innovazione

Il killer degli insetti

Photonic Fence è un recinto virtuale entro cui le specie che potrebbero nuocere alle coltivazioni non riescono a passare, venendo colpite da un raggio laser che le elimina all'istante. I raggi laser di questo marchingegno non attaccano tutti gli insetti, ma solo quelli considerati nocivi per la coltivazione che sta proteggendo, così, per esempio, lascia vive e vegete le preziosissime api.


PHOTONIC FENCE -
Nato nel 2009 nell’Intellectual Ventures Lab (IVL) di Seattle, quest’anno Photonic Fence è finalmente giunto alla prima prova sul campo. Grazie alle sue fotocamere è in grado di riconoscere gli insetti a 100 metri di distanza misurandone forma, velocità, accelerazione e frequenza dei battiti delle ali se poi riconosce una specie malevola, lancia un laser e la uccide in 25 millisecondi, arrivando a eliminare fino a 20 insetti al secondo. Photonic Fence nasce con l'idea di poter annientare le zanzare portatrici di malaria, ma nel tempo è parso evidente che senza un'area di business alternativa l'intera sfida sarebbe naufragata.

L'OBIETTIVO IN AGRICOLTURA - L'obiettivo è quello di combattere la Diaphorina citri (Asian citrus psyllid) che infesta le piantagioni di agrumi statunitensi. Dal 2005 a oggi ha praticamente ridotto le produzioni del 50%. "Non abbiamo abbandonato l'idea, ma per raggiungere un prezzo di mercato adeguato per quegli scenari bisogna disporre di un gran numero di unità e un dispositivo non certo della prima generazione", ha spiegato Jeremy Salesin, che sta portando avanti lo sviluppo commerciale.
Photonic Fence è in grado di riconoscere le zanzare, la Diaphorina citri e anche i moscerini della frutta, ma la prospettiva futura è di ampliare la black-list di insetti e avere un raggio d'azione di 100 metri.

Vota il contenuto:

Voti totali: 11

 

Coltura & Cultura