ricetta

Sfogliatella napoletana con patate, gamberi e agretti al limone

Ingredienti per 4 persone:

Fette di pasta per sfogliatelle:n.4
Patate novella campana*:200 g.
Gamberoni freschi:300 g.
Limone femminello*:n.2
Agretti:300 g.
Olio evo campano*: 50 g.
Sale e pepe: q.b.
Prezzemolo:10 g.
Rosmarino:10 g.

Procedimento:
Tagliare le patate a cubetti di circa 1 cm e porle in acqua per evitarne l’ossidazione.
Versare in acqua bollente, leggermente salata e cuocere per circa 12-15’.
A cottura ultimata schiacciarle con l’aiuto di uno schiacciapatate.

 


Nel frattempo scaldare l’olio in un pentolino ed aggiungere l’aglio in camicia, il timo ed il rosmarino e lasciare in infusione per circa 10 minuti. Sgusciare i gamberoni e con l’ausilio di uno stuzzicadenti rimuovere il budello. Tagliare a piccoli pezzi e mettere da parte.


Aggiungere i gamberi, il prezzemolo, il sale ed il pepe alle patate schiacciate. Solo alla fine aggiungere l’olio aromatizzato e miscelare fino ad ottenere un composto omogeneo. Stendere delicatamente il tappo avendo l’accortezza di non rompere la pasta manipolandola con il pollice e l’indice fino a stenderla e formare un cono.


Inserire la farcia con un cucchiaio fino a riempirla e chiudere bene schiacchiando i bordi. Cuocere a 180°C per circa 18’ e lasciare raffreddare. Mondare e lavare gli agretti. Sbianchirli per circa 5’ in acqua bollente e raffreddarli in acqua e ghiaccio. Appena freddi condirli con il sale, l’olio e un po’ di succo di limone. Tagliare la base della sfogliatella in modo da poterla impiattare tenendola “in piedi” ed aggiungere gli agretti conditi. Decorare con qualche pomodorino a piacere ed aggiungere un buoon filo di olio evo campano.
 



Abbiamo scelto un piatto estivo,fresco che sappia d’estate.

Una sfogliatella costituita da sottili lamine sovrapposte al cui interno prevale una *purea di patate di pasta bianca, perché farinose e molto ricche di amido. Scopri di più sulla patata...clicca qui.
La consistenza è data dal gamberone, che non viene cotto ma inserito crudo perché possa rimanere delicato, lasciando spazio alla sua essenza naturale. Ci sono le erbe, tra cui il prezzemolo, dalle foglie piccole e molto aromatico; il rosmarino, dal profumo intenso e mediterraneo ed il timo “Faustini” che dona alla ricettazione la giusta freschezza. A dare un po’ di “asprezza” al piatto ci sono gli agretti conditi con il *limone, il femminello, da un intenso profumo e dal succo molto acido. Scopri di più sulle varietà di limone...clicca qui.

A finire il piatto è un buon *olio campano, del Cilento, fresco e fruttato con note di mela e di foglia verde. Scopri nel VIDEO come scegliere un olio extra vergine di oliva senza venir meno alla qualità e, nel contempo, al risparmio...

 

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