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Foodscape: l'agricoltura urbana

Foodscape (paesaggio alimentare) vi racconta i paesaggi agricoli in giro per il mondo in cui innovazione e tradizione si sono uniti per promuovere uno stile di vita sostenibile per produttori e consumatori. Foodscape vi porta nelle vite di quegli agricoltori che hanno cambiato il modo di pensare l’agricoltura in maniera innovativa, dal sistema di produzione, alla vendita e al modo di vivere in una comunità in cui il rapporto tra agricoltura, cibo e consumatore è diretto e responsabile.

 

 

Agricoltura Urbana

 

L’agricoltura urbana ha preso diverse declinazioni negli ultimi decenni: da agricoltura di sussistenza - in caso di guerra o conflitti - a un nuovo sistema di produzione a stretto contatto con i cittadini. Il caso più eclatante di agricoltura urbana risale a Cuba al susseguirsi della Guerra Fredda. Nel 1989, con la caduta dell'URSS, Cuba si è trovata in una situazione economica molto precaria mettendo a serio rischio la sicurezza alimentare della popolazione. Per risolvere questo problema, le politiche locali hanno promosso lo sviluppo di un'agricoltura urbana ed agroecologica utilizzando le migliori menti e le risorse economiche per sfamare i suoi cittadini e renderli partecipi in questo processo. Il tipo di agricoltura sviluppato prende il nome di permacultura. In pratica la permacultura promuove pratiche biologiche, a basso input e biodiverse, e utilizza tecniche come l’agroforestazione (l'intercoltura di alberi), piante perenni, la raccolta dell'acqua e il riciclaggio delle risorse.

Più le città si sono evolute e più la tecnologia ha portato nuove soluzioni e spazi per promuovere l’agricoltura urbana che oggi si sviluppa anche in ambienti chiusi. Un esempio è l’agricoltura idroponica indoor o fattorie verticali. Nel 2015, una società di agricoltura indoor chiamata AeroFarms ha preso in affitto una proprietà in Newark, New Jersey, USA.  Qui l’azienda ha costruito un sistema di oltre 7000 m2 di superficie di fattoria verticale con un sistema d'illuminazione a LED. Al suo interno sono disposti dei tavoli coltivati impilati per dodici piani, in file lunghe 30 metri. Le piante sono coltivate con le ultime teconologie in campo dell’irrigazione: colture idroponiche. Coltivare colture idroponiche significa coltivare piante senza suolo e  utilizzando una soluzione ricca di sostanze nutritive per fornire acqua e minerali direttamente alle loro radici ottimizzando l’uso di input esterni. Grazie a questo progetto le scuole locali hanno avuto la possibilità di preparare e servire i prodotti di Aerofarms nelle mense non solo riducendo l’impatto ambientale, ma anche sensibilizzando gli alunni su problematiche come la sicurezza alimentare.

La sensibilizzazione e le azioni concrete per la sicurezza alimentare, la nutrizione, la sostenibilità ambientale e i diritti umani nelle grandi metropoli è ciò che promuove la “Carta di Milanofirmata da oltre un milione di persone tra cui capi di Stato e premi Nobel durante Expo 2015. La carta oltre a promuovere 12 impegni,  evidenzia l’importanza di riconnettere cibo e società in un paesaggio comune e ci racconta la realtà del nostro pianeta: 805 milioni di persone soffrono di fame; 2.1 miliardi sono obese o in sovrappeso; il 40% della produzione cerealicola mondiale è destinata ad alimentare produzioni animali e per biocarburanti; 1.3 miliardi tonnellate di cibo sono spregate ogni anno. Dati allarmanti? Sì, ma grandi problematiche risvegliano una grande necessità di innovazione per ripensare il sistema alle fondamenta.

Per un esempio vincente di innovazione in campo sostenibilità e sicurezza alimentare restiamo a Milano, per parlare di OpenAgri. OpenAgri è un progetto appartenente all’UIA – Urban Innovative Actions, iniziativa dell’Unione Europea per promuovere azioni innovative metropolitane e rurali, coinvolgendo attori del mondo universitario, associativo e imprenditoriale. L’obbiettivo del progetto di Milano è di connettere i sistemi urbano e rurale in un unico sistema sinergico e sostenibile. OpenAgri ha creato nuove occasioni lavorative e di sviluppo nella zona di Porta Romana-Vettabbia attraverso la realizzazione di un Innovation Hub, un centro di innovazione per l’agricoltura urbana. OpenAgri mette in relazione produttori e cittadini attraverso il supporto dalla rete locale Social Lab che favorisce la connessione tra città e campagna e rendendo partecipe la comunità locale su tematiche relative ad ambiente e consumo sostenibile.

La permacultura, l’agricoltura indoor, la Carta di Milano e OpenAgri sono esempi chiave per comprendere come la società stia sviluppando un nuovo sistema per relazionare produttore e consumatore. L’agricoltura urbana si rinvigorisce grazie alla sensibilizzazione e l’impegno cittadino realizzando filiere di prossimità e promuovendo innovazioni teconolgiche e sociali legate alle produzioni agricole sostenibili.

 

 #Innovazione   #Cuba   #Permacultura   #Idroponica   #StartHub   #CartadiMilano   #OpenAgri

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