gli agrumi

Una scelta vip

succo di limone per dimagrire - limoni Non vi è mattina che Nicola Sorrentino, il celebre dietologo dei Vip, non si scoli un paio di bicchieri d’acqua appena alzato. Pare che i benefici per l’organismo siano molteplici, e perfino maggiori se si spreme un bel limone, agrume che vanta importanti proprietà antibatteriche e antivirali, che stimola il sistema immunitario e che si propone come valido alleato per chi vuole perdere peso perché ha effetti digestivi significativi e aiuta a depurare il fegato, soprattutto quando si è ancora a stomaco vuoto. Insomma, acqua e limone al mattino sono una bella doccia rinfrescante per il nostro organismo.

Un’alternativa pratica è quella di bere un bel succo di limone. Dopotutto, attualmente la trasformazione industriale costituisce la principale destinazione dei limoni prodotti in Italia (circa il 50-60% dell’intera produzione). Fanno eccezione alcune situazioni locali, come quella dei limoni prodotti nella provincia di Siracusa o in alcune aree della Campania: in quei casi, lo standard qualitativo è talmente elevato da riuscire ancora a collocarli nel mercato del frutto fresco.

ll succo di limone italiano è ottenuto dalla trasformazione industriale dei frutti di un gruppo eterogeneo di cultivar, in gran parte costituito da diversi cloni di Femminello. Anche se risulta estremamente difficile individuare nel prodotto industriale la cultivar di origine, si può senz’altro affermare che la media dei succhi prodotti in Italia sono di qualità elevata, come dimostra l’ottimo apprezzamento che ricevono all’estero. Dalla composizione chimica del succo di limone industriale, ottenuto dalla prima spremitura dei frutti, emerge che questo prodotto possiede un’elevata acidità totale e un rilevante livello di vitamina C che conferisce al succo notevoli proprietà terapeutiche. Inoltre, il cospicuo contenuto minerale (specialmente di potassio, calcio, magnesio e fosforo) costituisce una fonte di tali sostanze facilmente assimilabili per il nostro organismo. Inoltre, è da evidenziare il basso livello di sodio bilanciato dall’alto contenuto di potassio, importante ai fini dietetici e per mantenere l’equilibrio salino.

Attualmente il succo industriale di limone viene commercializzato come concentrato, destinato principalmente alla produzione di bibite, di mix di succhi di frutta e come acidificante e aromatizzante nell’industria alimentare. Nuovi spazi di mercato si sono aperti in questi ultimi anni per un uso domestico del succo di limone (oltre che in bar e ristoranti quale condimento di pietanze a base di carne o pesce oppure nella preparazione di limonate, cocktail e sorbetti). Purtroppo, i prodotti attualmente in commercio non sono mediamente di alta qualità perché utilizzano un succo ricostituito da concentrato, conservato e stabilizzato con anidride solforosa, un additivo che altera le proprietà organolettiche del succo e che può generare allergie.

Tuttavia, sulla scia del successo commerciale ottenuto dai succhi d’arancia naturali (e utilizzando le stesse tecnologie per la produzione di spremuta di arance rosse di Sicilia), alcune importanti aziende siciliane hanno sviluppato un succo di limone di ottima qualità, che unisce il servizio del prodotto confezionato alle elevate caratteristiche sensoriali del frutto fresco. Un succo di limone naturale commercializzato nella catena dei prodotti refrigerati (4 °C).

Ma se proprio non volete sbagliare, meglio il fai-da-te: spremere un limone in un bicchier d’acqua la mattina non è gran fatica e i benefici sono indubbi.

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Ecco alcuni capitoli dedicati all’argomento della curiosità che hai appena letto:

Utilizzazione: SucchiRicerca: LimoneAlimentazione: Aspetti nutrizionali

 

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