attualità

Agricoltura Smart: ricerca & innovazione in agricoltura

Il roadshow Agrievolution di Bayer fa tappa a Piacenza.

 

Agrievolution – Ricerca e Agricoltura binomio inscindibile” si è svolto il 2 Aprile al Campus agroalimentare Ranieri-Marcora di Piacenza una tappa speciale del roadshow ideato da Bayer per condividere e discutere il cambiamento dei sistemi agricoli attraverso l’innovazione tecnologica e sociale. Agrievolution si presenta ai giovani del Campus – oltre 200 – per stimolarli a immaginare la loro futura professione come sviluppatori e formatori di tecnologie per ogni tipo di agricoltura e per ogni agricoltore. Il roadshow ha proposto eccellenti speakers provenienti da grandi università specializzate in agricoltura per mostrare le ultime sfide del settore: tecnologie digitali, genetica e ricerca internazionale.

 

 

 

INNOVAZIONE & TECNOLOGIE DIGITALI

A introdurre le nuove frontiere delle ICT (Tecnologie dell'informazione e della comunicazione) il Professore Roberto Confalonieri dell'Università degli Studi di Milano e fondatore di Cassandra Lab. Il Professore mette in luce come i sistemi agricoli siano sistemi complessi in cui le variabili sono elementi naturali, vivi e il contesto è influenzato da eventi sempre più difficili da predire come i cambiamenti climatici. Confalonieri evidenzia come la condivisioni di esperienze e quindi di dati tra gli agricoltori può essere la chiave per comprendere meglio questi sistemi e di trovare soluzioni assieme. Oggi gli agricoltori in Italia sono dotati di smartphone e possono comunicare semplicemente condividendo dati in maniera efficace per esempio utilizzando sistemi satellitari o simulatori di sistemi colturali in grado di testare e ottimizzare le pratiche in campo prima di attuarle. Non tutte le tecnologie sono sostenibili dal punto di vista economico in quanto molto spesso rimangono un prototipo non ingegnerizzato ancora molto costoso e spesso inefficace. Infatti, viene sottolineato come le nuove tecnologie al servizio degli agricoltori debbano essere: (i) trasparenti, nel costo e nei vantaggi; (ii) soluzioni concrete e vantaggiose non solo per chi le produce; (iii) condivise e applicate attraverso un percorso di formazione dell’utilizzatore.

 

LA GENETICA E LA RESISTENZA

Il Professore Adriano Marocco dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, si occupa di genetica vegetale ed esorta i giovani presenti a comprendere l’importanza della materia per sviluppare sistemi agricoli resistenti. In Italia ci sono oltre 150 aziende sementiere che applicano le nuove tecnologie per produrre varietà più efficienti e resistenti alle sfide globali come i cambiamenti climatici e l’aumento della popolazione.

Una delle caratteristiche genetiche delle piante più ricercata è la resistenza alla siccità. Il Centro internazionale di miglioramento del mais e del grano (CYMMIT) evidenzia come la genetica delle piante e le pratiche in agricoltura possano essere assieme elementi chiave nei luoghi in cui l’acqua è un fattore limitante.

Le “New breeding techniques” vengono utilizzate per sequenziare i genomi a cui appartengono determinate caratteristiche come resistenze a patologie vegetali o alla siccità per poi essere riprodotti per il miglioramento genetico di una specie. Molti caratteri sono stati studiati per la parte aerea della pianta come i frutti. Poco è stato fatto per l’apparato radicale aprendo un nuovo capitolo della genetica delle piante: la meta-genetica. La meta-genetica studia le interazioni tra pianta e altri organismi come nel caso delle micorrize presenti nel suolo. Sequenziando il genoma si può capire quali organismi comunicano con la piante e quali benefici apportano, come l’ottimizzazione dell’assorbimento di risorse e di elementi nutritivi.

 

I GIOVANI E LA RICERCA INTERNAZIONALE

Agrievolution ha visto anche la partecipazione del giovane Maurizio Chiurazzi specializzando all’università Olandese di Wageningen University & Research. Maurizio ha partecipato al Youth-AG Summit nel 2017. L’evento, promosso da Bayer, riunisce ogni due anni100 giovani talenti per discutere e immaginare soluzioni innovative per l’agricoltura del futuro. Tra le soluzioni proposte in quella edizione l’Indoor farming, tradotto agricoltura al chiuso, si pone come strumento non solo di produzione, ma anche di coesione sociale in ambiente urbano. L’indoor farming applica luci a led e sistemi di micro-irrigazione ottimizzando le risorse necessarie per la pianta. L’apertura all’estero è la chiave per poter comprendere di più delle problematiche complesse che la ricerca sta affrontando oggi. Lo scambio internazionale di esperienze e capacità può far nascere nuove soluzioni per la nostra società. Le capacità richieste oggi ai giovani sono più di tipo informatico, come la statistica, l’ottimizzazione e la programmazione, ma anche la passione per condividere le proprie scoperte sia dal punto di vista della ricerca che dal punto di vista umano, come crescita personale e lavorativo.

 

 

Per Sapere di più:
 

  • Agrievolution 2019                   https://bit.ly/2OVrcPu
  • Cassandra Lab                         https://bit.ly/2KeuIpl
  • CYMMIT                                  https://bit.ly/2CYi9Zd
  • Micorrize                                 https://bit.ly/2Uo5eup
  • Meta-genetica                           https://bit.ly/2I6W0wf
  • Indoor-farming                         https://bit.ly/2KhnFws
  • Youth-AG Summit                   https://bit.ly/1FHxmZ2

Vota il contenuto:

Voti totali: 4

 

Coltura & Cultura