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Agripiazza - Fieragricola 2008 - Verona (VR)
la vite e il vino
AA.VV.
Pagine: 624
Foto: 1400
| Formato: 19,5 x 24 cm |
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| Cartonato (cop. rigida): Euro 69,00 |
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PRESENTAZIONE
Scrivere un libro di viticoltura oggi può apparire pleonastico: ogni Paese viticolo ha nell'ultimo secolo prodotto numerosi trattati e manuali che hanno contribuito in maniera considerevole a formare intere generazioni di tecnici e di docenti.
Inoltre, lo sviluppo dei mezzi di comunicazione, che rende le informazioni prodotte dalla ricerca disponibili in tempo reale anche al più lontano viticoltore, ha ridotto il ruolo dei libri in genere nella trasmissione del sapere.
Ma esiste una faglia, una frattura nella filiera della vite e del vino che impedisce il collegamento efficace tra chi produce, trasforma, commercializza e chi consuma.
Questa esigenza di conoscenza, espressa in modi diversi dal consumatore e non limitatamente al vino, è un fenomeno moderno, che trova spesso impreparati sia l'accademia sia il mondo dei media.
Il vino-alimento era percepito come un prodotto che doveva presentare poche caratteristiche essenziali, tra le quali la più importante era la conservabilità, e che la tradizione agricola, ancora viva negli agricoltori inurbati, giudicava il risultato di fenomeni spontanei, dove le qualità organolettiche erano soprattutto espressione dell'annata e di fatti casuali.
Il vino-piacere è invece il risultato della conoscenza dei fenomeni chimici e biologici e del loro controllo.
L'effetto non sempre benevolo dell'annata e la scoperta del “miracolo” della fermentazione hanno però fatto svanire quell'aura sacrale che accompagnava agli occhi del consumatore l'immagine antica del vino e, anche per effetto di scandali e fenomeni di sofisticazione, si è insinuato il dubbio che il vino sia diventato il risultato di sospette alchimie.
Questo testo ha l'obiettivo primario di rassicurare il consumatore su quello che beve, fornendogli dall'interno del mondo della produzione tutte le informazioni, espresse in mondo semplice, essenziali per capire come si arriva al vino e come esso sia ancora un prodotto agricolo che ha bisogno di vitigni, di suoli, di condizioni climatiche, di corrette tecniche di conduzione del vigneto e di metodi di vinificazione che sono gli stessi di 2000 anni fa, resi solo più comprensibili e controllabili dal progresso delle conoscenze. Per rendere accessibili a tutti le varie fasi dei processi di produzione, i diversi specialisti degli argomenti trattati hanno usato un linguaggio semplice e una modalità di espressione visiva molto immediata.
I temi sviluppati non sono esclusivamente viticoli, ma si è voluto mettere in evidenza quello spazio culturale compreso tra la viticoltura e l'enologia, di solito trattato in modo superficiale, che riguarda appunto l'interfaccia vite-vino, dove avvengono i processi più importanti ai fini della qualità.
Inoltre, sono stati affrontati temi non trattati nei testi tradizionali di viticoltura, come i rapporti tra il vino e i suoi effetti sulla salute, il valore e la preservazione del paesaggio viticolo nell'immaginario del consumatore e i contenuti immateriali dei vini che vengono prodotti in luoghi di grande impatto estetico.
Di grande attualità sono i capitoli che riguardano gli aspetti economici, di marketing e, in un mondo dove i consumi sono sempre più globalizzati, i rapporti commerciali tra le produzioni italiane e i mercati stranieri.
Di rilievo non trascurabile è il coinvolgimento nella stesura del libro di specialisti di viti-enologia appartenenti a numerose Università e Centri sperimentali italiani, a testimonianza della grande vitalità della ricerca in questo settore fondamentale per l'economia del nostro Paese.
In questa scommessa con il consumatore, dove la cultura si sposa con la coltura, la collaborazione tra l'Accademia e l'Industria rappresenta un esempio virtuoso di sinergia per aiutare il consumatore a operare scelte consapevoli e rassicuranti, illustrando in che cosa consiste il faticoso lavoro quotidiano del viticoltore.
