Volume: le insalate

Sezione: mondo e mercato

Capitolo: florette

Autori: Pierluigi Zamboni

Introduzione

Florette, leader europeo delle insalate e delle verdure fresche pronte all’uso, presente commercialmente in Italia dal 1999, ha deciso di investire anche dal punto di vista industriale sul mercato italiano con la creazione, nel 2008, di una struttura produttiva in Piemonte. L’obiettivo strategico è quello di giocare un ruolo sempre più importante sul mercato nazionale della quarta gamma, dando così seguito alla strategia di gruppo, che è quella di avere una presenza da leader in Europa.

Storia di Florette

Il gruppo Florette è una realtà giovane (nasce infatti nel 1983), come del resto è giovane il mercato in cui opera. A oggi fattura in Europa circa 390 milioni di euro, producendo circa 1 milione di buste al giorno pari a 88.000 t di prodotto venduto nel 2009 grazie a 11 siti di produzione. Circa 3000 persone lavorano all’interno del gruppo Florette. Negli ultimi anni l’azienda ha realizzato la propria vocazione internazionale aprendo filiali in tutta Europa, pur rimanendo radicata nella produzione la sua origine. Florette fa infatti parte del gruppo francese Agrial, originario della Normandia e operativo in gran parte delle filiere alimentari (sviluppando complessivamente un fatturato pari a 2,26 miliardi di euro con 7300 persone occupate).

Valori distintivi di Florette

Etica e spirito Florette:
– un lavoro di squadra sia interno sia esterno (clienti e fornitori); – relazioni commerciali eque con i fornitori di materie prime e di servizi.

Creazione di valore per i propri azionisti e i propri clienti:
– massimo orientamento della performance alla totale soddisfazione del cliente.

Qualità e sicurezza alimentare:
– un sistema qualità all’avanguardia e differenziato; – tracciabilità completa dal seme al consumatore.

Approvvigionamenti:
– lotta integrata e conseguente riduzione dell’uso di agrofarmaci (adesione a rigidi capitolati specifici Florette); – diversità dei bacini di produzione per garantire la continuità del servizio.

Innovazione:
– più del 20% del fatturato è costituito da prodotti con meno di due anni di vita. – know-how del gruppo basato su processi innovativi dal punto di vista sia della sicurezza sia della performance agroindustriale; – continuo sviluppo di progetti su nuove tipologie di insalate, sul miglioramento della catena del freddo e sulla durata di vita del prodotto. Innovazione di processo e di prodotto e integrazione con la filiera agricola e con gli operatori del settore sono quindi i driver fondamentali per il nostro sviluppo anche in Italia.

Focus sui vari modi di consumare le verdure fresche in Europa

Il mercato della quarta gamma è in continua evoluzione. Attualmente, si valuta che il consumo dei fresh-cut abbia raggiunto i 30 kg/annui procapite negli Stati Uniti mentre la media europea è stimata sui 3 kg, con 12 kg nel Regno Unito, 6 in Francia, 4 in Italia e 3 in Spagna. Sono dati di difficile comparabilità avendo mix di prodotti molto diversi da Paese a Paese in funzione delle differenti tradizioni alimentari. Se da un lato i consumatori europei hanno tutti le stesse aspettative sui prodotti di quarta gamma, dall’altro possono variare le loro abitudini di consumo; pertanto, gli approvvigionamenti di materie prime devono adattarsi alle esigenze di ogni singolo Paese. Quello che ricercano tutti i consumatori europei sono la praticità, la freschezza, la qualità e il gusto. A livello del nostro gruppo, dominano tre famiglie di insalate: valerianella (dolcetta o songino), sfalciati e iceberg. In Italia si tende a raggruppare il songino negli sfalciati mentre in Francia, per ragioni storiche e di tecniche colturali differenti, la valerianella è considerata un gruppo separato. I consumatori di lattuga trocadero sono prevalentemente la Francia e l’Italia. Per quanto riguarda le indivie (riccia e scarola), le tipologie variano a seconda del Paese: il Regno Unito preferisce riccia e scarola verdi, la Francia e l’Italia scelgono cespi a imbiancatura intermedia e la Spagna predilige le cicorie imbiancate. La tradizione della cicoria pan di zucchero, come componente dei mix, è prioritariamente italiana.

Insalate per tutti i gusti

Sulla base delle caratteristiche che contraddistinguono le insalate, in particolare il colore (dal verde al rosso), il gusto (dall’amaro al dolce) e la consistenza (dal croccante al tenero), è possibile creare in quarta gamma molteplici mix o monoreferenze atte a soddisfare ogni esigenza di palato. Parlando di insalate adulte, già da diversi anni si impiega nel settore della quarta gamma la famiglia delle cicorie (indivia riccia, indivia scarola, radicchio, pan di zucchero), la lattuga trocadero (cappuccina) e la lattuga iceberg: ora si puntano gli occhi su altre tipologie di lattughe quali la romana, le multifoglie, le lollo (rossa e bionda), la batavia, la foglia di quercia. La lattuga romana risulta sempre più interessante non solo per sapore e croccantezza, ma anche per i colori che presenta, passando da un verde intenso al giallo e quindi al bianco nello stesso cespo. Le ultime insalate approdate sul mercato sono le cosiddette multifoglie, che rispetto ai lattughini da sfalcio presentano maggior shelf-life, croccantezza, sapidità e minore ossidazione. Inoltre, le multifoglie vantano una vasta gamma di colori, dal biondo al verde, al rosso, con svariate sfumature e tipologie di foglie, dalle arrotondate alle più sfrangiate. Gli sfalciati, le cosiddette baby leaf, maggiormente impiegate come monoingredienti e in mix sono la valeriana, la rucola selvatica, i lattughini biondi e rossi (sfalciati di romana, di foglia di quercia, di lollo, di batavia), le biete colorate tipo red chard, lo spinacino, la mizuna e alcune tipologie di brassiche orientali. Negli ultimi anni il consumo degli sfalciati ha avuto una crescita esponenziale.

Dove siamo e i nostri bacini di approvvigionamento

Florette produce prioritariamente insalate (adulte e sfalciati) in quarta gamma, oltre ad altre verdure in mix di minestroni, crudité, pinzimoni, insalate con fiori commestibili, erbe aromatiche e una linea ben assortita di puree. Sono presenti attualmente 11 stabilimenti dislocati in Francia, Regno Unito, Spagna, Svizzera e Italia e comunque in continua crescita; in apertura il dodicesimo stabilimento europeo a Ingenio, nelle isole Canarie. Per quanto riguarda l’approvvigionamento delle insalate, oltre alle produzioni di proprietà (Florette Agricole), la nostra azienda si rifornisce in diversi bacini in funzione del periodo dell’anno. Florette Agricole è dislocata prioritariamente in Spagna, nelle regioni Murcia e Navarra. A Cadreita (Navarra) abbiamo la serra più grande di tutta la Spagna, la cui produzione è destinata a sfalciati per i mercati di Spagna e Portogallo. Importantissima l’Italia, soprattutto per le baby leaf provenienti dalla Piana del Sele, dal Bergamasco e da altri areali in sviluppo. L’Italia, secondo produttore europeo di insalate, ha un ruolo determinante nella produzione non solo di sfalciati, ma anche di cicorie, soprattutto di radicchio nel periodo invernale.

 


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