il pero

Dall’albero alla tavola: le varie trasformazioni della pera

Il pero è una della piante da frutto più diffuse e il suo frutto ben si presta alla trasformazione industriale, da cui derivano sia prodotti tradizionali che innovativi.

Tra i derivati tradizionali, i più interessanti dal punto di vista del mercato, sono:

  • le pere allo sciroppo o all’acqua, conservate intere o a pezzi nel liquido di governo (saccarosio o acqua acidulata);
  • le polpe e le puree di pere, che sono la base per la preparazione di succhi e alimenti dietetici per l’infanzia;
  • le confetture e i distillati o “grappa di pere”.

Tra i derivati innovativi, non per tecnica di produzione, bensì per prospettive di mercato, troviamo invece le pere disidratate, le pere essiccate e le pere di IV gamma, ossia le pere fresche, lavate, confezionate e pronte per il consumo.

Tra questi senza dubbio il prodotto più interessante è la pera di IV gamma in quanto risponde alle principali tendenze in termini di consumi alimentari orientati verso cibi confezionati e pronti per l’uso, mantenendo però la caratteristica di cibo fresco con un elevato contenuto naturale.

Se vuoi conoscere i processi di trasformazione della pera e scoprire come vengono preparati succhi, confetture o distillati, consulta il capitolo Trasformazione industriale di Emilio Senesi (volume digitale “il pero”, collana Coltura & Cultura).

 

Vota il contenuto:

Voti totali: 5587

 

Coltura & Cultura