il riso

Le patologie della pianta del riso

La patologia della pianta del riso costituisce uno dei capitoli più importanti e studiati riguardo questo cereale, che può essere soggetto a malattie in grado di ridurre la qualità e la quantità del raccolto in ogni sua fase di sviluppo. È stato stimato che i soli fattori biotici possono causare una perdita media di produzione pari al 50%, nonostante una protezione chimica della risaia.

 

I due tipi di malattie della pianta

Possiamo, per semplicità, suddividere le malattie della pianta del riso in due fondamentali gruppi: 1) Malattie di tipo biotico (o infettive) causate da: batteri, virus, nematodi, cromisti, funghi; 2) Malattie abiotiche (o non infettive): fenomeni atmosferici e alterazioni dovute a squilibri nutrizionali per carenze di elementi nutritivi; tossicità per eccessi di elementi nutritivi; inquinamento; danni da diserbo. Un’altra avversità, che non rientra nelle suddette categorie in quanto biotica e non infettiva, è costituita dalle alghe, sia unicellulari sia pluricellulari, che vivono nell’acqua della risaia ed entrano in competizione con le piantine per l’assorbimento di luce e ossigeno.

Virus e batteri

Nel mondo i batteri patogeni per il riso sono un numero molto limitato e possono colpire vari organi della pianta: le malattie batteriche dei germinelli e delle guaine fogliari sono imputabili quasi esclusivamente al genere Pseudomonas, quelle fogliari sono causate da batteri del genere Xanthomonas, mentre un batterio del genere Erwinia colpisce il culmo e le radici.
I virus patogeni per le piante sono trasmessi per la maggior parte da insetti che, grazie al loro apparato boccale pungente-succhiante, sono in grado di nutrirsi della linfa delle piante stesse.La diagnosi delle malattie virali è difficoltosa perché molti virus producono sintomi simili (clorosi e striature delle foglie, nanismo della pianta, sterilità ecc.); si ricorre perciò ad analisi sierologiche (test ELISA) e molecolari per la corretta identificazione del patogeno responsabile.

Nematodi e Funghi

I nematodi, chiamati anche vermi cilindrici, sono gli organismi pluricellulari più numerosi sulla terra. Presentano un corpo sottile, fusiforme e non segmentato. Alcuni parassitizzano i tessuti meristematici, cioè in fase di crescita attiva, attaccando steli, foglie, fiori e semi. Si stima che le perdite produttive annuali attribuibili ai nematodi nel mondo oscillino tra il 10 e il 25%. Questa valutazione potrebbe essere inferiore alla realtà perché i sintomi causati dai nematodi potrebbero essere facilmente confusi con quelli dovuti a carenze nutrizionali o ad altri organismi patogeni. In Italia è stata finora individuata una sola specie di nematodi dannosa per il riso.
I funghi, più di qualsiasi altro organismo patogeno, possono giocare un fondamentale ruolo di agenti causali di malattie del riso. I funghi rappresentano un gruppo unico, la cui complessità a livello di struttura vegetativa e di cicli riproduttivi, unita all’enorme numero di specie esistenti al mondo, fa sì che si possa parlare di un vero e proprio “Regno dei Funghi”.

 

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