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I "magnifici sei" del premio giornalistico Coltura e Cultura

 

E' giunto il giorno: mercoledì 23 marzo, nasce ufficialmente il primo premio giornalistico di Coltura e Cultura in cui si celebra l'attenzione e la dedizione di chi s'impegna per comunicare, con dovizia d'informazione, il mondo dell'agricoltura. Ed ecco i nomi dei premiati: Evelina Flachi  - Direttore Editoriale Italia da gustare e giornalista TV, Luciana Rassati -Direttore Made in Italy e inviata de Il GiornoRoberto Rabachino - Presidente ASA e direttore Il SommelierGiancarlo Roversi - Direttore Responsabile Vie del Gusto e scrittore, Luigi Caricato -Direttore Olio Officina Magazine e scrittore, Duccio Caccioni - Agronomo e esperto di agroalimentare. 

Evelina Flachi è specialista in scienze dell'alimentazione-nutrizionista dal 1979 presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia di Milano, con un lavoro di ricerca presso il CNR dell'Università di Milano. Laureata in Scienze Biologiche e iscritta all'Ordine dei Biologi a Milano dal 1974. Alterna il lavoro di ricerca e di docenza con la consulenza televisiva. 

Luciana Rassati è direttrice e fondatrice del sito Made in Italy, che lei stessa descrive come un contenitore di notizie che pone in primo piano il culto del made in Italy nel Mondo. Il progetto ha lo scopo di informare, diffondere e condividere in rete le prerogative del brand, ponendo in evidenza le rinomate eccellenze italiane, i nuovi stili di vita, le tradizioni artigianali e le tendenze del momento. 

Roberto Rabachino è Presidente Nazionale dell'Associazione Stampa Agroalimentare Italiana - Milano e Presidente I.W.T.O – International Wine Tasters Organization - New York. Direttore editoriale di Wine Passion & Co, Direttore responsabile della rivista Il sommelier e delle testate online Vinho Cultura do Brasil e Turismo del Gusto. Docente alle Università di Roma Tre, Bologna, Lugano (Svizzera), Caxias do Sul (Brasile) e Jiao Tong University School (Cina). 

Giancarlo Roversi è giornalista e scrittore, è fondatore e direttore di diverse riviste di cultura, turismo ed enogastronomia, fra cui Menù Magazine. È autore di numerosi libri e saggi di tema storico, artistico e di costume, in particolare legati alla cultura e alle culture del cibo, alla comunicazione e alla storia della pubblicità. Fra gli altri: La tromba della fama: storia della pubblicità a Bologna (1987), I tesori della tavola in Emilia Romagna (1998), Sapori e profumi del Medioevo (2003). Ha ricevuto il Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Luigi Caricato è scrittore e giornalista, ha pubblicato diversi volumi sull’olio di oliva, oltre a un romanzo, L’olio della conversione (Besa, 2005 e 2006). Ha coniato l’accezione di “oleologo” per definire la propria professione, termine che è stato poi riportato sia nella banca linguistica della Treccani, sia in quella dell’Istituto per il Lessico Intellettuale. direttore del settimanale “Olio Officina Magazine“. Oltre a dirigere il settimanale on line “Teatro Naturale” e “Teatro Naturale International”, e aver fondato e diretto la rivista di letteratura “Juvenilia” (Università Cattolica di Milano, 1988-1990), ha collaborato, o tuttora collabora, con le principali testate italiane generaliste e specializzate. 

Dulcis in fundo fra i premiati il "nostro" Duccio Caccioni, protagonista dei video divulgativi che pubblichiamo qui su Coltura e Cultura. E’ Direttore Marketing&Qualità del Centro AgroAlimentare di Bologna (CAAB) , Presidente della Borsa per i Prodotti Biologici della Camera di Commercio di Bologna, editor della rivista internazionale Fresh Point Magazine,  componente del Consiglio di Amministrazione della ONG internazionale Action Aid.  E’ un attivo pubblicista in Italia e all’estero ed autore di libri e documentari in  tema agricolo ed agroalimentare. Ha svolto attività di docenza presso le università di Bologna, Parma, Palermo, Oslo e Glasgow. 

La premiazione è stata anche occasione di dibattito e confronto sul tema “Comunicare la buona agricoltura per una vita migliore” con il contributo di alcuni esponenti del mondo della comunicazione, dell’agroalimentare e dell’amministrazione locale.

“Vogliamo sostenere il mondo dell’agricoltura che oggi ha davanti grandi opportunità e sfide sempre più attuali. In particolare, migliorare la qualità della vita delle persone garantendo cibi sicuri e adeguati. Questa è la mission di Bayer come azienda Life Sciences focalizzata su Salute e Agricoltura”, afferma Daniele Rosa, Direttore Comunicazione di Bayer in Italia.

 

 

 

 

 

 

 

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