-precoce (III decade di maggio, I decade di giugno). Epoca di maturazione: media (I-II decade di settembre). Foglia: dalla forma pentagonale con tre o cinque lobi, seno peziolare aperto, sagomato a V. Grappolo: grande dalla forma cilindrica o conica, alato e mediamente compatto. Acino: grande, dalla forma obovoidale, buccia pruinosa, consistente, di colore giallo-verde, polpa croccante e aromatica. Note positive: presenta un grappolo con caratteristiche simili all’Italia, differisce da questa per avere un acino più allungato. Note negative: i grappoli in alcuni casi possono risultare eccessivamente compatti. Diffusione attuale: poco diffusa.

Gros Vert B.
Sinonimi: Abbondanza, St. Jannet, Trionfo dell’Esposizione, Verdal, Trionfo di Gerusalemme, Abundance. Origine: varietà di uva da tavola con semi, che sembrerebbe originaria delle Alpi Marittime o della Francia meridionale. Epoca di germogliamento: precoce (I decade di aprile). Epoca di fioritura: precoce (III decade di maggio). Epoca di maturazione: precoce (II-III decade di agosto). Foglia: di forma orbicolare con cinque lobi, seno peziolare con bordi sovrapposti, sagomato a V. Grappolo: di medie dimensioni, mediamente compatto, conico, alato. Acino: medio piccolo, sferoide, buccia spessa, pruinosa e consistente, di colore verde-giallo. Note positive: apprezzata uva da tavola precoce, si conserva bene sulla pianta. Note negative: difficile separazione del pedicello dall’acino. Diffusione attuale: diffusa nella parte meridionale della Francia, poco diffusa in Italia.

Italia B.
Sinonimi: Dona Sofia, Idéal, Italian muscat, I. Pirovano 65, Moscatel Italiano. Origine: varietà di uva da tavola con semi ottenuta nel 1911 dal Prof. Alberto Pirovano in Italia (Bicane x Moscato D’Amburgo). Epoca di germogliamento: media (II decade di aprile). Epoca di fioritura: media (I decade di giugno). Epoca di maturazione: medio-tardiva (II-III dec. di settembre). Foglia: di forma pentagonale con cinque lobi, seno peziolare aperto, sagomato a V o a U. Grappolo: grande, di forma conica, di media compattezza, con 1 o 2 ali. Acino: grande, ellissoidale largo, buccia di colore verde-giallo, pruinosa, abbastanza spessa e consistente, polpa croccante e succosa con leggero e delicato aroma di moscato. Note positive: ottima produttività. Si conserva bene sulla pianta se in coltivazione protetta con film plastico per ritardare la raccolta; si presta bene alla conservazione e ai trasporti anche a lunga distanza. Note negative: necessita di un diradamento dei grappoli sulla pianta e delle bacche sul grappolo, eliminando gli acini non ben sviluppati e quelli più piccoli, che derivano da fiori che non sono stati ben fecondati, operazione detta dagli operatori “fare l’acinino”. Diffusione attuale: è la varietà con semi più diffusa e commercializzata in Italia e in tutto il mondo, per l’ottima qualità dell’uva.

Marsigliana Nera N.
Sinonimi: Marsigliana Nera di Sicilia, Marsigliana Niura, Marsigliana. Origine: antica varietà di uva da tavola con semi di origine ignota, è presente soprattutto in Sicilia consociata con Ciminnita e Lacrima di Maria. Epoca di germogliamento: tardiva (III decade di aprile). Epoca di fioritura: medio-tardiva (I-II decade di giugno). Epoca di maturazione: tardiva (III decade di settembre, I decade di ottobre). Foglia: di forma pentagonale con cinque lobi, seno peziolare aperto, sagomato a U. Grappolo: grande, di forma conica, alato, mediamente spargolo. Acino: grande, ovoidale, buccia di colore blu-nero (non uniforme e rossa nelle zone ombreggiate), spessa e molto pruinosa, polpa croccante dal sapore neutro. Note positive: il vitigno presenta una buona produzione, l’uva ha una buona resistenza e si conserva bene sulla pianta. Interessante soprattutto per i mercati locali. Note negative: la colorazione dei grappoli e degli acini non è sempre uniforme. Diffusione attuale: diffusa soprattutto in Sicilia.

Matilde B.
Sinonimi: non conosciuti. Origine: varietà di uva da tavola con semi ottenuta per incrocio da P. Manzo dell’Istituto Sperimentale per la Frutticoltura, incrociando Italia x Cardinal. Epoca di germogliamento: precoce (I decade di aprile). Epoca di fioritura: precoce (III decade di maggio). Epoca di maturazione: molto precoce-precoce (I-II decade di agosto). Foglia: dalla forma pentagonale con cinque lobi, seno peziolare aperto a parentesi graffa. Grappolo: lungo-lunghissimo dalla forma cilindrico-conica, mediamente compatto. Acino: grande dalla forma ovoidale, buccia dal colore verdegiallo, sottile, polpa incolore consistente e sapore leggermente aromatico. Note positive: la produzione è buona, costante e abbondante. Note negative: gli acini, rispetto agli standard attuali, sono di dimensioni ridotte; manifesta alcuni problemi per ridotta resistenza ai trasporti e bassa shelf-life, specialmente se si commercializza uva non perfettamente matura. Diffusione attuale: la varietà è oggi poco diffusa, sostituita dalla cultivar Victoria con bacche più grandi e dal sapore neutro.

Maxia B.
Sinonimi: non conosciuti. Origine: varietà di uva da tavola con semi ottenuta dall’Istituto Sperimentale per la Viticoltura-CRA, incrociando Italia x (Cardinal x varietà apirena). Epoca di germogliamento: precoce (I decade di aprile). Epoca di fioritura: precoce (III decade di maggio). Epoca di maturazione: molto precoce-precoce (I-II decade di agosto). Foglia: di forma orbicolare intera, seno peziolare a bordi sovrapposti, sagomato a V. Grappolo: grande di forma conica, alato, mediamente compatto. Acino: grande dalla forma ellittico-lunga, buccia di colore verdegiallo, pruinosa e consistente, polpa soda e leggermente aromatica. Note positive: vitigno a bacca bianca. Buona la vigoria e ottima la fertilità. Interessanti anche le dimensioni della bacca. Note negative: i grappoli possono presentarsi con una scarsa uniformità degli acini. Diffusione attuale: poco diffusa.

