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A Cortinametraggio è protagonista l'agricoltura

L'agricoltura non è mai stata vera protagonista sul grande schermo, facendo più spesso da sfondo o da contraltare alle vicende narrate sulla pellicola. Cortinametraggio, il festival di cortometraggi che ha sede nella famosissima località montana di Cortina d'Ampezzo, vuole invece ribaltare il tavolo.

Cinema e Agricoltura: Sulla scia di capolavori come Gente del Po di Michelangelo Antonioni, Riso amaro, Fontamara, L'albero degli zoccoli, Padre padrone, gli organizzatori di Cortinametraggio, insieme a Bayer, hanno deciso di riservare una parte speciale del festival proprio a lavori che hanno l'agricoltura come tema centrale. “Coltura&Cultura” è anche il nome di questa parte speciale, dedicata, appunto, a cortometraggi sul mondo agricolo, Premio Bayer del 2016.

Cinema e agricoltura: La dodicesima edizione di Cortinametraggio prenderà il via dal 20 al 26 marzo 2017 a Cortina, con una settimana di proiezioni, incontri, mostre, workshop, omaggi e curiosità. La manifestazione, presentata al Festival del Cinema di Venezia il 5 settembre scorso, è nota per aver individuato talenti emergenti protagonisti di opere giovani destinate a qualificarsi come il futuro della cultura cinematografica nazionale. Cortinametraggio, ideata e coordinata da Maddalena Mayneri, si svolgerà nella Regina delle Dolomiti, grazie al patrocinio della Regione Veneto, del Comune di Cortina e della Provincia di Belluno e al sostegno del Mibact, il Ministero dei Beni e delle Attività culturali.

Arte e agricoltura: Anche se il cinema ha un po' “snobbato” l'agricoltura, ci sono altre arti che l'hanno esaltata, come per esempio la pittura. La nostra rubrica “Agricultura” parla proprio di tutta l'arte che ha decantato le virtù dell'agricoltura.  

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