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Foodscape: l'agricoltura di montagna

FOODSCAPE: L'AGRICOLTURA DI MONTAGNA

L'agricoltura di montagna modifica il paesaggio attraverso un costante lavoro da parte degli agricoltori. In questo articolo raccontiamo due paesaggi: le Ande in Perù e la Valtellina in Italia. Pur essendo due paesaggi molto distanti tra loro condividono le stesse sfide: lotta alla crisi climatica e l'abbandono della terra. Assieme a queste sfide ci sono però anche molte opportunità. Scopriamo come l'innovazione nell'agricoltura di montagna stia puntando alla valorizzazione del paesaggio, attraverso la creazione di una rete mondiale, e dei prodotti tipici. 

 

La Valtellina

La Valtellina è una regione geografica alpina in Lombardia situata a 130 chilometri da Milano. Qui si trovano diversi prodotti tipici locali. Tra le Indicazioni Geografica Protetta (IGP) più conosciute vi sono le mele e la bresaola, mentre per le Denominazioni di Origine Protetta (DOP) vi sono diversi vini tra cui il Valtellina Superiore e lo Sforzato di Valtellina.

Questo paesaggio sta affrontando la crisi climatica risultante in gravi perdite di produzione. La scorsa estate un rapporto di Coldiretti ha stimato perdite di produzione in alcune aziende fino all’80% a causa delle intense grandinate. Gli agricoltori sopravvivono grazie alle assicurazioni che rimborsano parte delle perdite. Queste grandi difficoltà non attirano molti giovani che stanno abbandonando queste terre non contribuendo al cambio generazionale.

Nonostante queste sfide la cooperazione tra gli agricoltori e le istituzioni locali ha permesso la promozione della zona rilanciando i propri prodotti. L’innovazione sociale e organizzativa ha trovato luogo nel Piano di Sviluppo Locale (PSL) 2014-2020 e soprattutto nel Gruppo di Azione Locale Valtellina (GAL). Oltre a creare una forte rete tra gli attori principali della produzione agricola locale, tra cui distretti e cooperative, il GAL promuove i prodotti e il paesaggio. Grazie a una mirata campagna di marketing e di bandi puntuali per rilanciare l’economia locale è stato possibile innovare antiche tradizioni come l’alpeggio e la viticultura nei terrazzamenti.

 

Le Ande Peruviane

Dagli alpeggi a 1700 metri sopra al livello del mare della Valtellina ci spostiamo nelle Ande Peruviane dove l’agricoltura e l’allevamento estensivo si sviluppa a 4000 metri sopra il livello del mare. Anche nelle Ande vi sono prodotti tipici e paesaggi unici. Uno pseudocereale sta sorpassando la ormai nota quinoa: la canihua, Chenopodium pallidicaule. La canihua appartiene alla stessa famiglia della ormai celebre quinoa, ma è una specie differente. La canihua sta avendo particolare successo tra gli agricoltori e le cooperative locali, sia per il suo alto contenuto proteico, ma soprattutto per la grande adattabilità di questa pianta che sopravvive ad altitudini estreme e che necessita di poca acqua.

Nelle Ande la crisi climatica sta mettendo a dura prova le comunità di agricoltori. I ghiacciai, tra cui El Niño, si sono fusi per oltre il 30% dagli inizi del 2000. Il duro lavoro e la scarsità d’acqua e di guadagni hanno spinto i giovani a partire, abbandonando le terre dei loro antenati per cercare un lavoro nelle città limitrofe.

Anche qui gli agricoltori cercano nuove opzioni privilegiando il lavoro collettivo. Le cooperative sono la forza che rappresenta i pochi agricoltori presenti nel territorio. Queste cooperative con il supporto di enti internazionali e fondazioni tra cui Slow Food raggiungono mercati nazionali e internazionali. Grazie a questi progetti gli agricoltori sviluppano nuove fonti di reddito e opportunità per rimanere nelle loro terre.

 

La cura del paesaggio rilancia l’economia in montagna

Lo sforzo da parte di queste iniziative non è l’unico. Una grande rete di produttori e cooperative si incontrerà quest’anno all’annuale evento organizzato da Slow Food: Terra Madre, Torino dal 8 al 12 ottobre 2020, sia in situ che online. Terra Madre ha organizzato l’intero evento per tipologia di paesaggio. Tra questi diversi cluster vi sarà quello dedicato alla montagna. Fare rete, condividere e affrontare le sfide che questi paesaggi hanno in comune è la chiave per innovare l’agricoltura di montagna.

 

 

TAG:       #Foodscape   #Montagna    #Valtellina     #Ande     #Terra Madre

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