l'ulivo e l'olio

La matematica dell'Ulivo

Con l'arrivo della primavera e le alte temperature di questi giorni, c'è una coltura che è particolarmente d'attualità, almeno sulle pagine di Coltura e Cultura: l'Ulivo. Vuoi per il concorso fotografico che sta mietendo sempre più consensi sulla pagina Facebook vuoi, appunto, per il clima che promette di raggiungere quelle temperature che sono perfette per la fioritura degli ulivi. 

Ma abbiamo iniziato parlando di matematica: sì perché la conoscenza delle giuste formule può aiutare l'agricoltore a sapere qual è il momento migliore per la potatura e la raccolta delle olive. 

Da un trentennio, la ricerca si è orientata allo studio di funzioni matematiche che possano mettere in relazione l’evoluzione della temperatura ambiente con la durata di un particolare processo biologico per come evidenziato dalla relativa fase fenologica. Tra i modelli più utilizzati vi è la sommatoria termica: essa esprime, secondo semplici relazioni lineari, la somma delle temperature utili alla crescita, sottratta una temperatura soglia o temperatura di base (Tb) al di sotto della quale la velocità di tutti i processi di crescita è pari a zero. La formula è: 

St = ∑ (Tm – Tb)

dove per St si intende la Sommatoria termica; con Tm la Temperatura media e con Tb la Temperatura di base.

Più recentemente sono state condotte ricerche su modelli non lineari che meglio riescono a rappresentare la risposta fisiologica della pianta alle temperature. Tali modelli prendono in conside- razione, oltre alla temperatura di base, una temperatura ottimale (To) oltre la quale l’evoluzione del processo decresce fino ad arrestarsi in corrispondenza di una temperatura critica (Tc). Come è ovvio, quanto più le temperature si mantengono prossime a valori ottimali (To) tanto più rapidamente si compie il processo fisiolo- gico (es. fioritura, maturazione ecc.), per converso tanto più l’an- damento termico nel periodo considerato si mantiene su valori lontani da To tanto più si allunga la durata del processo in questione.

Ma quali sono le temperature ideali per l'ulivo? La pianta di olivo esprime al massimo le sue potenzialità tra i 22 e i 32 gradi, temperature superiori, infatti, provocano una riduzione dell’efficienza fisiologica della pianta (foto- sintesi e respirazione) più consistente rispetto a quella determina- ta dalle basse temperature. È stato osservato che a temperature superiori a 32 °C, la pianta arresta la sua crescita vegetativa, men- tre tra 44 e 50 °C subisce stress da caldo con danni irreversibili. Tra le regioni meridionali, la Calabria, la Basilicata e aree interne della Campania mostrano temperature massime sempre compre- se all’interno del range ottimale della specie (22-32 °C).

In tali ambienti, se non intervenissero altri fattori limitanti, la pianta, anche nei mesi più caldi, potrebbe esprimere al massimo il suo potenziale di crescita.

Queste sono alcune delle informazioni contenute nel volume "L'ulivo e l'olio" di Coltura e Cultura, il cui download è in palio per il concorso fotografico #TerraMia. E' possibile inviare le foto al profilo Facebook di Coltura e Cultura entro al 10 aprile. Dall'11 al 18 aprile si potranno votare le foto preferite e le tre che otterranno più like vinceranno il download del volume "L'uliov e l'olio" di Coltura e Cultura. 

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