il riso
AA.VV.
Pagine: 696
Foto: 1250
| Formato: 19,5 x 24 cm |
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| Cartonato (cop. rigida): Euro 76,00 |
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PRESENTAZIONE
Rice is life, il riso è vita. Questo slogan, coniato dalla FAO per l'Anno Internazionale del Riso celebrato nel 2004, non potrebbe riassumere in maniera più effi cace tutto il significato di questa coltura per l'esistenza dell'uomo.
Si stima che a livello mondiale il riso sia la coltura che ha alimentato nel tempo il più elevato numero di persone. Circa la metà della popolazione mondiale, e in particolare quasi tutta quella asiatica, dipende da questo alimento per la propria nutrizione. Alcune centinaia di milioni di piccoli agricoltori trovano in questa coltura la loro principale e talora unica fonte di reddito. L'importanza del cereale nella vita dell'uomo è sintetizzata ottimamente da una comune formula di saluto, ancora oggi in uso in numerose regioni del Sud-Est asiatico: "hai avuto la tua ciotola di riso oggi?".
Il riso è una coltura versatile, capace di adattarsi a un'ampia varietà di suoli e di condizioni ambientali, tanto da essere presente in tutti i continenti. È coltivato su terreni sciolti o argillosi, in regioni aride o piovose e dove la temperatura media della stagione colturale si mantiene intorno a 33°, o dove raggiunge appena 18 °C.
Il riso assume una posizione di primo piano anche nella scena agricola italiana e di quella della maggior parte dei Paesi affacciati sul Mediterraneo, dove la coltura è giunta verso l'VIII secolo dalle regioni asiatiche di origine.
Nonostante un consumo relativamente contenuto rispetto a quello di altre colture e un contesto socio-economico non sempre favorevole al suo sviluppo, la risicoltura del nostro Paese si è mantenuta nei secoli, arrivando a interessare circa la metà della totale superficie europea occupata dalla coltura. Ciò è stato possibile soprattutto grazie alla capacità dei nostri risicoltori di adeguarsi ai progressi tecnici e organizzativi, oltre che alle modificazioni delle condizioni sociali ed economiche, intervenute nel tempo nella realtà agricola.
Sul riso si è detto e scritto molto. Perché dunque scrivere ancora di questa coltura? La risposta è semplice: per sintetizzare in un'unica opera le numerose conoscenze sul cereale, sparse in un gran numero di pubblicazioni.
In questo volume sono state esaminate in modo sintetico, ma completo, le caratteristiche botaniche, le esigenze, la fi siologia della pianta, la ricerca genetica e le più aggiornate tecniche di coltivazione. Una parte importante dell'opera è stata dedicata agli aspetti storici, artistici, ambientali e paesaggistici, nonché alle tradizioni musicali e religiose legate a questa coltura. Ampio spazio è stato riservato alla trattazione della lavorazione industriale, delle diverse forme di utilizzazione, delle proprietà nutrizionali e delle tradizioni gastronomiche.
In chiusura è stato inserito un approfondito esame della risicoltura nella realtà europea e mondiale, sottolineando le caratteristiche, gli aspetti critici e le prospettive da un punto di vista della produzione e del mercato.
L'opera, realizzata da 56 autori scelti tra i maggiori specialisti delle diverse tematiche considerate, è stata sviluppata con un linguaggio accessibile a tutti, ma scientificamente preciso, e arricchita da un elevato numero di illustrazioni, schemi e riquadri con richiami ai testi, in modo da rendere agevole la comprensione degli argomenti trattati.
Il volume è rivolto a lettori, conoscitori del settore e non, curiosi di approfondire le proprie conoscenze su una coltura fondamentale per l'intera umanità e ricca di storia e tradizioni culturali che ha avuto una grande infl uenza anche sullo sviluppo agricolo e sull'evoluzione socio-culturale del nostro Paese.
Aldo Ferrero
Invito alla lettura ![]()
Nguu Van Nguyen
President Secretary, International Rice Commission
FAO Plant Production and Protection Division - Rome
Autori
| Gianfranco Airoldi Dipartimento di Economia, Ingegneria Agraria Forestale e Ambientale, Università degli Studi di Torino Giuseppina Baldissone Dipartimento di Studi Umanistici, Università del Piemonte Orientale, Vercelli Paolo Balsari Dipartimento di Economia, Ingegneria Agraria Forestale e Ambientale, Università degli Studi di Torino Stefano Bocchi Di.Pro.Ve. Dipartimento di Produzione Vegetale, Università degli Studi di Milano Giuseppe Bogliani Dipartimento di Biologia Animale, Università degli Studi di Pavia Gianfranco Bolognesi Ristorante “La Frasca”, Milano Marittima (RA) Valentino Bontempo Dipartimento di Scienze e Tecnologie Veterinarie per la Sicurezza Alimentare, Università degli Studi di Milano Laetitia Borgo Ente Nazionale Risi, Centro Ricerche sul Riso, Castel d’Agogna (PV) Carlo Brusa Dipartimento di Studi Umanistici, Università del Piemonte Orientale, Vercelli Adriano Canever Riso Gallo, Robbio (PV) Carlo Cannella Dipartimento di Fisiopatologia medica, Sezione di Scienza dell’Alimentazione, Università degli Studi di Roma “La Sapienza” Dario Casati Dipartimento di Economia e Politica Agraria, Agroalimentare e Ambientale, Università degli Studi di Milano Stefano Cavigiolo CRA, Unità di Ricerca per la Risicoltura di Vercelli Vittorio Dell’Orto Dipartimento di Scienze e Tecnologie Veterinarie per la Sicurezza Alimentare, Università degli Studi di Milano Sergio Feccia Ente Nazionale Risi, Centro Ricerche sul Riso, Castel d’Agogna (PV) Aldo Ferrero Dipartimento di Agronomia, Selvicoltura e Gestione del Territorio, Università degli Studi di Torino Maria Pia Ferro ITC Blaise Pascal, Giaveno (Torino) Antonio Finassi Accademia di Agricoltura di Torino Ester Foppa Pedretti Dipartimento di Scienze Ambientali, Agro-Ingegneristiche, Fisiche, Economico-Agrarie e del Territorio, Università Politecnica delle Marche, Ancona |
