le insalate

La più amata dagli italiani

Un piatto ricco di nutrienti ma povero di calorie, facile da cucinare e poco costoso?   Facile: le insalate rispondono a tutti questi requisiti e infatti l’Italia è il paese al mondo nel quale se ne consuma il maggior quantitativo pro-capite.

Per insalata si intende una pietanza formata principalmente da ortaggi, generalmente consumati crudi, che viene condita con sale, olio d’oliva e altri ingredienti (aceto, limone, pepe, ecc.). Non a caso la parola trae origine dall’etimo “insalare”, cioè “condire con sale”.
Per quanto riguarda gli aspetti nutrizionali, le insalate sono ricche di acqua (fino al 95%), quantitativamente povere di macronutrienti energetici ma con un apporto qualitativamente importante di proteine. Contano invece poche calorie, fattore che le rende perfettamente adatte a qualsiasi dieta. Una porzione di insalata da 50 grammi, condita con 5 grammi di olio extravergine di oliva e poco sale (un pizzico di sale corrisponde a 0,25 grammi), è una pietanza che non dovrebbe mai mancare nelle nostre abitudini alimentari per l’apporto di sostanze nutritive e protettive: vitamine, sali minerali e fibra che facilitano la digestione e aiutano a prevenire la stipsi. Le insalate sono dunque alimenti che fanno bene tanto alla linea (poche calorie e tanti micronutrienti) quanto alla salute, grazie al contenuto in fibra e molecole bioattive che esercitano azione benefiche e protettive su diverse funzioni del nostro organismo (digestiva e circolatoria in particolare).

Fra i tanti prodotti che possono formare un’insalata, ci sono principalmente le lattughe, nelle varietà cappuccio, romana e pasqualina. Sono tra gli ortaggi più consumati nel mondo, addirittura al terzo posto dopo patate e pomodori, e il nome deriva dall’umore lattiginoso che si libera al taglio della foglia, particolarmente evidente in alcune varietà che vengono coltivate per estrarre il cosiddetto “oppio di lattuga”: si tratta di un lattice che esercita una blanda azione sonnifera. Le lattughe si presentano con foglie di diversa forma e di colore verde sfumato fino al rosso e se ne contano oltre cento varietà, prevalentemente coltivate, che hanno in comune il sapore dolce, la croccantezza e il ridotto contenuto calorico, un insieme di qualità che hanno consentito a queste insalate di conquistare una viva popolarità.

Per approfondire questi argomenti, consulta il capitolo Aspetti nutrizionali e curiosità del volume "le insalate" della collana Coltura & Cultura.
 

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