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Superfood: il Nergi

Si chiama Nergi, è piccolo come un chicco d'uva, ha una forma lievemente allungata e dalla verde buccia sottile. Sembra un kiwi, ma non lo è, ed è ricchissimo di vitamina C: 100 grammi di prodotto, ovvero dieci frutti, contengono circa 80mg di vitamina C, più del doppio di arance e ribes.

Cos'è il Nergi

Cosmopolita per definizione, il Nergi nasce in Nuova Zelanda, risultato di incroci naturali compiuti da botanici locali, è una pianta selvatica originaria dell'Asia Orientale. Attualmente prodotta nel freddo Nord Est cinese, è stato scoperto e rinominato da una compagnia francese che ha deciso di commercializzarlo, proprio per le sue incredibili capacità nutrizionali. Nergi deriva infatti da “Energy”. La pianta del Nergi è l'Actidinia Arguta, rampicante che raggiunge i dieci metri di altezza e produce tra i 10 e i 50 Kg di frutti. Il frutto è prodotto dalla pianta femmina, grande circa 2 o 3 cm, dalla forma allungata, pesano dagli otto ai quindici grammi e si raccolgono sul finire dell'estate, frutto per frutto. Dopo aver testato primi risultati positivi sul mercato, ora sono 150 gli agricoltori europei che producono il Nergi in 170 ettari di frutteti presenti in Europa, tra Italia, Francia e Portogallo. In Italia il Nergi è in vendita dal 2015 e si coltivano soprattutto in Piemonte, nella zona di Cuneo.

Il frutto del Nergi

Detto delle sue enormi capacità nutrizionali, il Nergi è molto simile a un kiwi, con il quale condivide la polpa dolciastra e l'alto numero di semi interni. A loro differenza la buccia è edibile – ovviamente dopo averla lavata – e quindi non produce scarti. Ha un gusto equilibrato tra acidità e zucchero. Per essere pronti al consumo, i frutti devono avere la buccia verde e devono essere morbidi al tatto e profumati. Quando diventano grinzosi e la polpa tende al rossono sono molto maturi. Nei supermercati è possibile trovarlo confezionato a partire da settembre fino a novembre.

Le proprietà del Nergi

Il baby kiwi è un superfood soprattutto per il suo elevato contenuto di vitamina C, quasi il doppio di un limone, indispensabile per il buon funzionamento del sistema immunitario e per combattere i malanni stagionali. È un concentrato di polifenoli, circa più del doppio di un kiwi e otto volte di più di una mela, aiutano a contrastare i radicali liberi e a combattere l'invecchiamento cellulare anche grazie alla presenza di Vitamina E. Oltre a questi valori nutrizionali, i baby kiwi sono anche un’ottima fonte di minerali come calcio, potassio, magnesio e manganese, quindi possono considerarsi dei veri e propri superfood. Aiutano a mantenere alto il livello di concentrazione e sono degli antistress naturali, per il loro elevato contenuto di fosforo, consigliati ad anziani e a bambini. Ideali anche per l'ipertensione, dato che hanno un ridotto contenuto di sodio e sono privi di colesterolo e grassi saturi, quindi consigliati anche a chi soffre di ipertensione.

 

 

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