il carciofo e il cardo

Perché mangiare carciofi?

I consumi alimentari sono sempre più caratterizzati dalla selezione degli alimenti in base alle loro caratteristiche nutrizionali e con un occhio attento anche alla rivalutazione delle tipicità agroalimentari del territorio nazionale: il carciofo in questo discorso cade a pennello! Un ortaggio gustoso, salutare e curativo, la cui pianta, originaria del mediterraneo vanta origini antichissime. Un prodotto irrinunciabile, eccellenza del nostro Paese.

Il carciofo è una pianta perenne alta fra i 50 e i 150 cm, con foglie di colore grigio verde, un fusto ramificato che termina, ad ogni diramazione, con un capolino fioreale azzurro violaceo.

Di solito si mangiano il fiore e le bratte, che non sono altro che quelle parti comunemente dette foglie.

Il carciofo è un toccasana per la nostra salute: è molto ricco di ferro, sodio, potassio, calcio, fosforo, vitamine (A,B1,B2,C,PP), acido malico, acido citrico, tannini zuccheri consentiti anche ai diabetici ed un basso apporto calorico (ne ha appena 22 per 100 grammi di parti di prodotto edibile). Ha proprietà toniche, stimolanti del fegato, sedative della tosse, contribuisce a purificare il sangue, fortifica il cuore, dissolve i calcoli e disintossica. Inoltre, grazie alla cinarina, una particolare sostanza amara contenuta nelle foglie, nello stelo e nell’infiorescenza, il carciofo svolge un’azione benefica sulla secrezione biliare, favorisce la diuresi renale e regolarizza le funzioni intestinali.

Tutto sugli aspetti nutrizionali di questo meraviglioso ortaggio nella sezione dedicata all’alimentazione del volume “il carciofo” della Collana Coltura & Cultura.

Quale capitolo ti interessa di più? Aspetti nutrizionali - Fitoterapia e medicina - Composti bioattivi - Tradizione alimentare.

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