Michele Palieri N.
Sinonimi: non conosciuti. Origine: varietà con semi ottenuta nel 1958 a Velletri dall’omonimo Palieri Michele incrociando Alphonse Lavallée x Red Malaga. Epoca di germogliamento: medio-tardiva (II-III dec. di aprile). Epoca di fioritura: medio-tardiva (I-II decade di giugno). Epoca di maturazione: media (I-II decade di settembre). Foglia: di forma pentagonale con cinque lobi, seno peziolare aperto, sagomato a V. Grappolo: grande di forma cilindrica o conica, spargolo, con 1 o 2 ali. Acino: grande di forma ovoidale, buccia di colore blu-nero, spessa e consistente, polpa croccante dal sapore neutro. Note positive: buona e costante produttività, duttile dal punto di vista agronomico, in quanto si presta alla copertura per il ritardo, ma anche, nelle aree più miti, alla coltivazione protetta per l’anticipo della raccolta. Buone la conservabilità e la resistenza ai trasporti. Note negative: è molto sensibile alla colatura dei fiori, per cui va evitata l’esecuzione di pratiche colturali quali sfogliature, lavorazioni ecc. durante la fioritura. Diffusione attuale: è la varietà di uva da tavola a bacca nera più diffusa in Italia.

Moscato d’Adda N.
Sinonimi: non conosciuti. Origine: varietà di uva da tavola con semi ottenuta nel 1897 da Luigi Pirovano per autofecondazione del Moscato d’Amburgo. Epoca di germogliamento: tardiva (III decade di aprile). Epoca di fioritura: medio-tardiva (I-II decade di giugno). Epoca di maturazione: tardiva (III decade di settembre, I decade di ottobre). Foglia: di forma pentagonale con cinque lobi, seno peziolare aperto, sagomato a U. Grappolo: medio-grande di forma conica, alato, spargolo. Acino: grande, sferoidale schiacciato ai poli, buccia di colore blunero uniforme, spessa e pruinosa, polpa carnosa dal sapore moscato. Note positive: dal Moscato d’Amburgo il Moscato d’Adda ha ereditato il colore e l’aroma, viceversa, non presenta l’inconveniente della disformità di maturazione degli acini. Note negative: non descritte. Diffusione attuale: varietà poco diffusa.

Moscato d’Amburgo N.
Sinonimi: Oeillade musquée, Black Hambourg, Zibibbo Nero. Origine: varietà di uva da tavola con semi, nota da lunghissimo tempo in Inghilterra (in serra), diffusa anche in Francia, Jugoslavia, Romania, Ungheria, Italia ecc. I genitori sono Moscato di Alessandria x Frankenthal. Epoca di germogliamento: medio-tardiva (II-III dec. di aprile). Epoca di fioritura: media (I decade di giugno). Epoca di maturazione: medio-tardiva (II-III dec. di settembre). Foglia: di forma pentagonale con tre o cinque lobi, seno peziolare aperto, sagomato a U. Grappolo: medio-grande, conico, spargolo. Acino: medio-grande, ellissoidale largo-sferoidale, buccia di colore rosso scuro-violetto, sottile e pruinosa, polpa molle dal sapore moscato intenso. Note positive: vitigno con uva attraente sia per il colore sia per l’aroma degli acini. Note negative: il vitigno mal tollera le potature molto ricche (grappoli mal formati e di irregolare maturazione). L’uva di tale varietà non sopporta i lunghi trasporti. Diffusione attuale: diffusa in maniera sporadica in tutte le zone viticole d’Italia.

Perlette B.
Sinonimi: non conosciuti. Origine: varietà di uva da tavola apirena ottenuta dal Prof. Harold P. Olmo presso la University of California di Davis, incrociando Szölokertek Khiralynoje (Regina dei vigneti) x Sultanina marble. Epoca di germogliamento: precoce (I decade di aprile). Epoca di fioritura: precoce (III decade di maggio). Epoca di maturazione: precoce (II-III decade di agosto). Foglia: di forma orbicolare, con tre lobi, seno peziolare aperto, sagomato a U. Grappolo: di dimensioni medie, dalla forma conica, compatto, spesso alato. Acino: di dimensioni medio-piccole, di forma sferoidale, buccia di colore verde-giallo cereo, sottile e pruinosa, polpa croccante dal sapore neutro. Note positive: l’uva presenta il pregio dell’apirenia, con acini più grandi rispetto alla Sultanina. Note negative: difetta comunque per le limitate dimensioni degli acini e per la compattezza del grappolo. Diffusione attuale: poco diffusa.

Perlon N. Sinonimi: Incrocio Gargiulo 89878. Origine: varietà di uva da tavola apirena ottenuta da Angelo A. Gargiulo presso la Station esperimentale San Rafael I.N.T.A., Mendoza, Argentina, incrociando Emperador x Perlette. Epoca di germogliamento: precoce (I decade di aprile). Epoca di fioritura: precoce (III decade di maggio). Epoca di maturazione: medio-tardiva (II-III dec. di settembre). Foglia: di forma orbicolare con tre o cinque lobi, seno peziolare chiuso, sagomato a U. Grappolo: dalle dimensioni elevate, di forma conica e alato. Acino: di medio-grande dimensione, sferoidale o ellissoidale largo, buccia dal colore rosso scuro-violetto, polpa incolore dal sapore neutro. Note positive: tale varietà presenta una buona produzione, discrete le dimensioni degli acini. Note negative: per raggiungere le migliori caratteristiche organolettiche ha bisogno di maturare bene, altrimenti risulta insipida. Diffusione attuale: discretamente diffusa inizialmente, poi sostituita con varietà più interessanti.

Pizzutello Bianco B. Sinonimi: Aetonychi aspro, Coretto, Cornichon blanc, Rish Baba, Sperone di gallo, Teta di vacca. Origine: antica varietà di uva da tavola con semi, presente in Italia da lunghissimo tempo, sembra essere originaria della Siria, dove viene chiamata Damasco Bianco. Epoca di germogliamento: media (II decade di aprile). Epoca di fioritura: media (I decade di giugno). Epoca di maturazione: medio-tardiva (II-III dec. di settembre). Foglia: di forma pentagonale, con tre o cinque lobi, seno peziolare aperto, sagomato a forma di V o di parentesi graffa. Grappolo: medio-grande, cilindrico-conico, spargolo. Acino: medio-grande, corniforme o fusiforme, buccia di colore verde-giallo, sottile ma consistente, polpa croccante. Note positive: vitigno con discreta produzione, l’uva si conserva bene sulla pianta, buona è anche la resistenza ai trasporti. Note negative: è un vitigno soggetto alla colatura. Diffusione attuale: vitigno antico coltivato in Puglia, Sicilia e Lazio, dove trova apprezzamento sui mercati locali.

