Volume: le insalate

Sezione: mondo e mercato

Capitolo: AOP UNOLOMBARDIA

Autori: Ambrogio De Ponti

Associazione di Organizzazioni di Produttori Ortofrutticoli della Lombardia

AOP UNOLOMBARDIA è una società agricola consortile per azioni a scopo non lucrativo composta da 9 organizzazioni di produttori:

– O.P. Agronomia Soc. Cons. a r.l.
Insalate e ortaggi di quarta gamma

– O.P. C.OR.MA. Soc. Coop. a r.l.
Pere mantovane IGP

 

– O.P. Il Tricolore Soc. Cons. a r.l.
Insalate e ortaggi di quarta gamma

– O.P. Oasi Soc. Agr. Cons. a r.l.
Insalate e ortaggi di quarta gamma

– O.P.O. Bellaguarda Soc. Agr. Coop.
Meloni, angurie, zucche, solanacee e pere IGP

– O.P. Ortonatura Soc. Agr. Cons. p.a.
Insalate e ortaggi di prima e quarta gamma

– O.P. P.O.A. s.c.a.
Pomodoro da industria

– O.P. Sole e Rugiada Soc. Agr. Cons. p.a.
Insalate e ortaggi di quarta gamma

– Società agricola Melavì Soc. Coop.
Mele della Valtellina IGP

Di seguito si riportano sinteticamente alcuni valori rappresentativi della realtà di AOP UNOLOMBARDIA: – 1500 aziende agricole circa; – circa il 65% della produzione ortofrutticola lombarda; – più dell’80% del prodotto e la grande maggioranza delle strutture leader nella produzione e commercializzazione di prodotti di quarta gamma; – tutta la produzione di IGP frutticola della regione; – 19 siti di condizionamento tra i più evoluti in Italia; più di 200 milioni di euro di valore della produzione. Si tratta di un sistema in forte crescita (+20% nell’ultimo anno) e alla ricerca di nuovi e sempre più complessi equilibri. Un ambiente dove si confrontano su strategie comuni, in modo integrato, strutture che competono sugli stessi segmenti di mercato.

 

Servizi offerti

Per meglio affrontare la domanda e le tendenze del mercato, conoscere le opportunità offerte da leggi e regolamenti, crescere nella formazione e professionalità e ottenere una maggiore valorizzazione delle proprie produzioni, AOP UNOLOMBARDIA offre una serie di servizi orientati a ottenere e garantire: – il rafforzamento del potere contrattuale delle O.P. associate; – la gestione dei rapporti con le istituzioni pubbliche, con particolare riguardo all’ente Regione Lombardia, e con enti di emanazione regionale, di ricerca e di promozione; – la predisposizione dei piani operativi e di tutti gli adempimenti a essi connessi e collegati; – l’elaborazione dei programmi di commercializzazione delle produzioni delle O.P. socie per opportune sinergie commerciali; – lo studio e la realizzazione di progetti per la promozione della conoscenza e del consumo di ortofrutta; – la programmazione dell’attività di promozione e divulgazione dei prodotti ortofrutticoli lombardi (promozione di marchi, partecipazioni a fiere, campagne di comunicazione, organizzazione di convegni, predisposizione di materiale divulgativo); – il coordinamento dell’attività formativa rivolta al personale tecnico/commerciale, operativo e dirigenziale delle aziende ortofrutticole associate; – la ricerca di finanziamenti regionali, nazionali e/o comunitari per progetti di largo respiro per lo sviluppo del settore.

AOP UNOLOMBARDIA non prevede l’impiego di materie prime di tipo ortofrutticolo; la commercializzazione di prodotti agricoli non rientra nella sua attuale strategia. AOP si configura quindi come società che eroga servizi ai soci, avvalendosi della propria struttura interna e soprattutto di una rete di professionisti, collaboratori, società di consulenza, centri di ricerca universitari in grado di incrementare l’attività di ricerca, sviluppo e innovazione nel comparto ortofrutticolo. Nel sistema AOP UNOLOMBARDIA sono attualmente associate le principali OP italiane produttrici di ortaggi destinati alla quarta gamma. Questi ortaggi vengono valorizzati presso i principali siti di lavorazione, che si trovano prevalentemente per il Nord Italia nelle province di Bergamo e Brescia e per il Sud Italia nella Piana del Sele, in provincia di Salerno. La destinazione commerciale e gli sbocchi di mercato sono rappresentati dalle principali catene della grande distribuzione organizzata (GDO) presenti sul territorio nazionale. Questi tipo di prodotto, in quanto appartenente alla categoria del “fresco”, viene necessariamente trasportato con camion refrigerati, da ditte di trasporto specializzate; fondamentali infatti risultano la gestione logistica e il mantenimento della catena del freddo. Con il trasporto in atmosfera controllata, si conferisce al prodotto il mantenimento di tutti i parametri qualitativi di freschezza e salubrità richiesti dal consumatore finale. Le insalate raccolte, valorizzate e confezionate giungono sugli scaffali della GDO entro il giorno successivo alla raccolta e presentano una shelf-life che varia da 4-5 giorni a seconda della varie tipologie di prodotto. Per le esigenze di commercializzazione richieste dalla distribuzione organizzata è necessario fornire il prodotto in modo costante in tutti i mesi dell’anno; ne deriva che ormai le produzioni si effettuano in numerose regioni italiane nei differenti periodi. In particolare, tali approvvigionamenti si realizzano in Lombardia nelle province di Bergamo e Brescia, dove nei periodi estivi si produce la rucola selvatica, vari tipi di lattughe, la spumiglia, le indivie e le varie insalatine; mentre nei periodi invernali la valerianella o songino, e le varie insalate invernali più resistenti al freddo. In Campania le produzioni sono principalmente concentrate nella Piana del Sele, in provincia di Salerno, dove un microclima favorevole garantisce temperature moderate d’inverno e calde nel periodo estivo, consentendo di ottenere la materia prima prodotta al Nord durante l’estate.

 


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