Attilio Giacosa Dipartimento di Gastroenterologia, Policlinico di Monza, Milano Romano Gironi Ente Nazionale Risi, Centro Ricerche sul Riso, Castel d’Agogna (PV) Maria Luisa Giudici Ente Nazionale Risi, Centro Ricerche sul Riso, Castel d’Agogna (PV) Mauro Greppi Dipartimento di Ingegneria Agraria, Università degli Studi di Milano Carlo Grignani Dipartimento di Agronomia, Selvicoltura e Gestione del Territorio, Università degli Studi di Torino Piercarlo Grimaldi Università degli Studi di Scienze Gastronomiche, Pollenzo (CN) Emilio Jona Centro Regionale Etnografico Linguistico, Rivoli (TO) Alberto Lovatto Centro Regionale Etnografico Linguistico, Rivoli (TO) Daniela Lupi Istituto di Entomologia Agraria, Università degli Studi di Milano Elisabetta Lupotto CRA, Unità di Ricerca per la Risicoltura di Vercelli Roberto Magnaghi Ente Nazionale Risi, Milano Barbara Manachini Dipartimento di Biologia Animale, Università degli Studi di Palermo Van Nguyen Nguu FAO Plant Production and Protection Division, FAO, Roma Annalisa Opizzi Dipartimento di Scienze Sanitarie Applicate e Psicocomportamentali, Sezione di Scienza dell’alimentazione e nutrizione umana, Azienda di Servizi alla Persona di Pavia, Università degli Studi di Pavia Davide Papotti Dipartimento di Scienze della Formazione e del Territorio, Università degli Studi di Parma Agnese Pellegrini Giornalista, Milano Annamaria Picco Dipartimento di Ecologia del Territorio, Sezione di Micologia, Università degli Studi di Pavia Pietro Piffanelli CERSA, Fondazione Parco Tecnologico Padano, Lodi Lucia Raina Riso Scotti, Pavia Giovanni Riva Dipartimento di Scienze Ambientali, Agro-Ingegneristiche, Fisiche, Economico-Agrarie e del Territorio, Università Politecnica delle Marche, Ancona |
Marinella Rodolfi Dipartimento di Ecologia del Territorio, Sezione di Micologia, Università degli Studi di Pavia Marco Romani Ente Nazionale Risi, Centro Ricerche sul Riso, Castel d’Agogna (PV) Mariangela Rondanelli Dipartimento di Scienze Sanitarie Applicate e Psicocomportamentali, Sezione di Scienza dell’alimentazione e nutrizione umana, Azienda di Servizi alla Persona di Pavia, Università degli Studi di Pavia Dario Sacco Dipartimento di Agronomia, Selvicoltura e Gestione del Territorio, Università degli Studi di Torino Battista Saiu Dipartimento di Studi Umanistici, Università del Piemonte Orientale, Vercelli Giuseppe Sarasso Specialista agronomo, Vercelli Giovanni Savoini Dipartimento di Scienze e Tecnologie Veterinarie per la Sicurezza Alimentare, Università degli Studi di Milano Sara Savoldelli Istituto di Entomologia Agraria, Università degli Studi di Milano Luciano Süss Istituto di Entomologia Agraria, Università degli Studi di Milano Maurizio Tabacchi Specialista agronomo, Vercelli Luigi Tamborini ENSE, Ente Nazionale Sementi Elette, Milano Enrico Terrone Dipartimento di Studi Umanistici, Università del Piemonte Orientale, Vercelli Antonio Tinarelli Specialista agronomo, Vercelli Francesca Trecroci Dipartimento di Scienze Sanitarie Applicate e Psicocomportamentali, Sezione di Scienza dell’alimentazione e nutrizione umana, Azienda di Servizi alla Persona di Pavia, Università degli Studi di Pavia Paolo Viana Giornalista, Novara Francesco Vidotto Dipartimento di Agronomia, Selvicoltura e Gestione del Territorio, Università degli Studi di Torino Pasquale Viggiani DISTA – Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Ambientali, Università degli Studi di Bologna |
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Recensioni
- 28 Marzo 2009
"Riso, tradizione italiana di valore"
Terra e Vita: "Non solo alimentazione e nutrizione, ma cultura, territorio, lavoro e reddito, costume e storia. Risicoltura e sviluppo della civiltà umana sono strettamente correlate da quando…"
- Marzo 2009
"Bayer, quel riso tutto da leggere"
Il Risicoltore: "Sul riso si è detto e scritto molto: che è versatile, che è la coltura che ha alimentato nel tempo più persone, che è vita. Perché dunque scriverne ancora? La risposta è semplice: per sintetizzare in un'unica opera le numerose conoscenze, sparse in un gran numero di pubblicazioni..."
- 7 Marzo 2009
"Per Bayer… il riso è vita!"
Italia Oggi: "Il riso, in assoluto il cereale più impiegato per l'alimentazione umana (da cui dipende la sopravvivenza di oltre 3 miliardi di persone) che si stima nel 2008 sia stato coltivato su 159 milioni di ha per una produzione di 668 milioni di tons..."
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