attualità

Siglata la Dichiarazione di Bergamo a tutela delle IG

I rappresentanti delle principali organizzazioni internazionali delle Indicazioni geografiche agroalimentari, vitivinicole e delle bevande alcoliche (Dop e Igp) si sono incontrati a Bergamo, durante le attività previste per il G7 dell'agricoltura in programma fino al 15, per firmare la “Dichiarazione di Bergamo”, un documento che riafferma la centralità della produzione agroalimentare d'eccellenza nelle economie dei Paesi di origine.

La Dichiarazione di Bergamo

Accolti dal sindaco di Bergamo Giorgio Gori, 30 rappresentanti di quattro continenti hanno discusso e firmato la “Dichiarazione di Bergamo”, un documento in cui sono individuate le priorità per sostenere la crescita del settore e ribadirne la centralità all'interno dell'agenda politica intenrazionale.

I temi della Dichiarazione

Tra i temi principali previsti nell'accordo vi sono la cooperazione fra distretti evoluti delle IG e le aree dei Paesi in via di sviluppo; l'investimento in ricerca per la definizione di un modello di sviluppo sostenibile, il rafforzamento della tutela di produttori e consumatori dalla contraffazione e sostanziale miglioramento della trasparenza della “Internet governance” con il coinvolgimento degli stakeholders.

I prodotti IG

I rappresentanti delle Indicazioni Geografiche hanno sottolineato come questi prodotti rappresentino reali elementi di sviluppo economico e sociale di ogni singola area del Mondo. Il principio è stato siglato all'interno dell'accordo, destinato alle autorità dei Paesi del G7, con l'indicazione della rilevanza che queste produzioni hanno all'interno delle economie e della conservazione delle risorse locali e del territorio e delle conoscenze tradizionali delle comunità locali

 

Vota il contenuto:

Voti totali: 16

 

Coltura & Cultura