Primus B. Sinonimi: Incrocio Pirovano 7. Origine: varietà di uva da tavola con semi ottenuta nel 1901 dal Prof. Alberto Pirovano in Italia, incrociando Maddalena Reale x Ferdinando di Lesseps. Epoca di germogliamento: precoce (I decade di aprile). Epoca di fioritura: media (I decade di giugno). Epoca di maturazione: precocissima (III decade di luglio, I decade di agosto). Foglia: di forma pentagonale, con cinque lobi, seno peziolare a bordi sovrapposti, sagomato a V. Grappolo: di medie dimensioni, di forma conica, mediamente compatto. Acino: dalle dimensioni medie, di forma sferoidale, buccia di colore verde-giallo, spessa e pruinosa, polpa tenera dal sapore moscato. Note positive: l’uva di tale varietà, un tempo molto diffusa, è caratterizzata dalla precocità e dal gradevole sapore moscato. Note negative: se durante la fioritura vi sono condizioni climatiche non favorevoli, i grappoli si presentano fortemente acinellati. Diffusione attuale: poco diffusa; è stata sostituita da varietà precoci più produttive (Regina dei Vigneti e Matilde prima e Victoria dopo).

Prunesta N. Sinonimi: Prunesta Nera, Prunesta di Ruvo, Prunesta Rossa, Bermestia Nera, Pergola Rossa, Prunesta Violacea, Bermestia Violacea, Bermestia Violata, Uva Rosa di Carriage, Uva d’Inverno. Origine: antica varietà di uva da tavola con semi, di origine sconosciuta, è presente da lunghissimo tempo nell’Italia meridionale. Epoca di germogliamento: tardiva (III decade di aprile). Epoca di fioritura: medio-tardiva (I-II decade di giugno). Epoca di maturazione: tardiva (III decade di settembre, I decade di ottobre). Foglia: dalla forma orbicolare o pentagonale, con tre lobi, seno peziolare aperto, a forma di U. Grappolo: dalle dimensioni medio-grandi, di forma conica, mediamente compatto, alato (1 o 2 ali). Acino: di medie dimensioni, di forma ellissoidale larga, buccia di colore blu-nero, spessa e pruinosa, polpa croccante dal sapore neutro. Note positive: l’uva presenta una buona resistenza ai trasporti. Note negative: tale vitigno necessita di un periodo caldo molto lungo per raggiungere la maturazione completa. Diffusione attuale: presente in maniera sporadica nelle regioni del Meridione d’Italia.

Red Flame RS. Sinonimi: Flame Seedless. Origine: varietà di uva da tavola apirena ottenuta da John H. Weinberger e F.N. Harmon presso l’USDA-ARS in Fresno, California. Tale cultivar è il risultato dell’incrocio (Cardinal x Sultanina) x [(Red Malaga x Tifafihi Ahmer ) x (Moscato d’Alessandria x Sultanina)]. Epoca di germogliamento: precoce (I decade di aprile). Epoca di fioritura: precoce (III decade di maggio). Epoca di maturazione: precoce (II-III decade di agosto). Foglia: di forma orbicolare con cinque lobi, seno peziolare aperto, sagomato a U. Grappolo: dalle dimensioni medio-grandi, di forma conica, mediamente compatto. Acino: di grandezza media e dalla forma sferoidale, buccia dal colore rosso, mediamente pruinosa, sottile, polpa incolore, consistente, succosa, dal sapore neutro. Note positive: il vitigno presenta media vigoria, con buona fertilità, oltre 1 grappolo per ogni germoglio, la sua produttività è elevata (circa 25 kg di uva per ceppo). Gusto molto apprezzato. Note negative: limitate dimensioni dell’acino; mal si adatta a lunghi periodi di conservazione. Diffusione attuale: poco diffusa.

Red Globe RS. Sinonimi: non conosciuti. Origine: varietà con semi ottenuta da Albert T. Koyama e Harnold P. Olmo presso la University of California di Davis, incrociando (Hunisia x Emperor) x (Hunisia x Emperor x Nocera). Epoca di germogliamento: tardiva (III decade di aprile). Epoca di fioritura: tardiva (II decade di giugno). Epoca di maturazione: medio-tardiva (II-III decade di settembre). Foglia: dalla forma pentagonale, con tre o cinque lobi. Grappolo: dalle dimensioni elevate, di forma conica, mediamente compatto, con 1-2 ali. Acino: di grande dimensione, sferoidale, buccia dal colore rosso scuro-violetto, polpa incolore dal sapore neutro. Note positive: ottima qualità dell’uva, per la dimensione e la serbevolezza degli acini. Buona resistenza sulla pianta e durante le fasi del trasporto, della conservazione e della commercializzazione. Molto conosciuta e apprezzata in tutto il mondo. Note negative: la colorazione dei grappoli e degli acini non sempre è uniforme. Diffusione attuale: licenziatari della varietà sono i Vivai F.lli Zanzi, Vitroplant e Vinea di Bitetto (BA). È presente in maniera rilevante in tutte le regioni produttrici di uve da tavola.

Red Italia RS. Sinonimi: Italia Rossa. Origine: varietà con semi ottenuta da mutazione gemmaria spontanea individuata su Italia a San Giorgio Jonico (TA) nel 1981. Epoca di germogliamento: media (II decade di aprile). Epoca di fioritura: media (I decade di giugno). Epoca di maturazione: medio-tardiva (II-III dec. di settembre). Foglia: di forma pentagonale, con cinque lobi, seno peziolare aperto, sagomato a U. Grappolo: dalle dimensioni grandi, di forma conica, di media compattezza, con una o due ali. Acino: grande, di forma ovoidale, buccia di colore rosa, pruinosa, abbastanza spessa e consistente, polpa croccante e succosa con leggero e delicato aroma di moscato. Note positive: si differenzia dalla cultivar Italia per il colore dell’epidermide. Note negative: il colore rosso dell’epidermide è raggiunto solo dai grappoli ben esposti alla luce del sole, a completa maturazione. Diffusione attuale: poco diffusa.

