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Orti urbani, un fenomeno in crescita

Orti urbani, un fenomeno in aumento, soprattutto al nord. Secondo i dati relativi all'anno 2015 contenuti nel Report Ambiente Urbano dell'Istat, pubblicato lo scorso novembre 2016, a offrire in gestione orti urbani sono 64 capoluoghi, con un aumento del 27,3% della superficie in quattro anni, per un totale di oltre 1,6 milioni di mq.

I BENEFICI DEGLI ORTI URBANI - La promozione di questa pratica contribuisce a contenere il consumo di suolo e a preservare dal degrado le aree verdi presenti tra le superfici edificate, ma anche a perseguire alcune finalità sociali (formative, terapeutiche, di socializzazione e integrazione intergenerazionale e interculturale).
DOVE SI TROVANO - Gli orti sono disponibili in quasi tutte le città del nord, in più di due città su tre al centro (fra cui Firenze e Roma), mentre al sud sono più rari: meno di una città su cinque (a Napoli e Cagliari tra i grandi comuni).
L'IMPEGNO DELLE AMMINISTRAZIONI - Sempre in tema di aree verdi, sono 42 le amministrazioni che hanno piantato un albero per ogni nuovo nato, applicando così la legge 10/2013 che stabilisce l’obbligo per i comuni con più di 15mila abitanti. Nel 2014 erano state 31. Nella stessa direzione vanno le assegnazioni della manutenzione di aree verdi (a titolo gratuito o in forma di “baratto amministrativo” ) ad associazioni o cittadini. Ad attuarlo sono 30 amministrazioni: il 71,4,% di quelle che hanno promosso iniziative per lo sviluppo o la manutenzione di queste aree.

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