attualità

Risolvere la questione idrica per alleviare la scarsità d'acqua

L'estate appena trascorsa è stata classificata come una delle più calde, asciutte e torride da quando sono cominciate le rilevazioni statistiche sul clima (1880, quasi un secolo e mezzo fa). Contemporaneamente, ha fatto rilevare eventi meteorologici estremi, in particolare, nella zona dei Caraibi e in Asia: migliaia di persone morte a causa delle inondazioni provocate dai monsoni, miliardi di dollari di danni nelle zone del nord e centro America colpite da violenti uragani. Come illustrato nell’Analysis del Food Susteinability Report del Milan Center for Food Law and Policy e del Barilla Center for Food & Nutrition, la riflessione generata da questi fenomeni si è indirizzata su quella che sembra essere la loro causa principale: il cambiamento climatico.

La questione idrica

Una parte significativa della riflessione internazionale ha però riguardato un aspetto più specifico e ancora più problematico: ovvero la questione idrica, in particolare il rapporto fra l’acqua e le popolazioni di alcune aree povere del Pianeta. Come sottolinea il Food Susteinability Report, in occasione della World Water Week tenutasi dal 27 agosto al 1° settembre a Stoccolma, la World Bank ha presentato uno studio dal titolo “Reducing Inequalities in Water Supply, Sanitation, and Hygiene in the Era of the Sustainable Development Goals”, così introdotto da Guangzhe Chen, Senior Director della Water Global Practice della World Bank: «Milioni di persone sono oggi intrappolate nella povertà a causa di una scarsa disponibilità di acqua sicura dal punto di vista igienico, cosa che contribuisce a fenomeni quali la malnutrizione cronica infantile e l’insorgere di malattie debilitanti. Per dare a ciascuno la stessa possibilità di esprimere pienamente il proprio potenziale, occorrono più risorse, indirizzate alle aree più vulnerabili e meno accessibili del Pianeta, al fine di migliorare i servizi di approvvigionamento e di sanificazione della risorsa idrica».

Questione idrica e migrazioni

Per misurare il livello di consapevolezza e di attenzione sul tema, abbiamo indagato l’intersezione di due parole chiave specifiche, “acqua” e “migrazione”, verificando quante volte queste fossero presenti nel panel di siti rilevati dalla piattaforma del Food Susteinability Report. Ne sono uscite 197 segnalazioni. Come si vede, l’attenzione è maggiore tra le Agenzie internazionali e le ONG.

Water Scarcity

Dall’analisi di questa keyword viene confermato, prima di tutto, come la scarsità d’acqua sia un problema che riguarda un numero enorme di abitanti del Pianeta. Uno studio recente e molto autorevole al riguardo è “Four billion people facing severe water scarcity”, di Mesfin M. Mekonnen e Arjen Y. Hoekstra, pubblicato nel febbraio 2016 sulla rivista Science. Scrivono gli autori: «Abbiamo scoperto che i due terzi della popolazione mondiale (4 miliardi di persone), di cui quasi la metà in India e Cina, vivono in condizioni di grave scarsità di acqua per almeno un mese all’anno, mentre mezzo miliardo di persone vivono in questa condizione tutto l’anno. Fissare dei tetti al consumo in funzione del bacino idrografico presente, aumentare l’efficienza di utilizzo dell'acqua e una migliore condivisione delle limitate risorse di acqua dolce sarà fondamentale per ridurre la minaccia causata dalla scarsità idrica sulla biodiversità e sul benessere umano».

 

Vota il contenuto:

Voti totali: 24

 

Coltura & Cultura