Regina B. Sinonimi: Mennavacca Bianca, Inzolia Imperiale, Pergolone o Provolone, Galletta, Dattero, Dattero di Negroponte, Dattier de Beyrouth (Francia), Afouz-Aly (Bulgaria), Aleppo (Romania), Rosaki (Egeo) ecc. Origine: antica varietà con semi, di origine sconosciuta, ha raggiunto nel corso del tempo un’ampia estensione geografica. Epoca di germogliamento: medio-precoce (I-II dec. di aprile). Epoca di fioritura: media (I decade di giugno). Epoca di maturazione: medio-tardiva (II-III dec. di settembre). Foglia: di forma pentagonale con tre o cinque lobi, seno peziolare aperto, sagomato a U. Grappolo: dalle dimensioni grandi, di forma conica o cilindrica, mediamente spargolo, alato (con una o due ali). Acino: di grosse dimensioni, di forma ellissoidale larga, buccia di colore verde-giallo dorato, spessa e pruinosa, polpa carnosa e croccante dal sapore neutro. Note positive: la più diffusa prima dell’affermazione della varietà Italia, è caratterizzata dalla buona resistenza ai trasporti e da gradevolezza al gusto. Note negative: è necessario realizzare una potatura non eccessivamente ricca. Diffusione attuale: un tempo molto diffusa in Puglia e Abruzzo, oggi è coltivata in maniera limitata.

Regina dei Vigneti B. Sinonimi: Incrocio Mathiàsz 140, Moscato Regina dei Vigneti. Origine: varietà con semi ottenuta dall’ungherese Giovanni Mathiàsz nel 1916, incrociando Regina Elisabetta x Perla di Csaba. Epoca di germogliamento: medio-precoce (I-II dec. di aprile). Epoca di fioritura: media (I decade di giugno). Epoca di maturazione: molto precoce-precoce (III decade di luglio, II decade di agosto). Foglia: pentagonale o reniforme, con tre lobi o intera, seno peziolare aperto, sagomato a V. Grappolo: di dimensioni medie, di forma cilindrica o conica, mediamente compatto. Acino: di medio-grandi dimensioni, dalla forma ellissoidale larga, buccia di colore verde-giallo, spessa e pruinosa, polpa carnosa dal sapore delicatamente moscato. Note positive: discreta resistenza ai trasporti e dal delicato sapore moscato, apprezzata per la sua precocità. Note negative: presenta il difetto di acinellare facilmente, con conseguente aumento del costo di produzione. Diffusione attuale: un tempo molto diffusa in Puglia e Sicilia, oggi è coltivata marginalmente rispetto ad altre varietà.

Rubinia N. Sinonimi: non conosciuti. Origine: varietà di uva da tavola apirena ottenuta dall’Istituto Sperimentale per la Viticoltura-CRA incrociando Conegliano 199 x Ruby Seedless. Epoca di germogliamento: precoce (I decade di aprile). Epoca di fioritura: precoce (III decade di maggio). Epoca di maturazione: precoce (II-III decade di agosto). Foglia: di forma pentagonale con cinque lobi, seno peziolare aperto, sagomato a U. Grappolo: dalle dimensioni medio-grandi, di forma cilindrica, alato, spargolo. Acino: di medio-piccole dimensioni, dalla forma ellissoidale larga, buccia di colore rosso scuro-violetto, pruinosa, polpa consistente e leggermente aromatica. Note positive: vitigno vigoroso e produttivo. Interessante anche la dimensione del grappolo. Note negative: l’uva difetta nelle dimensioni dell’acino. Diffusione attuale: poco diffusa.

Sugraone B. Sinonimi: Regular Superior Seedless o Superior Seedless®. Varietà brevettata. Origine: varietà apirena ottenuta da John M. Garabedian di Fresno, California, incrociando Cardinal con una varietà apirena sconosciuta, dal complesso pedigree. Brevettata nel 1972, furono assegnati i diritti alla Superior Farming Company, Bakersfield, California. Epoca di germogliamento: molto precoce-precoce (II-III decade di marzo). Epoca di fioritura: molto precoce-precoce (II-III dec. di maggio). Epoca di maturazione: molto precoce-precoce (I-II decade di agosto). Foglia: cuneiforme con tre o cinque lobi, seno peziolare chiuso, sagomato a U. Grappolo: di dimensioni grandi, dalla forma conica, mediamente compatto, alato. Acino: di medie-grandi dimensioni, ellissoidale largo, con buccia di colore verde-giallo, polpa croccante dal sapore neutro. Note positive: apirenia, epoca di maturazione e ottima qualità. La tecnica della coltura protetta ha consentito di aumentare la fertilità delle gemme e quindi la produzione, favorendone la remunerazione e la diffusione. Note negative: in pieno campo, in Italia, presenta una produttività spesso non soddisfacente; problemi di acinellatura. Diffusione attuale: tra le varietà apirene più diffuse in Italia. Attuali licenziatarie sono Sun World International e, in Italia, Vitroplant.

Sugraeighteen® B. Sinonimi: Sophia Seedless; varietà brevettata. Origine: varietà apirena sviluppata nel 1990 da Cain David W. presso la Sun World International Inc. in Bakersfield, California (incrocio fra Moscato di Alessandria x Sugraone). Epoca di germogliamento: media (II decade di aprile). Epoca di fioritura: media (I decade di giugno). Epoca di maturazione: media (I-II decade di settembre). Foglia: di forma pentagonale con tre lobi, seno peziolare aperto, sagomato a V. Grappolo: di grandi dimensioni, di forma conica, semplice o alato, mediamente compatto. Acino: dalle dimensioni medio-grandi, di forma sferoidale, buccia di colore verde-giallo, polpa croccante e dal gusto moscato, vinaccioli rudimentali. Note positive: ottima qualità (con 1,1-2 grappoli per germoglio), possiede un distintivo sapore moscato, simile all’Italia. Note negative: in alcuni anni gli acini, al raggiungimento della maturazione, presentano una pigmentazione bruna. Diffusione attuale: licenziataria della varietà è la Sun World International. Iniziale diffusione.

Sugranineteen RS. Sinonimi: Scarlotta Seedless®. Varietà brevettata. Origine: varietà apirena sviluppata nel 1993 da Cain David W. – Sun World International Inc., California. Incrocio Sun World Seedling 89345-090-144 x Sun World Seedling 89361-091-364. Epoca di germogliamento: tardiva (III decade di aprile). Epoca di fioritura: tardiva (II decade di giugno). Epoca di maturazione: tardiva (III decade di settembre, I decade di ottobre). Foglia: di forma pentagonale con cinque o sette lobi, seno peziolare aperto, sagomato a V. Grappolo: di forma conica, semplice o alato, mediamente compatto. Acino: medie dimensioni, ellissoidale stretto, colore rosso scurovioletto, polpa croccante e gusto neutro, vinaccioli assenti. Note positive: ottima qualità, fertile (con 1 grappolo per germoglio); maggiore facilità di colorazione rispetto alla Crimson seedless. Note negative: in alcune annate grappoli eccessivamente compatti. Diffusione attuale: licenziataria della varietà è la Sun World International. Iniziale diffusione.

