il pomodoro

Un pomodoro per ogni gusto

Dal classico San Marzano al più sfizioso ciliegino, oggi sono più di 5000 le varietà di pomodoro esistenti, differenti per forma, colore e grandezza, capaci di maturare nei vari periodi dell’anno e in diverse condizioni ambientali.

E ovviamente per ogni varietà di pomodoro, c’è un uso differente.
Non è indicato infatti utilizzare lo stesso pomodoro per preparare la passata o per mangiarlo crudo in insalata.

Vediamo quindi quali sono gli usi più indicati per ogni tipologia di pomodoro e le caratteristiche di ognuno di essi:

Pomodoro ramato
Liscio e di forma rotonda, deve il suo nome al fatto di crescere sui “rami” di un grappolo con parecchi frutti. Saporito, polposo, di buone dimensioni (i frutti pesano tutti più o meno 120-130 grammi), il ramato è facile da sbucciare ed è buono sia in insalata, che per la preparazione della salsa o cucinato con verdure stufate.

Tagliato a metà, può essere farcito a crudo con tonno, uova sode, capperi o altri ingredienti, oppure gratinato in forno, riempito di pangrattato, aglio e un trito d’erbe.  

Cuore di bue
 Il suo nome deriva dalla forma, che ricorda quella di un cuore, a volte di dimensioni tali da sembrare quello di un bue (il peso di un pomodoro può anche superare i 250 grammi).

Ricchissimo di polpa e pochi semi, il cuore di bue presenta colore quasi vinaceo, quando raggiunge la piena maturazione.

Grazie alla compattezza della polpa, si affetta molto bene e senza perdere sugo: ciò lo rende ideale per il consumo a crudo, in insalata.


Pomodoro costoluto
Il nome si riferisce alla classica forma a coste del frutto. Questo pomodoro presenta colore rosso vivo, con una polpa carnosa e povera di semi.  È ottimo sia crudo in insalata, che cotto come ingrediente di sughi o anche farcito con un ripieno di riso e mentuccia.

Pomodoro a ciliegia
Chiamati anche con altri nomignoli, come “bocconcini” o “pomodori aperitivi”, questi pomodorini sono piccoli, dolci, di colore rosso brillante e ricordano veramente le ciliegie, nella forma e nelle dimensioni.

Perfetti per stuzzicare l’appetito, meglio se infilati su stecchini con mozzarella o olive verdi, si prestano anche per vivacizzare l’aspetto e il gusto delle insalate (di verdura, di pasta o riso) e per valorizzare la preparazione di pesce al cartoccio.

Pomodoro perino
Di colore rosso vivo e di forma oblunga, ha la buccia robusta e la polpa soda.

Si presta bene per la preparazione industriale dei pelati e del concentrato. In casa, si può usare per fare la salsa, ma si adatta anche a essere essiccato per essere messo sott’olio e gustato come antipasto.

Il più “famoso” pomodoro perino è quello ottenuto dalla varietà San Marzano, utilizzato per pelati, passate o pezzettoni.

 

 

Se vuoi saperne di più sugli usi del pomodoro in cucina e sperimentare qualche gustosa ricetta con questo ingrediente, consulta il capitolo Pomodoro in cucina di Carlo Galimberti e Gianfranco Bolognesi (volume digitale “il pomodoro”, collana Coltura & Cultura).

 

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