Italia più "tropical" a tavola

n Italia è aumentato il consumo di frutta tropicale come banane, mango, papaya e avocado: +7,6%. Il merito è di un mercato particolarmente favorevole grazie ai vantaggi offerti dal calo dei costi dei noli marittimi e collegamenti più veloci. Così l'Italia si avvicina al resto d'Europa.

LA CRESCITA DELLA FRUTTA TROPICALE - La frutta tropicale cresce a doppia cifra, 37,2% gli avocado, + 38% i manghi tra aprile 2016 e 2017, e fattura 650 milioni di euro all'anno. Da noi, per dire, si mangiano due etti di avocado a testa all'anno contro la media di un chilo per il resto del Vecchio Continente, con Olanda (1,8 chilogrammi) e Portogallo (1,4) a tirare la volata. Proporzioni che sono più o meno uguali per tutto il listino della frutta tropicale. Questo improvviso aumento ha protato il mercato della frutta “tradizionale” e di produzione prettamente nazionale a dover realizzare crescite in percentuale per restare competitive nel mercato: i consumi interni crescono e l'export d'ortofrutta è arrivato a 4,8 miliardi di euro, per una crescita del 4,9%, come avevamo già indicato in questo articolo.
I NUMERI DELLA CRESCITA - Nel Bel Paese - come riporta l'articolo di Ettore Livini su Repubblica - sono stati venduti nei dodici mesi fino a fine aprile 466 milioni di euro di banane (+4,4%) a un valore medio di 1,47 euro al chilo, 75 milioni di ananas (+6,4%, costo 1,7 euro al kg.), 23 milioni di avocado (+41%, 5,2 euro), 22 milioni di manghi (+38%) capaci di spuntare una quotazione di 7 euro, 6,6 milioni di cocchi (5,4 euro) e 9,6 milioni di euro di papaye cresciute dell'83% - per 6,85 euro. Prezzi da capogiro rispetto agli 0,65 euro delle albicocche, lo 0,85 per le pere e le offerte sulle mele, che ballano dai 50 centesimi all'euro a seconda della qualità. I margini alti sono il carburante che sta accelerando il trend di crescita degli esotici e procurando qualche mal di pancia ai big dell'ortofrutta di casa nostra. L'81,5% delle famiglie italiane, certifica la Nielsen, mette un po' di frutta tropicale nel suo carrello almeno una volta l'anno. Nei primi due mesi di quest'anno la corsa ha preso vapore, con un +13% di vendite. E avocado & C. hanno fatto saltare il banco in un segmento appetitoso come quello del biologico, la nicchia più dinamica e ricca del mercato nazionale, visto che sono di gran lunga la "referenza" - come si dice in gergo più spumeggiante con un clamoroso + 126%.

Vota il contenuto:

Voti totali: 5598

 

Coltura & Cultura