Sugrasixteen N. Sinonimi: Sable Seedless®. Varietà brevettata. Origine: varietà apirena sviluppata nel 1988 da Cain David W. – Sun World International Inc., California. Incrocio Black Monukka x Sugrafive. Epoca di germogliamento: media (II decade di aprile). Epoca di fioritura: media (I decade di giugno). Epoca di maturazione: media (I decade di settembre). Foglia: di forma pentagonale con tre lobi, seno peziolare aperto, sagomato a V. Grappolo: di medie dimensioni, di forma conica, semplice o alato, compatto. Acino: dimensioni medie, forma ovoidale-troncovoidale, buccia blu-nera, polpa croccante e gusto che ricorda il moscato, vinaccioli rudimentali. Note positive: uva di qualità, produttiva (con 1,1-2 grappoli per germoglio). Risponde abbastanza bene all’acido gibberellico per la riduzione del numero e della dimensione degli acini. Note negative: l’uso non corretto di acido gibberellico induce fitotossicità e aumento di deperibilità durante il trasporto. Diffusione attuale: licenziataria della varietà è la Sun World International. Iniziale diffusione.

Sugrathirteen N. Sinonimi: Midnight Beauty ®. Varietà brevettata. Origine: varietà apirena sviluppata nel 1990 da Cain David W. – Sun World Inc., California. Incrocio (Italia x Sugraone) x Fantasy Seedless. Epoca di germogliamento: precoce (I decade di aprile). Epoca di fioritura: precoce (III decade di maggio). Epoca di maturazione: precoce (dalla II decade di agosto). Foglia: di forma pentagonale con cinque lobi, seno peziolare aperto, sagomato a V. Grappolo: di medie dimensioni, dalla forma conica, semplice o alato, mediamente compatto. Acino: medio-grande, ellissoidale stretto, buccia dal colore blunero, polpa croccante e dal gusto neutro, vinaccioli assenti. Note positive: uva di qualità e buona produttività (circa 1 grappolo per tralcio). Risponde abbastanza bene agli interventi miranti al miglioramento delle caratteristiche quali-quantitative di grappoli e acini. Note negative: in alcune annate i grappoli potrebbero risultare eccessivamente compatti. Diffusione attuale: licenziataria della varietà è la Sun World International. Iniziale diffusione.

Sultanina Bianca B. Sinonimi: Thompson Seedless, Kekmish bianco, Kechmish bianco à grains oblongs, Couforogo, Sultan, Sultanieh ecc. Origine: antica varietà apirena di origine turca diffusasi in Grecia e nel Mediterraneo. Epoca di germogliamento: medio-tardiva (II-III dec. di aprile). Epoca di fioritura: media (II decade di giugno). Epoca di maturazione: media (II decade di settembre). Foglia: di forma pentagonale, trilobata, seno peziolare chiuso, sagomato a U. Grappolo: di dimensioni medio-grandi, di forma conica, mediamente compatto, alato. Acino: dimensioni piccole, forma ovoidale-ellissoidale larga, buccia giallo dorato chiaro, sottile, polpa soda dal sapore neutro. Note positive: utilizzata per l’uva passa, si è poi imposta per il consumo fresco con il nome di Thompson Seedless. Note negative: necessita di numerosi interventi ormonali volti al diradamento dei fiori e all’incremento del peso medio dell’acino. Diffusione attuale: scarsa diffusione.

Victoria B. Sinonimi: Vittoria. Origine: varietà con semi ottenuta da Lepadatu Victoria e Condei Gheorghe, Stazione di Ricerche di Vilcea, Romania, incrociando Cardinal x Afuz Ali B. Epoca di germogliamento: medio-tardiva (II-III dec. di aprile). Epoca di fioritura: media (I decade di giugno). Epoca di maturazione: molto precoce-precoce (I-II decade di agosto). Foglia: di forma pentagonale, con cinque lobi, seno peziolare aperto, sagomato a U. Grappolo: di medio-grandi dimensioni, dalla forma cilindrico-conica, in genere alato, mediamente spargolo. Acino: molto grosso, di forma ellissoidale stretta, buccia di colore verde-giallo, polpa croccante dal sapore neutro. Note positive: alta produttività. Si adatta alla copertura con plastica per anticipare la maturazione. Ottima qualità, molto apprezzata per la precocità e per le dimensioni degli acini, resiste bene ai trasporti. Note negative: nelle primavere con ritorni di freddo, il germogliamento può essere disforme. In condizioni climatiche non ottimali “acinella” molto. A maturazione avanzata, mostra la tendenza a un più facile spedicellamento degli acini. Diffusione attuale: è la principale varietà precoce in Italia, la seconda varietà maggiormente coltivata nel nostro Paese.

Vitroblack 1 N. Sinonimi: inizialmente conosciuta come Ophelia. Origine: varietà apirena sviluppata da Vitroplant e Vinea, in Puglia. Epoca di germogliamento: molto precoce (III decade di marzo). Epoca di fioritura: molto precoce (II decade di maggio). Epoca di maturazione: molto precoce (III decade di luglio, I decade di agosto). Foglia: di forma pentagonale con cinque lobi, seno peziolare aperto, sagomato a parentesi graffa o a V. Grappolo: di medio-grandi dimensioni, di forma conica, mediamente compatto, alato. Acino: di dimensioni medie, di forma ellissoidale stretta, buccia di colore blu-nero, spessa e pruinosa, polpa croccante dal sapore neutro. Note positive: apirena, precoce, produttiva e di ottima qualità. Note negative: può essere necessario eliminare alcuni grappoli per ridurne il numero e avere una buona qualità della produzione. Diffusione attuale: in fase iniziale di diffusione, licenziataria della varietà è la Vinea s.r.l. di Bitetto (BA).

Zibibbo B. Sinonimi: Moscatellone, Moscato di Pantelleria, Salamanna, Seralamanna, Panse Musqué. Origine: antica varietà con semi coltivata in Italia, probabilmente originaria del Nord Africa, è diffusa in tutto il Mediterraneo. Epoca di germogliamento: media (I-II decade di aprile). Epoca di fioritura: tardiva (II decade di giugno). Epoca di maturazione: tardiva (III decade di settembre, I decade di ottobre). Foglia: di forma pentagonale, con tre lobi, seno peziolare aperto, sagomato a V. Grappolo: dalle dimensioni medio-grandi, di forma conica, mediamente compatto, alato. Acino: di medio-grandi dimensioni, di forma ovoidale, buccia di colore verde-giallo, spessa e pruinosa, polpa carnosa e croccante dal sapore intensamente moscato. Note positive: utilizzata tradizionalmente per il consumo fresco ma anche per la produzione di uva passa. È un vitigno a duplice attitudine e pertanto può essere ammesso alla vinificazione. Note negative: in regioni fredde l’uva non matura bene. Diffusione attuale: è presente in maniera significativa nelle isole Pantelleria e Lipari, sporadicamente in Calabria.

