la patata

Energia “gentile” per il nostro organismo

Il tubero è una parte della pianta che funge da “accumulatore” di energia di riserva per la nuova stagione vegetativa. Noi non dobbiamo fare altro che raccoglierla dopo che la pianta ha faticato tanto per produrla e metterla da parte.
Il nutriente principale è infatti l’amido, un carboidrato che costituisce il 18% del peso. Il 2% è costituito da proteine, che al contrario di quelle dei cereali contengono un amminoacido essenziale, la lisina. E i grassi sono prossimi allo zero. Il resto, naturalmente, è acqua.
Secondo l’Istituto Nazionale di Ricerca su Alimenti e Nutrizione, noi italiani dovremmo mangiare più patate. Rispetto ad altri alimenti, sono ad esempio particolarmente digeribili – soprattutto quando sono completamente cotte e ancora calde – e per questo espressamente indicate per bambini e anziani. Nonostante la diffidenza con cui sono guardate da chi è a dieta, cento grammi di patate forniscono appena 85 kcal. Anche se pochi lo sanno, le patate sono anche un’ottima fonte di vitamina C: un tubero di medie dimensioni (150 g) fornisce circa quasi la metà della dose giornaliera raccomandata. E sono anche ottime per i celiaci, perché non contengono glutine.


Per saperne di più, consulta il capitolo Aspetti nutrizionali del volume “la patata” della collana Coltura & Coltura.
 

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