il riso

Il riso: alimento per tutti, anche per i celiaci

Al pari del pane, il riso è vita. Si stima che a livello mondiale sia la coltura che ha alimentato, nel corso dei secoli, il più elevato numero di persone.

Negli ultimi anni il suo consumo è aumentato anche in Italia. Merito delle ottime caratteristiche nutrizionali: il riso è infatti un’importante fonte di carboidrati complessi, di proteine e di vitamine idrosolubili (PP,B1, B2). Senza dimenticare che contiene oligo-elementi come ferro, fosforo, calcio e rame. Ed è ammesso nella dieta dei celiaci. La celiachia è una malattia digestiva di origine genetica. I celiaci reagiscono all’introduzione di alimenti ricchi di glutine, un termine utilizzato genericamente per indicare alcune proteine specifiche del grano, dell’orzo e di altri cereali. Queste proteine sono presenti nella pasta, nel pane, nei biscotti e in ogni altro alimento contenente farina di questi cereali e causano una risposta immunitaria abnorme a livello intestinale. Questa risposta immunitaria genera un’infiammazione cronica, danneggia i tessuti dell’intestino tenue e porta alla scomparsa dei villi intestinali, importanti per la digestione e l’assorbimento dei nutrienti.

Un celiaco quindi, oltre al danno diretto sulle mucose dell’intestino tenue, subisce un consistente danno indiretto perché non è in grado di assorbire sostanze nutritive ed è pertanto a rischio di grave malnutrizione. Dato il meccanismo con cui si sviluppa, la celiachia è da ricondurre nell’ambito delle malattie autoimmuni. Se non è diagnosticata tempestivamente e trattata in modo adeguato, la celiachia può avere conseguenze gravi, anche irreversibili.

Vuoi saperne di più su celiachia e aspetti nutrizionali del riso? Consulta i capitoli Alimentazione umana e Riso e celiachia del volume “il riso” (Collana Coltura & Cultura).
 

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