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Plantnet e le altre: gli Shazam della flora

Esiste uno “Shazam” dedicato alle piante, che come la nota app di riconoscimento musicale, trasformano il “rumore di fondo” vegetale che ci circonda in una sinfonia ben precisa e riconoscibile?
Esiste e si chiama Plantnet: un modo divertente anche per conoscere e salvaguardare la biodiversità: l’elenco delle piante che rischiano di scomparire è sempre più lungo, come ci ricorda la Lista Rossa della flora italiana del Ministero dell’Ambiente, Federparchi e Iucn, Unione mondiale per la Conservazione della Natura.

CHE COS'E' PLANTNET - PlantNet  è un’app per la raccolta, l’annotazione e la ricerca d’immagini che permette di individuare le piante. È stata sviluppata da un consorzio francese che riunisce scienziati provenienti da CIRAD, INRA, INRIA, IRD e la rete Tela Botanica nell’ambito di un progetto finanziato dalla Fondazione Agropolis.
L’app integra un sistema di supporto per l’identificazione automatica di piante a partire da foto a confronto con le immagini di un database botanico. I risultati sono utilizzati per trovare il nome botanico di una pianta, se è sufficientemente illustrato nella base. Gli sviluppatori spiegano che l’applicazione funziona su più di 6000 specie di piante selvatiche della flora francese (metropolitana). Il numero di specie incluse e il numero di immagini utilizzate evolvono con i contributi al progetto. L’applicazione non consente l’identificazione delle piante ornamentali o orticole. Funziona meglio quando le foto sono focalizzate su un organo o una parte precisa della i pianta. Immagini di foglie d’albero su fondo uniforme forniranno i risultati più rilevanti.

LE ALTRE APP DI RICONOSCIMENTO DELLA FLORA - Plantnet è stata forse la prima, ma esistono altre sue “sorelle” app, che permettono grazie alla fotocamera dello smartphone di approfondire la conoscenza della flora, come My Garden Answers, una app in lingua inglese che permette di identificare le piante sia scattando una foto, sia effettuando una ricerca per parole chiave. Non solo: My Garden Answers, disponibile per Android e iOS, rivela una particolare attenzione per la salute e il benessere di fiori, alberi e cespugli. Una funzione permette infatti di risalire alle malattie più diffuse nelle varie specie botaniche; gli utenti possono anche inviare richieste e domande ad esperti di giardinaggio e coltivazione, pronti a fornire il loro parere professionale.
L'APP PER GLI ALBERI - iforest: concepita per iOS, contiene descrizioni dettagliate delle principali 113 specie di latifoglie, conifere e arbusti, complete di schede con informazioni dettagliate. Non identifica la pianta dalla foto, ma permette di confrontare le proprie immagini con quelle in archivio in modo semplice e diretto. Un simpatico test vi permette di valutare la vostra capacità di chiamare ogni albero con il suo giusto nome. Il 10% dei ricavi dell'app sono destinati a Bergwaldprojekt, una fondazione che protegge i boschi e i paesaggi rurali delle montagne europee.
E QUELLA PER I FIORI - Flowerchecker: questa App, rispetto alle altre, introduce una novità davvero interessante: non si focalizza solo sulle piante presenti nel suo database, ma anche su quelle che non vi compaiono. È un invito rivolto agli utenti, che, dopo aver acquistato Flowerchecker tramite lo store dello smartphone, possono improvvisarsi botanici e passare al setaccio parchi, prati e fossi alla ricerca di nuovi fiori e piante. Ogni ritrovamento viene pagato con un dollaro, un piccolo premio che può trasformare anche una semplice passeggiata nel verde in una appassionante caccia al tesoro.

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