interviste

"L'enciclica Laudato sì ha un contenuto politico"

A margine dell'incontro “Riflessioni sul futuro: un’agricoltura sostenibile a tutela del pianeta”, Coltura e Cultura ha ascoltato don Cristian Mendoza, docente della facoltà di comunicazione dell’Università Pontificia della Santa Croce di Roma, che ha illustrato l'Enciclica "Laudato sì" promossa da Papa Francesco lo scorso anno.

"Il Papa nella Laudato sì cerca di sottolineare che tutto è interconnesso nella vita - afferma don Mendoza - Lo sviluppo economico non è slegato dalla preoccupazione per il sociale e dalla cura per la natura. Il concetto che il Papa usa non è solo quello sulla custodia ma è amore per la natura. La società si è sviluppata da punto di vista economico ma abbiamo marginalizzato le persone e abusato delle risorse naturali. Perciò il Papa chiede un concetto di sviluppo umano che abbia conto della crescita economica e dello sviluppo della società. L'enciclica non è solo una chiamata ecologica ma ha una forza sociale. Il Papa richiama i concetti di giustizia, equità e povertà".

Sulle risposte istituzionali ottenute dal Santo Padre riguardo i temi della sua Enciclica, don Cristian Mendoza ha affermato: "Sia le Nazioni Unite, nell'agenda globale fino al 2030, sia l'incontro di Parigi Cop21 hanno cercato di creare consenso fra le nazioni. Il Papa parla di consenso, il modo in cui abbiamo sviluppato sistema economico lo abbiamo fatto secondo le leggi del mercato. Occorre una nuova logica che esca dal mercato ma che sia politica e guidata dal consenso politico". "Bisogna sviluppare le zone piccole, agricoltura è fondamentale per sviluppo di vita e persona. Il Papa incentra il suo discorso dal consenso. La logica nuova deve tener conto del profitto e anche della persona nella sua totalità" chiosa don Mendoza.

"Il discorso del Papa è stato recepito molto bene dai media - conclude - perchè ha criticato il sistema economico, Il Papa è stato ascoltato dalle autorità politiche. Francesco è stato invitato all'assemblea ONU e il suo discorso, che cita spesso Laudato sì, è quello più visto di tutti gli altri leader. Il Papa valorizza i beni economici e sociali che il nostro sistema ha creato ma chiede un esame di coscienza. L'Enciclica è un'esame di coscienza per politica, multinazionali ma anche per ognuno di noi. Nell'ultima parte dell'enciclica il Papa interroga i fedeli, chiede di pensare agli altri, al creato".

Al tavolo dei relatori era seduto anche Andrea Minardi, che ha rappresentato Coldiretti parlando del ruolo attuale dell'agricoltore: "Il ruolo dell'agricoltore, rispetto a 15 anni fa e alla concezione che c'era prima dell'agricoltura è cambiata, non è solo produttore di beni agricoli. Ora è entrato il concetto di multifunzionalità: sia come produttore di beni di qualità, essendo italiano ancora di più, ma è colui che trasforma il proprio prodotto direttamente in azienda e può venderlo al consumatore tramite i mercati, come per esempio quello di Campagna amica". "Non dimentichiamo le altre esperienze, come gli agriasilo, le fattorie didattiche, l'agricoltura sociale per il recupero dei disabili o le persone in difficoltà. Ancora, l'agricoltore come promotore turistico, come promotore del territorio. La multifunzionalità ha l'obiettivo di diversificare il reddito dell'agricoltore, permettere il guadagno e rimanere sul territorio.

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