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Storie dalla Terra: il salmone norvegese

IL SALMONE NORVEGESE

 

Circa il 70% del pianeta è ricoperto d’acqua, ma meno del cinque percento della produzione alimentare mondiale avviene nel mare. L'acquacoltura e la pesca sostenibile svolgeranno un ruolo importante nell'alimentazione della popolazione in crescita. L'industria norvegese dell'acquacoltura si colloca tra i leader di questo settore a livello mondiale principalmente per la produzione di salmone.

 

Il salmone atlantico (Salmo salar) è originario dell'Atlantico settentrionale e della costa europea. In natura il salmone si riproduce in acqua dolce, dove trascorre i suoi primi anni, ma passa la maggior parte della sua vita in acqua salata. La deposizione delle uova avviene da ottobre a gennaio. Queste ultime richiedono un'elevata qualità dell’acqua e buona ossigenazione. Molti pesci muoiono dopo la deposizione delle uova. I giovani i pesci, chiamati 'parr', rimangono in acqua dolce dai due ai cinque anni, fino a quando - di solito tra marzo e giugno - passano attraverso il processo di smoltificazione, per cui i pesci adattano la loro fisiologia all'acqua salata e migrano verso il mare.

 

La Norvegia in qualità di secondo maggiore esportatore di pesce, è consapevole che la salvaguardia dell'ambiente e della conservazione ittica sia indispensabile per il futuro. Questo paese trova nell'acquacoltura il sistema di produzione più sostenibile a livello industriale. La chiave del successo norvegese sembra essere una filiera trasparente.

 

Negli impianti di acquacoltura norvegese i salmoni di allevamento trascorrono il primo anno della loro vita in una vasca d'incubazione sulla terraferma fino a quando non sono abbastanza grandi e forti per la vita in mare. I salmoni vengono trasferiti in ampi recinti oceanici protetti che consentono più libertà di crescita. Per evitare il sovraffollamento, la legge richiede che i salmoni costituiscano meno del 2,5% del volume di un impianto di acquacoltura.

 

La differenza dei due cicli di vita del salmone in Norvegia - naturale e industriale – sembra abissale. Definire la sostenibilità di questa produzione è un’impresa ardua che la Commissione Europea sta cercando di affrontare.  La “Common Fisheries policy” redige regolarmente report su come intraprendere scelte consapevoli e sostenibili per aiutare non solo i produttori, ma anche i consumatori.

 

Per gli appassionati di pesca e di avventura la Norvegia offre anche la possibilità di fare pesca sportiva. L'apertura della stagione a giugno, soprattutto nella zona di Trøndelag nel centro della Norvegia. A luglio e ad agosto la maggior parte dei salmoni è risalita a monte e si è diffusa nella maggior parte del fiume, ma i salmoni che hanno riposato a lungo nel fiume potrebbero esitare e abboccare alla vostra esca.

 

 

TAG:    #Salmone   #Norvegia   #Pesca  # Trøndelag    #Acquacoltura   #Common Fisheries Policy

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