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Ecco i fondi per l'agevolazione all'imprenditoria agricola giovanile

Nell’ambito delle politiche di sviluppo rurale ed in armonia con la normativa comunitaria, nazionale e regionale, l’Ismea, organismo fondiario nazionale, intende incentivare l’insediamento di giovani in agricoltura. Le domande di partecipazione potranno essere presentate a partire da lunedì 11 aprile fino alle ore 12 del 10 giugno 2016, secondo le modalità indicate dal bando su www.ismea.it

E' stato quindi predisposto uno specifico regime di aiuto denominato “Agevolazioni per l’insediamento di giovani in agricoltura”, che prevede l’erogazione di un premio in conto interessi nell’ambito di interventi fondiari riservati ai giovani che si insediano in aziende agricole in qualità di capo azienda.

Il regime d’aiuto è applicabile sull’intero territorio nazionale nel rispetto della normativa europea in materia di aiuti di Stato nel settore agricolo.

Le agevolazioni sono riservate ai soggetti che intendono insediarsi per la prima volta in una azienda agricola in qualità di capo azienda.

Per beneficiare delle agevolazioni, al momento della presentazione della domanda, i richiedenti devono avere età compresa tra i 18 anni compiuti e i 40 anni non compiuti; cittadinanza di uno degli Stati membri dell’Unione Europea; residenza nel territorio della Repubblica Italiana e possedere capacità e competenze professionali attestate da almeno uno dei seguenti requisiti: titolo di studio di livello universitario di indirizzo agrario; titolo di studio di scuola media superiore in campo agrario; esperienza lavorativa, dopo aver assolto l’obbligo scolastico, di almeno due anni in qualità di coadiuvante familiare ovvero di lavoratore agricolo, documentata dall’iscrizione al relativo regime previdenziale; attestato di frequenza con profitto a corsi di formazione professionale.

Qualora il giovane, al momento della presentazione della domanda, non disponga di sufficienti capacità e competenze professionali, è ammissibile alle agevolazioni a condizione che si impegni ad acquisire tali capacità e competenze professionali entro 36 mesi dalla data di adozione della determinazione di ammissione individuale alle agevolazioni. Tale impegno deve essere indicato nel piano aziendale.

L’intervento fondiario nell’ambito del quale può essere concessa l’agevolazione può essere realizzato attraverso l’acquisto a cancello aperto (con esclusione quindi delle scorte vive e morte) della struttura fondiaria agricola e la sua successiva vendita, con patto di riservato dominio. In tal caso, l’importo di ciascun intervento non può essere inferiore a 250.000 euro e non può essere superiore a 2.000.000 di euro.

Le agevolazioni per il primo insediamento possono essere richieste anche nel caso in cui i terreni oggetto dell’intervento abbiano un valore di stima superiore a 2.000.000 di euro. In questo caso, l’intervento si realizza attraverso la concessione di un mutuo ipotecario di 2.000.000 di euro a garanzia del quale l’ISMEA acquisisce ipoteca sul fondo oggetto dell’intervento fino ad un valore almeno pari a 2.400.000 euro.

Maggiori informazioni sul sito www.ismea.it
 

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