attualità

Giornata Mondiale della Terra 2020

CORONAVIRUS: CALANO LE EMISSIONI DI GAS SERRA

 

"È un fenomeno senza precedenti. In passato, abbiamo visto grandi variazioni per un giorno o poco più a causa del tempo. Ma nessun segnale sulle emissioni è durato così a lungo".

Ha dichiarato Vincent-Henri Peuch, direttore del CAMS, in una recente intervista al The Guardian

 

 

Come dimostrano le immagini satellitari dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA), la pandemia di coronavirus sta rallentando l'attività industriale e contemporaneamente sta riducendo i livelli di inquinamento atmosferico in tutto il pianeta.

Grazie ai dati raccolti nelle ultime settimane dai satelliti “Sentinel-5P” dell’agenzia spaziale ESA è stato rivelato che i livelli di biossido di azoto (NO2) – uno tra i principali gas serra - nelle città e nei distretti industriali in Asia e in Europa sono stati significativamente inferiori rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.

Da fine Gennaio 2020 nella città di Wuhan, nella Cina centrale, è avvenuto uno dei maggiori cali dei livelli di inquinamento. La città oltre ad una numerosa popolazione che conta 11 milioni di abitanti, ha un importante snodo di trasporto molto trafficato ed è sede di centinaia di fabbriche che forniscono a tutto il mondo parti di hardware e automobili. La NASA conferma che i livelli di NO2 nella Cina centrale e orientale sono stati inferiori dal 10 al 30% rispetto agli ultimi anni.

La riduzione dell’emissioni inquinanti si sta verificando anche in Italia. I cambiamenti nel nord sono molto evidenti in quanto lo smog delle fabbriche nella pianura Padana tende rimanere intrappolato contro le Alpi.

Dal 9 Marzo, giorno in cui il Paese è stato messo in isolamento, i livelli di NOsono diminuiti di oltre il 40% a Milano e in altre parti del Nord Italia.  Anche se il risultato è eclatante non ci sono ancora prove a sufficienza ad indicare quali siano i principali fattori di questo calo. Una possibilità è il rallentamento della maggior parte delle attività dell'industria. Oppure potrebbe essere una riduzione del traffico stradale, che è la causa della maggior parte delle emissioni di NO2 in Europa.

Il centro Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS) ha dichiarato che i loro satelliti stanno rivelando dati simili in altre città in Europa che hanno scelto l’isolamento come misura contro la diffusione del coronavirus.

In questo scenario surreale si festeggia il 22 Aprile i 50 anni della Giornata mondiale della Terra indetta dall’ONU nel 1970. Questa giornata è stata inventata per discutere l’equilibrio della natura e supportare la protezione dell’ambiente. Grazie al network di Earth Day possiamo partecipare stando a casa ad eventi online per discutere dei cambiamenti che il genere umano sta apportando al nostro pianeta e riflettere su come cessare queste attività porti ad un significativo miglioramento della qualità dell’aria.

 

 

TAG:    #Coronavirus #Smog    #Inquinamento   #ESA    #NASA   #Giornata mondiale della Terra  

 

 

 

 

 

Vota il contenuto:

Voti totali: 604

 

Coltura & Cultura