il pomodoro

L’ora dei genetisti: la terza vita del pomodoro

In America il pomodoro torna insieme agli emigrati dall’Europa, sempre inseguito dagli antichi pregiudizi. Ancora nel 1820, a Salem nel New Jersey, un certo colonnello Johnson si esibisce mangiando un pomodoro in pubblico, per dimostrare che non si muore avvelenati.
La terza vita della bacca scoperta dagli aztechi comincia però sulla costa ovest del continente, all’università della California a Davis. È qui che il genetista Charles M. Rick, a partire dagli anni Trenta del Novecento, fa rincontrare le piante domesticate in Europa con i lontani antenati dell’America centrale e meridionale da cui si erano separate quattro secoli e mezzo prima, e le incrocia.
L’incontro ha poco di romantico, perché le modificazioni genetiche avvenute nel frattempo ne hanno fatto quasi delle estranee. In laboratorio, Rick e i suoi ricercatori sono costretti a ricorrere a una sorta di “fecondazione assistita”, ma l’arricchimento dei nostri pomodori con geni attinti dalla straordinaria biodiversità selvatica americana compie veri e propri miracoli.
Grazie agli incroci e alle nuove conoscenze della genetica, è possibile riunire in una stessa varietà geni che esasperano caratteristiche naturali e le fanno produrre frutti più buoni e più grandi, più adatti a diverse condizioni climatiche o più resistenti a parassiti e malattie. Tra il 1920 e il 1970, la produttività delle varietà di pomodoro da industria negli Stati Uniti passa da 10 tonnellate per ettaro a oltre 70: un aumento dovuto per almeno il 50% al miglioramento genetico.
Dalla California il miglioramento genetico del pomodoro si è esteso a tutto il mondo, per accontentare ogni tipo di gusti e risolvere i più diversi problemi di coltivazione. Nelle collezioni degli istituti di ricerca si contano oggi oltre 75.000 fra varietà e sottovarietà diverse, altrettanti serbatoi di geni da continuare a ricombinare.
Da almeno trent’anni, i pomodori coltivati e consumati nel mondo sono nati così.

Per saperne di più, consulta il capitolo Caratteristiche botaniche del volume "il pomodoro" della collana Coltura & Cultura.
 

Vota il contenuto:

Voti totali: 6816

 

Coltura & Cultura