Vitigni non iscritti al registro, in via di diffusione o potenzialmente interessanti in Italia

Afrodite B. Sinonimi: non conosciuti. Origine: varietà di uva da tavola apirena ottenuta all’interno di un programma genetico complesso, incrociando diverse varietà. Tra i parentali troviamo: Tchaush, Marsigliana precoce, Cardinal, Italia e Russalka. Epoca di germogliamento: precoce (I decade di aprile) Epoca di fioritura: molto precoce (II decade di maggio) Epoca di maturazione: molto precoce-precoce (III decade di luglio, I decade di agosto). Foglia: di forma pentagonale con cinque lobi, seno peziolare chiuso, sagomato a U. Grappolo: molto grande, di forma conica, spargolo e alato. Acino: di dimensioni medio-grandi, ovoidale, buccia dal colore verde giallo, polpa incolore dal sapore neutro. Note positive: il vitigno presenta buona produttività, costante nel tempo. Interessante per la precocità di maturazione. Non sono stati osservati problemi inerenti colature e acinellature. Note negative: non descritte. Diffusione attuale: in fase iniziale di diffusione, licenziataria della varietà è la Vinea s.r.l. di Bitetto (BA).

Apulia RS. Sinonimi: Apulia Rose Seedless. Origine: varietà di uva da tavola apirena ottenuta nel 1996 da Stefano Somma dell’Agrisoil Research di Bisceglie (BA), incrociando Emperor x Thompson Seedless. Epoca di germogliamento: media (I-II decade di aprile). Epoca di fioritura: media (I decade di giugno). Epoca di maturazione: medio-tardiva (II-III dec. di settembre). Foglia: di forma pentagonale con cinque lobi, seno peziolare chiuso, sagomato a U. Grappolo: molto grande, di forma conica, spargolo e alato. Acino: di dimensioni medio-grandi, sferoidale, buccia dal colore rosso scuro, polpa incolore dal sapore neutro. Note positive: produttività elevata (1,1-2 grappoli per germoglio) e costante nel tempo. Risponde bene alle tecniche di biostimolazione, con aumento dimensionale delle bacche. Note negative: in caso di elevato numero di grappoli/ceppo, gli acini restano più piccoli rispetto al potenziale varietale. Diffusione attuale: in fase iniziale di diffusione, licenziataria della varietà è l’Agrisoil Research di Bisceglie (BA).

Autumn Giant B. Sinonimi: non conosciuti. Origine: varietà di uva da tavola apirena, ottenuta da Shachar Karniel, per mutazione indotta su embrione di Kishmish Moldavski e riprodotta per micropropagazione presso Cesena. Epoca di germogliamento: media (II decade di aprile). Epoca di fioritura: medio-precoce (III decade di maggio, I decade di giugno). Epoca di maturazione: media (I-II decade di settembre). Foglia: di forma pentagonale, con tre lobi, seno peziolare aperto, sagomato a V o a U. Grappolo: di grandi dimensioni, dalla forma conica, alato e mediamente compatto. Acino: di dimensioni medie, dalla forma sferoidale, buccia di colore verde-giallo, polpa croccante, poco dolce e poco acida. Note positive: vitigno molto produttivo (40-60 grappoli per ceppo). Note negative: lasciando un numero elevato di grappoli per ceppo, gli acini restano più piccoli rispetto al potenziale varietale. Diffusione attuale: in via di diffusione.

Beogradska Bessemena B. Sinonimi: Belgradese apirena. Origine: varietà apirena ottenuta da L. Avramov, M. Javanovic e A. Jurcevic presso la Facoltà di Scienze Agronomiche, Istituto d’Orticoltura Radmilovac a Belgrado, Serbia (ex Jugoslavia), incrociando Smederevka x (Sultanina x Italia). Epoca di germogliamento: media (II decade di aprile). Epoca di fioritura: media (I decade di giugno). Epoca di maturazione: media (I-II decade di settembre). Foglia: di forma pentagonale con cinque o tre lobi, seno peziolare aperto, sagomato a V. Grappolo: di medio-grandi dimensioni, di forma conica, mediamente compatto, semplice o alato. Acino: di media grandezza, di forma ellissoidale stretta, di colore verde-giallo, buccia di media consistenza, polpa croccante, succosa, di sapore neutro, vinaccioli assenti o erbacei. Note positive: vitigno caratterizzato da un’elevata produttività (1,6-1,9 infiorescenze per germoglio). Note negative: acini di dimensioni non elevate, che si disarticolano facilmente dal rachide in fase di raccolta e di trasporto; in condizioni di elevata luminosità, gli acini possono mostrare delle pigmentazioni di colore rosa sul lato del grappolo più esposto al sole, o marroncine. Diffusione attuale: in via di diffusione.

Black Magic N. Sinonimi: VCR 9. Origine: varietà di uva da tavola con semi introdotta in Italia dai Vivai Cooperativi Rauscedo, proveniente dall’Istituto di Viticoltura ed Enologia di Chisinau in Moldavia. Epoca di germogliamento: media (I-II decade di aprile). Epoca di fioritura: precoce-molto precoce (II-III dec. di maggio). Epoca di maturazione: precoce-molto precoce (III decade di luglio, I decade di agosto). Foglia: dalla forma pentagonale con cinque lobi, seno peziolare aperto, a parentesi graffa. Grappolo: di dimensioni grandi, di forma conica, mediamente compatto. Acino: di grandi dimensioni, dalla forma troncovoidale-cilindrica, buccia dal colore blu-nero, spessa, polpa incolore, consistente e dal sapore neutro. Note positive: la produzione è buona, costante e abbondante, è la varietà più precoce a bacca nera con semi. Note negative: con un numero di grappoli per ceppo eccessivo, possono esserci difficoltà nella colorazione delle bacche. Diffusione attuale: abbastanza diffusa sia in Puglia sia in Sicilia.

