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Storie dalla terra: l'avocado in Spagna

L’AVOCADO IN SPAGNA

 

L’agricoltura tropicale arriva in Europa, in Spagna prima di ogni altro paese. Qui si producono manghi, banane e soprattutto avocado. Il settore dell'avocado in Spagna fattura 125 milioni di euro all'anno con la previsione di raggiungere una produzione di oltre 1 milione di tonnellate nel 2023.

L'albero di avocado appartiene alla famiglia delle Lauraceae come l'alloro, la cannella e la canfora. Questo frutto tropicale, portato dall'America dagli spagnoli, è stato impiantato in Spagna e negli ultimi anni sta sperimentando un boom di richieste grazie alle sue ampie proprietà salutari e nutrizionali. “Hass” è il nome della varietà più coltivata in Spagna. Secondo gli esperti in suo gusto tende alla nocciola, ha una buccia scura, sottile e ruvida e la polpa gialla. Hass è la varietà più consumata e coltivata al mondo e gli spagnoli lo commercializzano nell’arco di un periodo che va da gennaio a giugno.

L'avocado in Spagna è coltivato a Malaga - soprattutto nella regione di La Axarquia - a Granada e nelle Isole Canarie perché ha bisogno di un clima subtropicale. Il suo consumo in Europa sta crescendo in modo esponenziale, fino a 650 milioni di chili nel 2018, di cui 74 milioni corrispondono alla Spagna. L'Organizzazione Mondiale dell'Avocado è alla ricerca di nuove formule per attenuare il boom europeo, promuovendo filiere corte in Europa per la produzione e il consumo. I territori agricoli nella regione più orientale di Malaga denominata La Axarquía - la capitale dell'avocado in Spagna - soddisfano i requisiti per la produzione di avocado: condizioni climatiche, assenza di gelo e vicinanza al mercato europeo.

Molto è stato scritto sulla sostenibilità dell'avocado per quanto riguarda la non elevata quantità d'acqua necessaria alle coltivazioni, vista la loro origine tropicale. Secondo un rapporto della FAO e dell'Università di Twente, la coltivazione dell'avocado richiede in media 1000 l/kg in meno di acqua rispetto ad agrumi o banane. Altre colture come le mandorle o il cacao necessitano rispettivamente di 4000 e 7000 litri.

L’avocado è già un’innovazione e un’opportunità per gli agricoltori che si trovano in zone climatiche tropicali e sub-tropicali. E in Italia? La Sicilia guida la produzione degli avocado made in Italy. Dal 2013 il brand Sicilia Avocado guida il cambiamento con una produzione di circa 400 tonnellate nel 2018. Anche se con numeri non comparabili alla produzione spagnola, l’avocado offre importanti opportunità agli agricoltori di diversificare la loro produzione, in un periodo di forti effetti negativi dovuti ai cambiamenti climatici.

 

 

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