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I rappresentanti italiani allo Youth Ag-Summit

Maurizio Junior Chiurazzi e Pietro Tonini sono i due rappresentanti italiani allo Youth Ag-Summit che oggi ha aperto i battenti a Bruxelles e, fino al 13 ottobre, vedrà 100 giovani provenienti da 49 Paesi del Mondo confrontarsi e discutere sui temi di agricoltura e sostenibilità, con l'obiettivo di ridurre l'impatto umano sull'ambiente ed eliminare il problema della fame nel Mondo.

I delegati italiani allo Youth Ag-Summit

Pietro Tonini è un giovane studente di agraria proveniente da Venezia e ora in Erasmus a Berlino: «Mi aspetto di incontrare persone che vengono da background differenti con cui potrò arricchire le mie conoscenze e creare una rete di contatti utili per la mia carriera futura, da project manager di progetti legati alla sicurezza alimentare» ha detto all'arrivo a Bruxelles per il Summit.

Il Summit come condivisione di esperienze

«Dal Summit mi aspetto condivisione di idee, di esperienze e di conoscenze in un contesto stimolante e multiculturale, con l’obiettivo di identificare potenziali soluzioni ad alcune delle maggiori sfide attuali. Mi aspetto inoltre di applicare ciò che ho avuto modo di apprendere nei miei studi fino ad ora e di imparare ancora di più per poterne trarre ispirazione in futuro». Queste le parole di Maurizio Junior Chiurazzi, laureato in Tecnologie Agrarie all'Università Federico II di Napoli. Attualmente sta frequentando un Master in Plant Sciences in Olanda alla Wageningen University & Research.

Lo Youth Ag-Summit

Lo Youth Ag-Summit è una conferenza biennale a livello mondiale volta a ispirare e inserire la futura generazione di giovani leader nel settore agricolo e discipline correlate. Durante questa edizione i giovani delegati del Summit ascolteranno le parole di esperti e relatori come il Professor Louise O. Fresco, Presidente di Wageningen University & Research, Caleb Harper, Direttore di Open Agriculture (OpenAG) initiative, MIT Media Lab, Hugh Evans, CEO di Global Citizene molti altri. Nel corso della settimana, i delegati lavoreranno per sviluppare progetti “Thrive For Change”; idee concrete per aiutare a raggiungere  gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite nelle loro comunità e Paesi. Attraverso un processo di selezione le idee migliori saranno scelte per futuri finanziamenti e sviluppo da parte di Bayer. 

 

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