gli agrumi

Chi resiste alla marmellata?

Uno dei più antichi ed efficaci modi che il mondo occidentale ha trovato per utilizzare gli agrumi è quello di trasformarli in marmellata. Già alla fine del Quattrocento gli inglesi importavano cibi di lusso dal Mediterraneo, tra cui grandi quantità di agrumi e poi una densa cotognata portoghese chiamata marmelada. Prendendo in prestito da questa sia il nome che la tecnica, essi cominciarono a produrre una conserva di arance, o di altri agrumi, che veniva asciugata in formelle decorative e servita a fine pranzo.

Si dice che siano stati gli scozzesi, nel Settecento, a inventare la moderna orange marmalade che si è estesa in tutto l’impero britannico, una gelatina di arancia con pezzettini di scorza che ha una consistenza tale da poterla spalmare sul pane (meglio se tostato).

La marmelada a marmalade alla nostra marmellata, diversificandosi in una miriade di ricette e gusti, servita in mille modi e in vari momenti nella giornata, questa trovata britannica è sopravvissuta all’impero stesso e continua oggi a godere di un successo universale.

Scopri di più sugli agrumi: vai al capitolo Arte Culinaria del volume “gli agrumi” (collana Coltura & Cultura).

Vota il contenuto:

Hai votato 2 Voti totali: 13572

 

Coltura & Cultura