Big Muscat Seedless B. Sinonimi: non conosciuti. Origine: varietà di uva da tavola apirena ottenuta da Angelo A. Gargiulo presso la Station esperimentale San Rafael I.N.T.A., Mendoza, Argentina, incrociando (Almeria x Cardinal) x Carina. Epoca di germogliamento: media (I-II decade di aprile). Epoca di fioritura: media (I decade di giugno). Epoca di maturazione: precoce (I decade di agosto). Foglia: di forma pentagonale, con cinque lobi, seno peziolare aperto, sagomato a U. Grappolo: di dimensioni medio-grandi, di forma conica, a volte alato con un’ala, spargolo. Acino: medio, di forma ovoidale o tronco-ovoidale, di colore verde-giallo, con 2-3 vinaccioli di consistenza erbacea per ogni bacca. Note positive: la produzione è buona (circa 18 kg ceppo), interessante sia per l’epidermide di colore giallo sia per il gusto moscato. Note negative: il gusto moscato è, abbastanza di frequente, eccessivo e non da tutti i consumatori apprezzato. Diffusione attuale: dopo un interesse iniziale, è attualmente presente sporadicamente in Puglia.

Big Perlon N. Sinonimi: Perla Nera. Origine: varietà apirena ottenuta da Angelo A. Gargiulo presso la Station esperimentale San Rafael I.N.T.A., Mendoza, Argentina. Epoca di germogliamento: media (I-II decade di aprile). Epoca di fioritura: media (I decade di giugno). Epoca di maturazione: molto precoce-precoce (II decade di luglio, I decade di agosto). Foglia: pentagonale, con cinque o tre lobi, seno peziolare aperto, sagomato a U. Grappolo: dalle dimensioni medio-grandi, di forma conica, a volte alato con 1 ala, mediamente compatto. Acino: di medio-grandi dimensioni, di forma ellissoidale larga, buccia di colore rosso scuro-violetto, gusto neutro. Note positive: la produzione è buona (circa 20 kg ceppo), interessante per la dimensione della bacca, la polpa croccante, l’ottima resistenza sulla pianta. Note negative: se non completamente matura, risulta insipida, per cui non è fra le più gradite dal consumatore. Diffusione attuale: dopo un interesse iniziale, è attualmente presente sporadicamente in Puglia.

Carati B. Sinonimi: Caraty. Origine: varietà apirena ottenuta da Angelo A. Gargiulo presso la Station esperimentale San Rafael I.N.T.A., Mendoza, Argentina, incrociando (Almeria x Cardinal) x Carina. Epoca di germogliamento: precoce (I decade di aprile). Epoca di fioritura: media-precoce (III decade di maggio, I decade di giugno). Epoca di maturazione: molto precoce (III decade di luglio, I decade di agosto). Foglia: di forma pentagonale con cinque lobi, seno peziolare a bordi sovrapposti, sagomato a V. Grappolo: dalle dimensioni medio-grandi, di forma conica o a imbuto, mediamente compatto, con 1-3 ali. Acino: di medio-grandi dimensioni, troncovoide, epidermide giallo-verde, polpa non colorata croccante, dal gusto neutro. Note positive: uva di buona qualità e precoce. Interessante come varietà light, buona da mangiare anche al naturale, per il basso contenuto di acidi. Note negative: sensibile agli eccessi termici durante le prime fasi dell’allegagione. Raggiunta la maturazione commerciale, è opportuno raccogliere l’uva, in quanto il suo mantenimento sulla pianta può comportare la perdita di turgore delle bacche. Diffusione attuale: in via di diffusione.

Doria RS. Sinonimi: non conosciuti. Origine: varietà di uva da tavola apirena ottenuta per mutazione spontanea, individuata nel 1999 in un vigneto della cultivar Sugraone (Superior Seedless®) in Agro di Cassano Ionio in Calabria da Di Lorenzo et al. Un’altra mutazione simile ha portato alla costituzione della cv. Rally Seedless ritrovata in Mildura, Victoria, Australia, nel 1990 dalla famiglia Rally. Epoca di germogliamento: precoce (III decade di marzo). Epoca di fioritura: molto precoce-precoce (II-III dec. di maggio). Epoca di maturazione: molto precoce-precoce (III decade di luglio, I decade di agosto). Foglia: cuneiforme-orbicolare, con cinque lobi, seno peziolare aperto, sagomato a U. Grappolo: dalle dimensioni medio-grandi, di forma conica, mediamente compatto, semplice o alato. Acino: di grandi dimensioni, dalla forma ellissoidale larga, buccia dal colore rosa e spessa, polpa croccante e dal gusto speciale. Note positive: l’uva è di ottima qualità, dimostrando, nell’ambiente in cui è stata studiata, caratteristiche produttive di un certo interesse. Note negative: l’acino presenta una colorazione della buccia non uniforme, con rosa più intenso in corrispondenza del diametro equatoriale e sfumature chiare tendenti al giallo in corrispondenza dei poli. Diffusione attuale: poco diffusa.

Perla di Yalova B. Sinonimi: non conosciuti. Origine: varietà di uva da tavola con semi di origine turca. Epoca di germogliamento: molto precoce-precoce (III decade di marzo, I decade di aprile). Epoca di fioritura: molto precoce-precoce (II-III dec. di maggio). Epoca di maturazione: molto precoce (III decade di luglio). Foglia: cuneiforme, con cinque lobi, seno peziolare aperto, sagomato a parentesi graffa. Grappolo: di dimensioni medie, dalla forma conica e cilindrica, spargolo, semplice o alato. Acino: dalle dimensioni medio-grandi, dalla forma ellissoidale stretta, buccia dal colore verde-giallo, spessa, polpa croccante e dal gusto neutro. Note positive: produce uva di ottima qualità, interessante per la precocità. Note negative: superata la maturazione fisiologica, la buccia può presentare pigmentazioni anomale marroncine. Diffusione attuale: poco diffusa.

Princess B. Sinonimi: conosciuta anche come Melissa. Origine: varietà di uva da tavola apirena ottenuta nel 1999 da David Ramming e Ron Tarailo dell’USDA-ARS di Fresno in California, incrociando Crimson Seedless con B40-208. B40-208 è una selezione Seedless a bacca bianca e tra i parentali vi è anche l’Italia. Epoca di germogliamento: precoce (I decade di aprile). Epoca di fioritura: precoce (III decade di maggio). Epoca di maturazione: precoce-media (III decade di agosto, I decade di settembre). Foglia: di forma pentagonale con cinque lobi, seno peziolare aperto, a forma di V o di parentesi graffa. Grappolo: di medie o grandi dimensioni, dalla forma conica, mediamente compatto. Acino: di dimensioni grandi, di forma ellissoidale lunga o cilindrica, buccia dal colore verde-giallo, polpa croccante dal gusto aromatico. Note positive: uva di elevata qualità, caratterizzata da acini di grandi dimensioni e dalla polpa croccante, ottima tenuta di conservazione sulla pianta e in frigo. Note negative: la produttività non è elevata e può risultare, in alcune annate con primavera fredda e piovosa in fioritura, particolarmente bassa per scarsa allegagione, compromettendo il raccolto. Diffusione attuale: in via di moderata diffusione.

