il riso

Il riso è "eco"

Che il riso faccia bene all’organismo per le proprietà nutrizionali e l’alta digeribilità è noto a tutti, ma forse non tutti sanno che il riso fa bene anche al nostro pianeta perché ci consente di preservare un bene prezioso: l’acqua. Sembra un paradosso per un prodotto come il riso che si coltiva in campi allagati e spesso si associa con l’idea di elevati consumi idrici. In realtà è il contrario: le coltivazioni di riso in Italia si trovano prevalentemente lungo la sponda sinistra del Po, tra la Dora Baltea e il Ticino. Il loro vantaggio sull’ambiente? Controllare le fluttuazioni stagionali dei fiumi, limitando il rischio di alluvioni. Inoltre, rappresentano un ottimo esempio di recupero di risorse idriche: l’acqua infatti scorre da un campo ad un altro grazie ad una fitta rete di canali. E quella che si infiltra nel terreno va ad arricchire le falde sotterranee e ad alimentare i pozzi, consentendo di irrigare altre colture più a valle.

Il riso è anche amico degli animali. L’alto livello di umidità delle pianure in cui è coltivato attira uccelli trampolieri, come gli aironi che ricercano il cibo camminando nell’acqua bassa. Oppure richiama volatili nuotatori, tra questi i più diffusi sono le anatre selvatiche. La presenza delle risaie sul nostro territorio è determinante anche per la salvaguardia degli uccelli migratori, che in queste “aree di sosta” si possono rifocillare durante i lunghi trasferimenti.

Per saperne di più su riso e paesaggio consulta i seguenti capitoli del volume “il riso” della collana Coltura & Cultura: Risaie in Italia - Acqua e rete irriguaHabitat risicolo e fauna
 

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