interviste

Sostenibilità e innovazione per l’agricoltura di oggi e domani

Sostenibilità - economica, sociale, ambientale - e innovazione due concetti di basilare importanza in agricoltura, ma non solo. Due impegni che sono stati tra gli argomenti dell’ultimo Forum CDO Agroalimentare e che sono parte integrante della strategia di Bayer, azienda impegnata da tempo nel ricercare soluzioni innovative e sostenibili, richieste da un mercato di consumatori attenti e responsabili. Ne parliamo con Paola Sidoti, manager di Bayer Crop Science.

I consumatori chiedono alle imprese sempre più commitment verso una maggiore sostenibilità in agricoltura. Come risponde Bayer a questa richiesta?

La sostenibilità, declinata nelle sue tre dimensioni, economica, sociale ed ambientale, è nel DNA 

del nostro Gruppo. Non è certo uno slogan ma viene sviluppata con attività concrete, diverse da aree geografiche, così come si differenziano le esigenze dei nostri consumatori finali o degli stessi agricoltori. Negli anni l’evoluzione sociale ha fatto cambiare le priorità dei consumatori, anche se non in maniera uguale nel mondo. Ancora oggi infatti in alcune parti del pianeta l’esigenza di più cibo è un bisogno primario, ma in altre parti, fortunatamente, il problema è superato. In queste aree l’esigenza primaria è avere a disposizione prodotti utili e amici dell’uomo e dell’ambiente. 

I nuovi prodotti, oggi, sono sempre più tecnici e molto più specifici per controllare solo le avversità delle piante e per tutelare la salute di uomini, piante ed animali. Questa è l’essenza del nostro lavoro quotidiano e i nostri prodotti esprimono questa missione.

 

Bayer Forward Farming e agricoltura di precisione sono esempi concreti e avanzati del concetto di innovazione, ce ne vuole parlare?

Certamente. Noi crediamo molto nell’ottimizzazione dell’uso dei mezzi tecnici da parte degli agricoltori a dimostrazione che si può fare agricoltura sostenibile indipendentemente dal modello produttivo seguito. La Bayer Forward Farming ne è un bell’esempio La considero un’innovazione vincente di Bayer, un progetto globale di cui esistono solo otto realtà in Europa di cui una in Italia.

La Bayer Forward Farming si basa su una piattaforma di conoscenze che permette agli agricoltori di fare agricoltura in maniera sostenibile. Attraverso esperti di Bayer e altri partner, l’agricoltore è messo in grado di utilizzare al meglio strumenti avanzati per la difesa integrata. Può così adottare tecnologie valide dal punto di vista produttivo e di quello della sostenibilità economica, sociale e ambientale.

Nella Bayer Forward Farming italiana, azienda vitivinicola locata nel cuore della produzione di Amarone, il lavoro si concentra in particolare su: gestione integrata con sistemi semplici di agricoltura di precisione per la protezione delle colture, migliore utilizzo dei prodotti, gestione delle attrezzature e tutela dell’operatore. Inoltre vi è grande attenzione alla biodiversità come sensore della tutela ambientale. Una La Bayer Forward Farming non vuole essere un’azienda modello o un modello da replicare, ma una realtà  in cui possiamo incontrare e far incontrare altri agricoltori, stakeholders interessati, istituzioni e abitanti del territorio per condividere esperienze e far crescere la cultura della sostenibilità. Anche l’agricoltura di precisione è in grado di supportare l’agricoltore nella gestione della coltura. Attraverso l’utilizzo di dati provenienti da varie fonti l’App dedicata è in grado di aiutare l’agricoltore a decidere se, quali e quanti trattamenti effettuare e con quali prodotti e tempi. 

Il valore aggiunto è sicuramente risparmio, sicurezza, profittabilità e protezione dell’ambiente.

Il nostro Gruppo investe circa un miliardo l’anno in ricerca e sviluppo e ci stiamo impegnando ad investire 200 milioni di euro nel Digital Farming tra il 2015 e il 2020. 

Un esempio concreto è Xarvio, un insieme di applicazioni per l'agricoltura di precisione che aiutano gli agricoltori a produrre in modo più efficiente riducendo l’impatto sull’ ambiente. A breve sarà anche in Italia.

 

Per concludere quali le vostre strategie per i prossimi anni e potrebbe darci un chiarimento sulla 'Food Chain Bayer' ?

Le strategie sono quelle che abbiamo indicato. Continueremo cioè a puntare su innovazioni che soddisfino i nostri partner agricoltori sia dal punto di vista delle performances sia da quello della sostenibilità. Food Chain Bayer è l’insieme delle attività fatte in collaborazione con altri attori della filiera alimentare, dall’agricoltore al consumatore finale. 

Attività che vanno dal semplice dialogo e confronto periodico su dati di sicurezza ( ad esempio con le catene dei supermercati) per arrivare ai grandi progetti globali di certificazione di produzioni ecosolidali. Da ultimo mi permetta di menzionare Grants4Apps, il nostro progetto mondiale per attrarre startup di giovani interessati all’affascinante mondo dell’agricoltura.

 

 

Per saperne di più su:

Bayer Forward Farming

https://www.cropscience.bayer.it/it-IT/Agricoltura-Sostenibile/Bayer-Forward-Farming/Azienda-Moranda.aspx.

Grants4Apps

https://www.grants4apps.it/

 

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