Regal Seedless B. Sinonimi: Regal. Origine: varietà di uva da tavola apirena ottenuta nel 1988 dalla ARC Infruitec-Nietvoorbij, Stellenbosch, in Sud Africa, incrociando Datal x Centennial Seedless. Epoca di germogliamento: tardiva (III decade di aprile). Epoca di fioritura: media (I decade di giugno). Epoca di maturazione: medio-precoce (III decade di agosto, I decade di settembre). Foglia: di forma pentagonale-orbicolare, con cinque lobi, seno peziolare aperto, sagomato a V. Grappolo: di medio-grandi dimensioni, dalla forma cilindrico-conica, alato, mediamente compatto. Acino: di dimensioni grandi, dalla forma ellissoidale stretta, buccia di colore verde-giallo, spessa, polpa croccante dal sapore neutro. Note positive: vitigno di uva da tavola apirena con elevata produzione; l’uva si conserva bene sulla pianta anche dopo la maturazione fisiologica. Note negative: al gusto può risultare astringente per l’elevato contenuto in sostanze polifenoliche presenti nella buccia, che è particolarmente avvertito durante la degustazione. Tali difetti si attenuano a completa maturazione. Diffusione attuale: in via di diffusione.

Sublima B. Sinonimi: I.G. 236.411, Early Gold, Corina. Origine: varietà apirena ottenuta da Angelo A. Gargiulo presso la Station esperimentale San Rafael I.N.T.A., Mendoza, Argentina, incrociando C.G. 88435 (incrocio Almeria x Cardinal) x Carina. Epoca di germogliamento: precoce (I decade di aprile). Epoca di fioritura: medio-precoce (III decade di maggio, I decade di giugno). Epoca di maturazione: molto precoce-precoce (III decade di luglio, I decade di agosto). Foglia: di forma pentagonale con cinque lobi, seno peziolare a bordi sovrapposti, sagomato a V. Grappolo: dalle dimensioni medio-grandi, di forma conica o a imbuto, mediamente compatto, con 1-3 ali. Acino: di medio-grandi dimensioni, di forma troncovoide, colore dell’epidermide giallo-verde, polpa non colorata, croccante e dal gusto neutro, vinaccioli assenti o erbacei. Note positive: buona qualità. Fenologia precoce. Note negative: raggiunta la maturazione commerciale, è opportuno raccogliere l’uva per evitare la perdita di turgore delle bacche. In condizioni climatiche non favorevoli in fioritura, presenta acinellatura. Diffusione attuale: leggera diffusione in Puglia e Sicilia, nelle zone più precoci.

Sugratwelve B. Sinonimi: Coacella Seedless®. Origine: varietà apirena individuata da Harry J. Newby Jr. su di una vite mutata di Sugraone vicino Thermal, in California. David W. Cain e Kevin S. Andrew della Sun World International Inc. ne hanno dimostrato la stabilità. Epoca di germogliamento: molto precoce-precoce (III decade di marzo, I decade di aprile). Epoca di fioritura: molto precoce-precoce (II-III dec. di maggio). Epoca di maturazione: molto precoce-precoce (I-II decade di agosto). Foglia: di forma pentagonale con tre lobi, seno peziolare a bordi sovrapposti, sagomato a V. Grappolo: di dimensioni medie, di forma conica, semplice, spargolo. Acino: di medie dimensioni, dalla forma cilindrica, di colore verde-giallo, polpa croccante e dal gusto neutro. Note positive: l’uva prodotta è di buona qualità. Note negative: grappoli e acini più piccoli rispetto alla Sugraone. Diffusione attuale: licenziataria della varietà è la Sun World International. Varietà in fase iniziale di diffusione.

Summer Royal N. Sinonimi: non conosciuti. Origine: varietà apirena ottenuta da David Ramming e Ron Tarailo dall’USDA-ARS di Fresno in California, incrocio A69-190 (con semi) x C20-149 (Seedless). La cultivar è stata licenziata nel 1999. Epoca di germogliamento: precoce (I decade di aprile). Epoca di fioritura: precoce (III decade di maggio). Epoca di maturazione: molto precoce-precoce (III decade di luglio, I decade di agosto). Foglia: di forma pentagonale con cinque lobi, seno peziolare aperto, sagomato a V. Grappolo: dalle dimensioni medio-grandi, di forma conica, mediamente compatto-compatto, con 1-3 ali. Acino: di dimensioni medio-grandi, di forma da sferoidale o troncovoidale, buccia dal colore blu-nero, polpa non colorata dal sapore neutro, vinaccioli rudimentali. Note positive: vitigno di ottima produttività, uva con acini di grosse dimensioni e dalla polpa croccante. Si conserva bene sia sulla pianta sia in post-raccolta. Note negative: può essere soggetta alla fessurazione dell’acino in corrispondenza dell’ombelico, a seguito di sbalzi di turgore, specialmente se non si dosano razionalmente irrigazioni e concimazioni o dopo abbondanti piogge. Diffusione attuale: in via di diffusione, fra le più apprezzate novità varietali brevettate.

Supernova RS. Sinonimi: conosciuta anche come VCR 16 ed Early red. Origine: varietà apirena introdotta dai Vivai Cooperativi Rauscedo. Incrocio Pobeda x Kishmish rosa, proveniente dalla Moldavia. Epoca di germogliamento: media (II decade di aprile). Epoca di fioritura: medio-precoce (III decade di maggio, I decade di giugno). Epoca di maturazione: precoce (II-III decade di agosto). Foglia: di forma pentagonale con cinque lobi, seno peziolare aperto, sagomato a U. Grappolo: di dimensioni medio-grandi, di forma cilindrico-conica, molto spargolo, con 1-3 ali o semplice. Acino: di medie dimensioni, dalla forma ellissoidale lunga, buccia di colore rosso-rosa, polpa non colorata dal sapore delicatamente aromatico, vinaccioli assenti o erbacei. Note positive: produttività medio-elevata (1,5 grappoli per tralcio). Molto interessante per le sue caratteristiche gustative, dal fine e tipico aroma. Note negative: il grappolo (molto lungo) è fortemente soggetto a colatura nella parte mediana. Gli acini si disarticolano facilmente dal rachide in fase di raccolta e di trasporto. Diffusione attuale: in via di diffusione.


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