Attilio Scienza
Di.Pro.Ve
Dipartimento di Produzione Vegetale
Università degli Studi di Milano
Autori
| Paolo Balsari Dipartimento di Economia e Ingegneria Agraria, Forestale e Ambientale Università degli Studi di Torino Maria Gabriella Barbagallo Dipartimento di Colture Arboree Università degli Studi di Palermo Paola Battilani Istituto di Entomologia e Patologia Vegetale Università Cattolica Sacro Cuore Piacenza Flavio Boccia Dipartimento di Studi Economici Università degli Studi di Napoli “Parthenope” Gianfranco Bolognesi Ristorante La Frasca Castrocaro Terme (FC) Michele Borgo C.R.A. Istituto Sperimentale per la Viticoltura Conegliano (TV) Maurizio Boselli Dipartimento di Scienze, Tecnologie e Mercati della Vite e del Vino Università degli Studi di Verona Lucio Brancadoro Di.Pro.Ve Dipartimento di Produzione Vegetale Università degli Studi di Milano Agostino Brunelli DIPROVAL Dipartimento di Protezione e Valorizzazione Agroalimentare Università degli Studi di Bologna Giovanni Campagna Centro di Fitofarmacia Università degli Studi di Bologna Carlo Cannella Istituto di Scienze dell'Alimentazione Università “La Sapienza” di Roma Angela Capece Dipartimento di Biologia, Difesa e Biotecnologie Agro-Forestali Università degli Studi della Basilicata Mario Castino Facoltà di Agraria Università degli Studi di Torino |
Piero Cravedi Istituto di Entomologia e Patologia Vegetale Università Cattolica Sacro Cuore Piacenza Rosario Di Lorenzo Dipartimento di Colture Arboree Università degli Studi di Palermo Osvaldo Failla Di.Pro.Ve Dipartimento di Produzione Vegetale Università degli Studi di Milano Gaetano Forni Museo Lombardo di Storia dell’Agricoltura Sant’Angelo Lodigiano (Lodi) Angelita Gambuti Dipartimento di Scienza degli Alimenti Università Federico II di Napoli Maria Stella Grando IASMA Istituto Agrario San Michele all’Adige (TN) Angela Mariani Dipartimento di Studi Economici Università degli Studi di Napoli “Parthenope” Luigi Mariani Di.Pro.Ve Dipartimento di Produzione Vegetale Università degli Studi di Milano Roberto Miravalle Di.Pro.Ve Dipartimento di Produzione Vegetale Università degli Studi di Milano Luigi Moio Dipartimento di Scienza degli Alimenti Università Federico II di Napoli Riccardo Pastore AGRIPROJECTS Malnate (Varese) Paola Piombino Dipartimento di Scienza degli Alimenti Università Federico II di Napoli Eugenio Pomarici Dipartimento di Economia e Politica Agraria Università Federico II di Napoli |
Stefano Poni Istituto di Frutti-Viticoltura Università Cattolica Sacro Cuore Piacenza Stefano Raimondi ICE - Dipartimento Promozione e Cooperazione, Istituto Nazionale per il Commercio Estero Gabriele Rapparini Centro di Fitofarmacia Università degli Studi di Bologna Patrizia Romano Dipartimento di Biologia, Difesa e Biotecnologie Agro-Forestali Università degli Studi della Basilicata Mara Rossoni Di.Pro.Ve Dipartimento di Produzione Vegetale Università degli Studi di Milano Attilio Scienza Di.Pro.Ve Dipartimento di Produzione Vegetale Università degli Studi di Milano Marco Stefanini IASMA Istituto Agrario San Michele all’Adige (TN) Diego Tomasi C.R.A. Istituto Sperimentale per la Viticoltura Conegliano (TV) Luca Toninato Di.Pro.Ve Dipartimento di Produzione Vegetale Università degli Studi di Milano Leonardo Valenti Di.Pro.Ve Dipartimento di Produzione Vegetale Università degli Studi di Milano Pasquale Viggiani DISTA - Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Ambientali Università degli Studi di Bologna Roberto Zironi Dipartimento di Scienze degli Alimenti Università degli Studi di Udine |
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