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Storie dalla terra: il Teff e l'Etiopia

IL TEFF & L’ETIOPIA

 

Ci sono due alimenti provenienti dall’Etiopia, il caffè e il teff (Eragrostis tef). Mentre il caffè etiope è famoso in tutto il mondo, il cereale teff è ancora sconosciuto ai palati occidentali. Teff deriva dalla lingua amarica e significa perduto, infatti il seme è talemente piccolo che è facile perderlo se tenuto tra le mani.

Gli etiopi hanno coltivato teff per oltre 3.000 anni. Questo cereale è senza glutine, ricco di aminoacidi e ha il potenziale per diventare un super food a livello mondiale.

Le esportazioni di teff dall'Etiopia sono state vietate per oltre un decennio. Nel 2006, il governo etiope ha vietato le vendite internazionali del cereale per paura di subire lo stesso destino del Perù durante la recente "febbre della quinoa". Dopo essere stato acclamato come super food, la domanda del grano andino (quinoa) è salita alle stelle, decuplicando il suo prezzo tra il 2009 e il 2019. Il mercato globale del teff cresce di giorno in giorno. I prodotti senza glutine sono un'industria con una domanda stimata in crescita del 10% ogni anno tra il 2015 e il 2020.

 

COSA RENDE IL TEFF UN SUPER FOOD?

Come la quinoa, l'indice glicemico basso del teff lo rende adatto ai diabetici - ma il cereale etiope ha il doppio del ferro e tre volte più calcio del suo concorrente peruviano. Oltre ad essere povero di grassi e sodio, il teff è un alimento molto nutriente e denso che contiene otto aminoacidi essenziali, calcio, rame, alluminio, manganese, fosforo, bario, tiamina e, naturalmente, ferro ed è anche ricco di vitamina C. il teff è un cereale incredibilmente versatile che può essere preparato in un diversi modi: intero in zuppa o insalate o in farina per preparazioni di torte o  per preparare il famoso pane etiope injera. Il suo sapore di nocciola valorizza preaparazioni semplici.

 

TEFF: INNOVAZIONE E COOPERAZIONE

In Etiopia, dove quest'anno una persona su dieci ha avuto bisogno di assistenza alimentare, un simile aumento dei prezzi del teff potrebbe avere gravi conseguenze umanitarie. Nonostancte ciò, I rendimenti del teff sono aumentati del 50% negli ultimi cinque anni, e i prezzi sono rimasti stabili, spingendo il governo a revocare parzialmente il divieto di esportazione. Il principale ostacolo per l'Etiopia per l'esportazione del surplus di teff è la mancanza di meccanizzazione. La maggior parte della semina, della raccolta e della lavorazione del grano è ancora fatta manualmente. Nell'ultimo anno sono state concesse licenze di esportazione a oltre 50 agricoltori commerciali. Nessuno di loro ha piantato teff prima d'ora, il che significa che le loro vendite non diminuiranno la produzione interna, ma che esporteranno solo il teff in surplus. Se questo progetto di prova avrà successo anche le piccole cooperative di agricoltori locali avranno accesso ad un mercato globale affamato di teff.

 

 

Fonti e approfondimenti:

 

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