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Fattorie sportive: movimento e natura

Implementare le Fattorie Sportive che uniscono la cultura dello sport al mondo agricolo, integrando la voglia o la necessità di movimento alla valorizzazione del territorio rurale e dei prodotti agroalimentari locali. Con questo obiettivo riparte la collaborazione tra la Cia-Agricoltori Italiani e la Fidal-Federazione italiana di atletica leggera.

LE ATTIVITA' - Manifestazioni sportive, convegni ad hoc, iniziative su benessere e alimentazione: questi gli ambiti in cui Cia e Fidal intendono continuare a muoversi, individuando nel comune sistema di valori del mondo rurale e dell’atletica leggera -si legge nell’accordo- un utile contesto per promuovere nel cittadino corretti stili di vita.
La vera sfida resta però la crescita e lo sviluppo del progetto Fattorie Sportive, che prevede la realizzazione all’interno delle aziende agricole e agrituristiche associate alla Cia dei percorsi certificati Fidal (percorso per il cammino, fitness, running amatoriale, corsa agonistica) per offrire agli utenti un’esperienza sportiva immersi nel verde della campagna, in un ambiente naturale ma strutturato, lontano dallo stress metropolitano. Promuovendo al contempo l’ospitalità rurale negli agriturismi e la sana alimentazione contadina, con cibi locali, tipici e di stagione, prodotti direttamente in azienda.
LE FATTORIE SPORTIVE - Le prime Fattorie Sportive sono già attive in Puglia e Basilicata e presto arriveranno anche in Toscana e Sicilia, ma la speranza è allargarle a tutto il territorio nazionale. Con il nuovo protocollo d’intesa, la Fidal si impegna a veicolare il progetto ai tesserati, sportivi e appassionati in genere per offrire spazi e occasioni di allenamento e vita a contatto con la natura, ristoro e pernottamento. 

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